La catena maestro–allievo
Socrate (~469-399 a.C.) fu maestro di Platone (~428-348 a.C.). Platone insegnò a Aristotele (384-322 a.C.). Aristotele educò Alessandro III di Macedonia. Non sono epoche lontane: quando nasce Platone, Socrate ha circa 40 anni; quando nasce Aristotele, Platone ne ha più o meno 60.
Tutti e tre vissero e lavorarono ad Atene, anche se Aristotele nacque a Stagira, in Calcidica. I loro interessi toccano etica, politica, logica, metafisica, teoria della conoscenza, biologia, retorica e poesia. Molte domande che oggi si discutono in università partono da qui.
Socrate: l’uomo delle domande
- ~469-399 a.C. Ateniese: padre scalpellino, madre levatrice.
- Nessuno scritto suo. Lo conosciamo attraverso Platone, Senofonte e la satira Nebbie di Aristofane.
- Insegnava negli spazi pubblici. Agorà, ginnasi, banchetti. Niente scuola formale, nessuna quota.
- Il suo metodo era la confutazione (elenchos). Domande su domande finché le contraddizioni non venivano a galla.
- La frase più citata: «ἓν οἶδα ὅτι οὐδὲν οἶδα». La saggezza comincia dal riconoscere la propria ignoranza.
- Nel 399 a.C. fu processato per empietà e corruzione dei giovani. Condannato con 281 voti contro 220. Bevve la cicuta.
Platone: l’Accademia e i dialoghi
L’Accademia di Platone
Platone era un giovane aristocratico quando Atene mise a morte Socrate. Lasciò la città per anni, viaggiò in Egitto, nell’Italia meridionale e in Sicilia, poi tornò nel 387 a.C. e fondò l’Accademia. La scuola restò attiva per 916 anni, fino al 529 d.C., quando Giustiniano la chiuse. Di Platone restano circa 30 dialoghi, quasi integri: tra i più letti Repubblica, Simposio, Fedone, Apologia, Timeo, Fedro e le Leggi.
La teoria delle Idee
- Il mondo sensibile cambia. Le cose nascono, si consumano, scompaiono.
- La vera conoscenza riguarda le Idee. Bellezza, Giustizia e Bene esistono come modelli stabili.
- L’allegoria della caverna è nel libro VII della Repubblica: uomini come prigionieri che vedono ombre; il filosofo esce alla luce e poi torna per insegnare.
- Imparare è ricordare. Per Platone l’anima richiama ciò che sapeva prima di nascere.
La Repubblica di Platone
- Il tema è la giustizia. Prima la città giusta, poi l’uomo giusto.
- La città ha tre gruppi: governanti-filosofi, guardiani, produttori.
- L’anima ha tre parti: razionale, irascibile, concupiscibile. La città rispecchia l’anima.
- L’educazione dura decenni. Musica, ginnastica, matematica, dialettica.
- La democrazia è criticata con durezza. Platone teme la demagogia e la scivolata verso la tirannide.
Aristotele: il filosofo che mette ordine
- 384-322 a.C. Nato a Stagira. Il padre era medico alla corte macedone.
- Studiò all’Accademia dai 17 anni e vi rimase per circa 20 anni.
- 343-340 a.C. fu precettore di Alessandro alla corte di Macedonia.
- 335 a.C. fondò ad Atene il Liceo. La scuola fu detta «peripatetica» perché si insegnava camminando.
- Scrisse di quasi tutto: logica, biologia, fisica, metafisica, etica, politica, retorica, poetica, meteorologia, sogni, teatro.
- Di circa 200 opere ne restano una trentina, circa 31. Molte sembrano appunti di lezione più che libri letterari.
- Nel 322 a.C. lasciò Atene dopo la morte di Alessandro. Cresceva l’ostilità antimacedone. Morì lo stesso anno in Eubea.
I contributi chiave di Aristotele
Logica
Formulò la teoria del sillogismo. La sua logica formale restò centrale fino al XIX secolo.
Biologia
Descrisse circa 500 specie animali. Osservazioni anatomiche e prime classificazioni.
Etica
Nell’Etica Nicomachea la virtù è un’abitudine. Il fine è l’eudaimonía: vivere bene.
Politica
In Politica confronta le forme di governo. Resta celebre «l’uomo è per natura animale politico».
Metafisica
Sostanza, forma, materia, quattro cause e primo motore immobile: un lessico che ha attraversato i secoli.
