🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Skyros è l’isola più grande e più meridionale delle Sporadi, a est dell’Eubea, sola in mezzo all’Egeo. Non ci sono traghetti dal Pireo: la nave parte da Kymi, sulla costa est dell’Eubea, e arriva a Linaria in circa un’ora e tre quarti. Ha anche un aeroporto, con voli da Atene.
📍 Dove si trova Skyros
Skyros è l’isola più meridionale e più grande delle Sporadi, a est dell’Eubea, isolata in mezzo all’Egeo. In rosso c’è l’isola, in verde Kymi, il porto dell’Eubea da cui parte il traghetto, e l’aeroporto di Atene.
🗺️ La mappa dell’isola
Skyros è stretta al centro e larga alle due estremità, come due isole unite. Il nord è basso, con campi e pinete che arrivano fino al mare, intorno ad Atsitsa e ad Agios Petros. Il sud è montuoso, spoglio e selvaggio, con il monte Kochylas, le capre e i pony. Chora è sulla costa est, sopra le spiagge di sabbia di Magazia e Molos, e Linaria, il porto, sulla costa ovest, a dieci minuti in auto.
🗺️ La mappa di Skyros
Skyros sembra due isole unite al centro. Il nord è basso e verde, con i pini, Atsitsa e Agios Petros. Il sud è montuoso e arido, con il Kochylas, i pony e la tomba di Brooke. Al centro, Chora sulla costa est e Linaria, il porto, a ovest. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: Giuseppe Rosaccio, 1598 (Public domain) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Skyros è un’isola per chi cerca tranquillità e autenticità e non si spaventa per un viaggio un po’ più complicato. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- Una Chora dal carattere tutto suo, sotto un castello veneziano.
- I pony di Skyros, che non vivono da nessun’altra parte.
- Tradizioni vive: case, ricami, carnevale.
- Pochissimi turisti e spiagge tranquille.
- Un nord di pini e un sud selvaggio, sulla stessa isola.
👎 I contro
- Il viaggio è in due tappe: la strada fino a Kymi e il traghetto.
- Poche corse, organizzati prima.
- Per le spiagge serve l’auto.
- Il vento soffia spesso forte.
🏘️ Chora
La Chora di Skyros non somiglia alle Chore delle Cicladi. Le case bianche dai tetti piatti si arrampicano sul pendio di un’enorme rocca, una sopra l’altra, e da lontano sembrano neve. Una strada lunga e stretta, l’agorà, attraversa Chora con negozietti, caffè e taverne, e intorno si diramano vicoli a gradini, cappelle e cortili.
La cosa più particolare è dentro le case. La casa skyriota è un’unica grande stanza, con mobili di legno intagliato, il «soufa», un soppalco di legno per dormire, e pareti coperte di piatti decorativi, rami e ricami, che gli isolani raccoglievano dalle navi di passaggio. Molte case lasciano la porta aperta, e puoi vederne una dall’interno al Museo Faltaits, il museo del folklore ai margini di Chora. Il Museo Archeologico custodisce i reperti dell’isola.
Foto: Han borg (Public domain), G Da (CC BY-SA 3.0), Athacosi (CC BY-SA 4.0), PLAKLE (CC BY-SA 4.0), Lunar sea n (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🏰 Il castello e il monastero di San Giorgio
In cima alla rocca, sopra Chora, il castello era l’acropoli antica, poi fortezza bizantina e veneziana. Secondo il mito, da qui il re Licomede gettò Teseo nel precipizio, e qui Teti nascose il giovane Achille, vestito da ragazza, tra le figlie del re, perché non andasse alla guerra di Troia, finché Ulisse non lo trovò.
Sali per i vicoli, passi una porta con un leone di marmo murato nella parete, e arrivi al monastero di San Giorgio, fondato nel X secolo, con l’icona del santo che, secondo la tradizione, venne da Costantinopoli. Dalle mura la vista abbraccia tutta Chora, la baia di Magazia e le montagne.
Foto: Athacosi (CC BY-SA 4.0), Lunar sea n (CC BY-SA 4.0), Meltedrainbow (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
La salita al castello si fa solo a piedi, con gradini e lastricato, e a mezzogiorno il sole picchia. Sali la mattina o il pomeriggio, con scarpe chiuse, e controlla quando è aperto il monastero.
📜 Rupert Brooke
Al margine nord di Chora, piazza Brooke ha la statua di bronzo della «Poesia immortale», un giovane nudo che guarda l’Egeo, e da qui il tramonto è tra i più belli dell’isola. È dedicata a Rupert Brooke, il poeta inglese morto nel 1915 su una nave al largo di Skyros, diretto a Gallipoli, e sepolto sull’isola.
La sua tomba è a sud, in un tranquillo uliveto sopra la baia di Tris Boukes, e ci si arriva su sterrato. È uno dei luoghi più toccanti dell’isola, e molti britannici vengono a Skyros solo per questo.
Foto: LFP (CC BY-SA 3.0), PLAKLE (CC BY-SA 4.0), Han borg (Public domain) · Wikimedia Commons
🐴 I pony di Skyros
Skyros ha una sua razza di cavalli: i pony di Skyros, cavallini piccoli e robusti che vivono sull’isola fin dall’antichità. Sono tra le razze più rare della Grecia e sono a rischio, per questo oggi sono protetti. La maggior parte vive quasi libera sulle montagne del sud, e li vedrai vicino agli stagni dell’altopiano. Alcune fattorie vicino a Chora ti permettono di conoscerli da vicino, e i bambini li adorano.
