🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Chio si trova nell’Egeo nord-orientale, tra Lesbo e Samo, a pochi chilometri dalla costa della Turchia. È la quinta isola più grande della Grecia. I traghetti partono dal Pireo, spesso di notte, e dalla città di Chio piccole barche attraversano fino a Çeşme.
📍 Dove si trova Chio
Chio è nell’Egeo nord-orientale, tra Lesbo e Samo, di fronte alla penisola di Eritre in Turchia. L’isola è in rosso, e in verde il Pireo, da dove parte il traghetto, e l’aeroporto di Atene.
🗺️ La mappa dell’isola
Chio è lunga e stretta, circa 50 chilometri da nord a sud. La città è a metà della costa est. Il sud è basso, con i lentischi e i villaggi del mastice. Il centro e il nord sono montuosi, con pinete, monasteri e villaggi in alto sui monti. I villaggi sono lontani tra loro, quindi ti servirà un’auto.
🗺️ Mappa di Chio
La città, Kambos e l’aeroporto sono sulla costa est, con Vrontados poco più a nord. Nea Moni e Anavatos sono sui monti del centro. I villaggi del mastice e Mavra Volia sono a sud, Volissos e Kardamyla a nord. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: Cristoforo Buondelmonti, 1420 circa (Public domain) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Chio non è un’isola per chi cerca solo spiagge. È un’isola per chi vuole vedere qualcosa di diverso. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- I villaggi del mastice, senza uguali altrove.
- Nea Moni e i suoi mosaici.
- Un’isola autentica, con poco turismo di massa.
- Mastice, mandarini e buon cibo.
- Buoni prezzi tutto l’anno.
👎 I contro
- Un’isola grande, serve l’auto.
- Molte ore di traghetto dal Pireo.
- Le spiagge più belle sono lontane dalla città.
- Poca vita notturna.
- Grandi incendi hanno bruciato parti dell’isola.
🏰 La città e il castello
La città di Chio, o Chora, è una città vivace intorno a un grande porto, con caffè sul lungomare e un mercato nelle vie dietro. All’estremità nord del porto c’è il castello, costruito dai bizantini e ampliato dai genovesi, che tennero l’isola dal Trecento al Cinquecento. Dentro vive ancora un piccolo quartiere, con vicoli, un vecchio bagno ottomano e il palazzo dei Giustiniani.
A sud della città inizia Kambos, una pianura di agrumeti di mandarini, limoni e aranci nascosti dietro alti muri di pietra. Qui i ricchi mercanti di Chio costruirono palazzi in pietra, con norie per l’acqua e cortili lastricati di ciottoli. Alcuni oggi sono hotel.
Foto: Güldem Üstün (CC BY 2.0), AlekH (CC BY 3.0), Katsiaryna Naliuka (CC BY-SA 3.0), FLIOUKAS (CC BY-SA 4.0), Mariolovre (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
⛪ Kambos, Nea Moni e Anavatos
Sui monti a ovest della città c’è Nea Moni, un monastero dell’XI secolo con mosaici d’oro, patrimonio mondiale dell’UNESCO insieme a Dafni e Osios Loukas. Le tessere brillano nella penombra della chiesa, e intorno ci sono celle, una torre e un’antica cisterna.
Poco più in là, Anavatos è un villaggio abbandonato su una rupe scoscesa. Nel 1822, durante il massacro di Chio, molti abitanti si gettarono dal precipizio per non essere catturati. Oggi cammini tra case di pietra senza tetto, con vista su tutta Chio occidentale.
Foto: Vgargan (CC BY-SA 4.0), George Ntekas (CC BY-SA 4.0), FLIOUKAS (CC BY-SA 4.0), Marmontel (CC BY-SA 2.0) · Wikimedia Commons
Nea Moni chiude a mezzogiorno, quindi vai la mattina. Vestiti in modo sobrio, con spalle e ginocchia coperte.
🌿 I villaggi del mastice
Il sud di Chio è l’unico posto al mondo dove i lentischi danno il mastice. I contadini incidono i tronchi d’estate, e la resina cola e si indurisce in lacrime. La coltivazione del mastice è nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale. I villaggi dove avviene si chiamano villaggi del mastice, e i genovesi li costruirono come piccole fortezze per proteggere il mastice dai pirati.
Pyrgi è il più famoso: le sue case sono decorate con gli xysta, motivi geometrici grigi e bianchi incisi nell’intonaco. Mesta è uno dei villaggi medievali meglio conservati della Grecia, con vicoli a labirinto e archi. Vicino ci sono il Museo del Mastice, la grotta di Olympi con le sue stalattiti e, sul mare, Mavra Volia, una spiaggia di ciottoli vulcanici neri.