Poetica
Analisi di tragedia, mimesi e catarsi. Centrale per la teoria del teatro.
In breve
3 generazioni
Socrate → Platone → Aristotele. Circa 150 anni.
~30 dialoghi
Il corpus platonico è conservato quasi per intero.
~31 opere
I testi aristotelici giunti a noi su circa 200.
916 anni
L’Accademia attiva dal 387 a.C. al 529 d.C.
Platone e Aristotele: dove si dividono
- Realtà: Platone cerca le Idee oltre le cose; Aristotele trova la forma nelle cose stesse.
- Metodo: Platone parte dai principi primi; Aristotele lavora con osservazione, classificazione e induzione.
- Politica: Platone descrive la città ideale; Aristotele confronta governi reali.
- Etica: Platone lega la conoscenza del Bene alla virtù; Aristotele insiste su abitudine e pratica.
- Stile: Platone scrive dialoghi; Aristotele scrive trattati e appunti.
- La Scuola di Atene di Raffaello: Platone indica verso l’alto, Aristotele verso la terra. Un gesto che dice già molto.
Tre finali di vita
- Socrate, 399 a.C. Processo, condanna e cicuta. Platone racconta le ultime ore nel Fedone.
- Platone, 348 a.C. Morì all’Accademia, a circa 80 anni.
- Aristotele, 322 a.C. Morì in Eubea, poco dopo aver lasciato Atene.
E dopo? La traccia che hanno lasciato
- Teologia cristiana: Platone con Agostino; Aristotele con Tommaso d’Aquino.
- Filosofia islamica: Ibn Sina e Ibn Rushd hanno commentato estesamente i testi greci.
- Scienza moderna: lo schema aristotelico ha retto fino a Galilei e Newton.
- Università contemporanee: Accademia e Liceo come modelli di scuola, discussione e studio sistematico.
Dove incroci la loro storia ad Atene
Agorà Antica
Socrate si muoveva nell’Agorà Antica, parlava in pubblico e fu processato nell’Atene del 399 a.C. Da Ioulianou 50 il percorso è circa 20 minuti: Linea 1 da Victoria a Monastiraki e 3 minuti a piedi.
Liceo di Aristotele
L’area archeologica è presso via Rigíllis, a Kolonaki. Resti essenziali, ma riconosci il luogo della scuola fondata da Aristotele nel 335 a.C.
Accademia di Platone
Zona a nord-ovest del centro, circa 3 km da Syntagma. Oggi è un parco con resti archeologici e accesso libero.
Statue e memoria pubblica
Le statue di Socrate e Platone sono davanti all’Accademia di Atene in Panepistimíou. Una statua di Aristotele è all’Università Aristotele di Salonicco.
Da dove iniziare a leggere
- Platone per cominciare: Apologia. Breve, limpida: il processo a Socrate.
- Platone per andare a fondo: Repubblica. Impegnativa ma centrale per la filosofia politica.
- Platone più narrativo: Simposio. Amore, discorsi, tavola e filosofia.
- Aristotele per iniziare: Etica Nicomachea. Virtù, abitudine, eudaimonía.
- Aristotele più tecnico: Metafisica e Politica.
Domande che mi fanno spesso
Socrate ha scritto qualcosa?
No. Lo vediamo attraverso allievi e avversari: Platone, Senofonte, Aristofane. Anche per questo lo «Socrate storico» resta difficile da fissare.
Chi è più scorrevole da leggere, Platone o Aristotele?
Di solito Platone. I dialoghi hanno personaggi, scene, ritmo. Aristotele è più tecnico perché molti testi sono appunti di corso.
Perché Socrate fu messo a morte?
La formula ufficiale parlava di empietà e corruzione dei giovani. Sullo sfondo c’era la politica: dopo la Guerra del Peloponneso, Atene guardava con sospetto figure legate a circoli antidemocratici.
Aristotele era d’accordo con Platone?
Non sempre. Parte dalle domande platoniche, ma rifiuta un mondo separato delle Idee. È anche una differenza di temperamento: Platone più matematico e metafisico, Aristotele più osservatore.
Perché contano ancora?
Etica, teoria politica, logica e filosofia della scienza usano ancora le loro domande. Non come risposte pronte, ma come punti di partenza.
Qual è il punto di Atene che rende meglio l’epoca?
L’Agorà Antica. La Stoà di Attalo, i percorsi tra i resti e la vista sull’Acropoli aiutano a immaginare dove parlava Socrate.
Fonti:
— Kathy