Foto: Andrew Frey-Lempicki (CC BY-SA 2.0), Meltedrainbow (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
I pony in montagna non sono animali domestici. Tieni le distanze, non dar loro da mangiare e non inseguirli per una foto. Per accarezzarli e nutrirli, visita uno dei centri che se ne prendono cura.
🔔 Il carnevale e i Gheri
Se sei a Skyros per il carnevale, vedrai qualcosa che non dimenticherai. I Gheri, uomini vestiti di velli di capra neri e maschere di pelle di capretto, con decine di pesanti campanacci legati in vita, salgono ballando per i vicoli di Chora e i campanacci rimbombano su tutta l’isola. Li accompagnano le Korelles, ragazzi vestiti con l’abito da sposa skyriota, e i Frangi. È una delle usanze più antiche della Grecia, e allora l’isola si riempie, prenota presto.
Foto: Cleveland Museum of Art (CC0), LFP (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
🏖️ Le spiagge
Le spiagge più comode sono sotto Chora: Magazia e Molos sono un’unica lunga spiaggia di sabbia con taverne, caffè e camere, ideale per le famiglie. Sulla costa ovest, Pefkos e Agios Fokas sono baie tranquille, la seconda con una taverna famosa. A nord, Atsitsa, Kyra Panagia e Agios Petros hanno pini che arrivano fino alle onde, e Agalipa un vecchio relitto sulla sabbia. Vicino a Linaria, Kalamitsa è una lunga spiaggia di ciottoli. Accanto all’aeroporto, a Palamari, vedi un insediamento fortificato della prima Età del Bronzo, sul mare.
Foto: PLAKLE (CC BY-SA 4.0), Alexander Lechner (CC BY 4.0), Afbeelding4 (CC BY-SA 4.0), Jason Efstathiou (CC BY-SA 3.0), Incredibleusername (CC BY 4.0) · Wikimedia Commons
- Magazia e Molos: lunga spiaggia di sabbia sotto Chora.
- Atsitsa: pini fino al mare, a nord.
- Agios Petros: sabbia in una pineta.
- Pefkos: baia tranquilla a ovest.
- Agios Fokas: piccola baia con taverna.
- Kalamitsa: lunga, di ciottoli, vicino a Linaria.
- Agalipa: con un relitto sulla riva.
Quando soffia un forte vento da nord, Magazia e Molos hanno onde. Vai allora sulla costa ovest, a Pefkos, Agios Fokas o Atsitsa, più riparate.
🍽️ Cosa mangiare
Skyros è famosa per gli spaghetti all’aragosta, che trovi nelle taverne di Linaria, Atsitsa e Agios Fokas. Assaggia anche il capretto al limone, il formaggio di capra dell’isola e i dolci di Chora, come gli amygdalota, dolcetti alle mandorle. Il miele di timo di Skyros è eccellente, e a Chora trovi mezedopolia con vista sul mare.
📅 Quando andare
Giugno e settembre sono i mesi migliori, con mare caldo e spiagge vuote. A luglio e agosto arrivano soprattutto ateniesi, senza la folla di altre isole, ma i traghetti si riempiono. A febbraio, o quando cade il carnevale, il carnevale vale da solo tutto il viaggio, anche d’inverno.
⛴️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Aereo | Circa 40 minuti | Aeroporto di Atene | Pochi voli a settimana. L’opzione più veloce. |
| Auto o autobus KTEL e traghetto | Circa 2,5 ore fino a Kymi, più 1 ora e 45 di traghetto | Atene, via Calcide | Il traghetto parte dal porto di Kymi, una o due volte al giorno. |
Da Ioulianou 50 gli autobus KTEL per Kymi partono dalla stazione di Liosion e sono in coincidenza con il traghetto. In auto, attraversi il ponte di Calcide e tutta l’Eubea fino al porto di Kymi: leggi la nostra guida all’Eubea, per fermarti lungo la strada. Sull’isola c’è un autobus da Linaria a Chora, ma per le spiagge serve un’auto o uno scooter.
🗓️ Tre giorni a Skyros
Chora e il castello
La mattina sali al castello e al monastero di San Giorgio per la vista. Scendendo, perditi nei vicoli, sbircia in una casa skyriota e visita il Museo Faltaits. Il pomeriggio bagno a Magazia e Molos, e tramonto in piazza Brooke.
Il nord dei pini
Guida fino ad Atsitsa per un bagno tra i pini, poi fino ad Agios Petros. Sosta a Palamari, l’insediamento preistorico sul mare. La sera cena a Chora.
Il sud selvaggio
Passa da Linaria per un caffè sul porto e prosegui verso sud, cercando i pony di Skyros sull’altopiano. Visita la tomba di Rupert Brooke a Tris Boukes, e torna per gli spaghetti all’aragosta in una taverna sul mare.
Domande frequenti
Dove dormire a Skyros?
A Chora, per l’atmosfera, le serate e magari una casa skyriota tradizionale. A Magazia o a Molos, per stare sulla spiaggia di sabbia e a cinque minuti da Chora. A Linaria, se vuoi il porto e la tranquillità.
Mi serve l’auto?
Sì, per le spiagge del nord e per il sud. L’isola non è molto grande, e un’auto o uno scooter per due o tre giorni bastano. Puoi portare la tua con il traghetto da Kymi o noleggiarla sull’isola.
Skyros è adatta alle famiglie?
Sì. Magazia ha sabbia e acqua bassa, l’isola è tranquilla e sicura, e i pony di Skyros sono la gioia più grande per i bambini.
Quanti giorni servono?
Almeno tre, per Chora, il castello, il nord e il sud. Da cinque a sette giorni per rilassarti e vedere tutte le spiagge.
— Kathy