Foto: Eva-tzi (CC BY-SA 4.0), Lunar sea n (CC BY-SA 4.0), RomkeHoekstra (CC BY-SA 4.0), Dimitris Eleftheriou (CC BY-SA 4.0), Mariolovre (CC BY-SA 4.0), Raimond Spekking (CC BY-SA 4.0), Wim De Weerdt (CC BY 2.0), Aggelos1357 (CC0) · Wikimedia Commons
⛵ Il nord
Appena a nord della città, Vrontados ha mulini a vento sul mare e la Daskalopetra, una roccia scolpita dove, secondo la tradizione, insegnava Omero. A Pasqua Vrontados è famosa per la guerra dei razzi, quando due parrocchie si «combattono» con migliaia di razzi fatti in casa.
Più su, Kardamyla è il villaggio degli armatori, con un porticciolo e la spiaggia di Nagos. All’estremità nord-ovest, Volissos ha un castello bizantino in cima alla collina e spiagge di sabbia sotto, come Lefkathia e Managros. Il nord è selvaggio e tranquillo, ma alcune parti sono bruciate in grandi incendi.
Foto: FLIOUKAS (CC BY-SA 4.0), Ginak97 (CC BY-SA 4.0), Pitropakis (CC BY-SA 3.0), CostasTheGreek (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
🏖️ Le spiagge
- Mavra Volia: ciottoli vulcanici neri vicino a Emporios.
- Karfas: una spiaggia di sabbia con acqua bassa, a pochi minuti dalla città.
- Komi: una spiaggia di sabbia con taverne vicino a Pyrgi.
- Agia Dynami: una piccola caletta con acqua azzurra vicino a Mesta.
- Lithi: una spiaggia di sabbia a ovest, con taverne di pesce e tramonto.
- Lefkathia e Managros: lunghe spiagge sotto Volissos.
- Nagos: ciottoli e platani vicino a Kardamyla.
Gli autobus vanno nei villaggi più grandi, ma non spesso. Con l’auto vedi il sud in un giorno, e Nea Moni e il nord in un altro.
🍽️ Cosa mangiare
Assaggia il mastice in ogni forma: liquore, dolci al cucchiaio, gelato e gomma da masticare. Kambos produce mandarini, che trovi anche nei dolci. Nelle taverne chiedi il mastelo, un formaggio alla griglia, l’ouzo locale e la soumada, una bevanda fresca alle mandorle.
📅 Quando andare
Il periodo migliore è maggio, giugno e settembre: mare caldo, natura verde e strade tranquille. Da luglio a settembre è la stagione in cui si incidono i lentischi. A luglio e agosto fa caldo, ma l’isola non si riempie come le Cicladi. Se vai a Pasqua, vedrai la guerra dei razzi.
✈️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Aereo | Meno di un’ora | Aeroporto di Atene | Il modo più veloce. L’aeroporto è appena fuori città. |
| Traghetto | Circa 7–9 ore | Pireo | Spesso di notte, con cabina. Arriva al porto di Chio. |
Da Ioulianou 50 raggiungi l’aeroporto con la linea 1 fino a Monastiraki e poi la linea 3. Per il Pireo, la linea 1 ti porta direttamente al porto. Sull’isola ti serve un’auto. Per confrontare traghetto e aereo, leggi la nostra guida traghetto o aereo.
🗓️ Quattro giorni a Chio
La città e Kambos
Mattina al castello e passeggiata sul porto. Il pomeriggio a Kambos, tra agrumeti e palazzi, e bagno a Karfas.
I villaggi del mastice
Pyrgi e Mesta, con una sosta al Museo del Mastice. Bagno a Mavra Volia e pranzo a Emporios.
Nea Moni e Anavatos
Mattina a Nea Moni per i mosaici. Poi Anavatos e tramonto a Lithi.
Il nord
Vrontados e Daskalopetra, poi Kardamyla e la spiaggia di Nagos. Ritorno passando da Volissos, se hai tempo.
Domande frequenti
Dove alloggiare a Chio?
In città, per il porto e il cibo. A Kambos, per un palazzo tra gli agrumeti. A Karfas o a Komi, se vuoi stare sul mare. Da tutti questi posti, il sud e Nea Moni sono vicini.
Posso andare in Turchia da Chio?
Sì. Piccole barche vanno dalla città di Chio a Çeşme in meno di un’ora. Serve il passaporto e, a seconda della nazionalità, il visto.
Chio è adatta ai bambini?
Sì. Karfas e Komi hanno acqua bassa, e ai bambini piaceranno la grotta di Olympi e i vicoli di Mesta.
Quanti giorni servono?
Almeno quattro giorni per la città, i villaggi del mastice, Nea Moni e un po’ di nord. Per vedere l’isola con calma, una settimana.
— Kathy