🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Kos è la terza isola più grande del Dodecaneso, dopo Rodi e Karpathos. Si trova nell’Egeo sud-orientale, tra Kalymnos a nord e Nisyros a sud. Di fronte, a pochi chilometri, c’è la penisola di Bodrum in Turchia, ben visibile dalla città.
📍 Dove si trova Kos
Kos è nel Dodecaneso, nell’Egeo sud-orientale, vicinissima alle coste turche. L’isola è in rosso, il Pireo e l’aeroporto di Atene in verde.
🗺️ La mappa dell’isola
Kos è lunga e stretta, circa 40 chilometri. Per la maggior parte è pianeggiante. Al centro si alza il monte Dikeos, con i villaggi di montagna sui suoi fianchi. La città, il porto e i siti antichi sono sulla punta orientale. Lungo la costa nord si stendono le lunghe spiagge di sabbia, da Lambi a Mastichari. A sud-ovest, una stretta lingua di terra porta alla penisola di Kefalos.
🗺️ Mappa di Kos
Kos è lunga e stretta. La città e i siti antichi sono sulla punta orientale, i villaggi di montagna sui fianchi del Dikeos, le lunghe spiagge sulla costa nord, e Kefalos con Kastri sulla penisola sud-occidentale. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Incisione: Vincenzo Coronelli, 1688 (Public domain) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Kos è un’isola per vacanze comode: spiagge, storia e tante opzioni per le famiglie. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- Lunghe spiagge di sabbia su ogni costa, molte con acqua bassa per i bambini.
- La patria di Ippocrate: l’Asklepieion, una città antica, case romane.
- Per lo più pianeggiante, con piste ciclabili in città.
- Voli diretti da molti paesi e tanti hotel di ogni categoria.
- Escursioni facili a Nisyros, Kalymnos, Pserimos e Bodrum.
👎 I contro
- Molti grandi hotel all-inclusive e, in alcune zone, turismo di massa.
- D’estate sulla costa nord soffia spesso un forte vento da nord.
- Lontana dal Pireo: di solito bisogna volare.
- Meno villaggi pittoreschi delle Cicladi.
- D’inverno la maggior parte dei negozi per turisti chiude.
📜 Un po’ di storia
Nell’antichità Kos era un’isola ricca e un centro della medicina. Qui nacque nel V secolo a.C. Ippocrate, il medico considerato il padre della medicina. Dopo la sua morte fu costruito l’Asklepieion, santuario del dio della medicina, dove malati da tutto il mondo antico venivano per essere curati.
Nel Medioevo l’isola passò ai Cavalieri di San Giovanni di Rodi, che costruirono i castelli di Neratzia e di Antimachia. Seguirono gli Ottomani e, dal 1912, gli Italiani. Il grande terremoto del 1933 distrusse gran parte della città. Gli archeologi italiani scavarono allora la città antica che stava sotto, ed è per questo che oggi i siti antichi sono sparsi tra le strade. Kos fu unita alla Grecia nel 1948, insieme al resto del Dodecaneso.
🏰 La città di Kos
La città si stende intorno al porto, con palme, pini e molti parchi. All’ingresso del porto si alza il castello di Neratzia, la fortezza dei Cavalieri. È stato danneggiato dal terremoto del 2017, quindi controlla prima di andare se è aperto. Accanto, in piazza del Platano, c’è il platano di Ippocrate, un albero enorme con sostegni di ferro sotto i rami. La tradizione dice che Ippocrate insegnasse alla sua ombra. L’albero di oggi è molto più giovane di Ippocrate, ma ha diversi secoli.
Un po’ più all’interno c’è piazza Eleftherias, con la moschea Defterdar, il mercato comunale ed edifici del periodo italiano, come il Museo archeologico. La città è piana e ha piste ciclabili, quindi la bici è il modo più facile per girarla.
Foto: Arne Müseler (CC BY-SA 3.0 de), Ввласенко (CC BY-SA 3.0), Rikki Mitterer (CC BY-SA 4.0), Karelj (Public domain), Kevin Gibbons (CC BY 2.0) · Wikimedia Commons
🏛️ L’Asklepieion e Kos antica
L’Asklepieion è a circa 4 chilometri dalla città, su un pendio con cipressi. Fu costruito su tre terrazze collegate da grandi scalinate, con templi, portici e terme. Dalla terrazza più alta vedi la città, il mare e la costa turca di fronte. Vai presto la mattina, perché a mezzogiorno non c’è ombra.
In città le rovine antiche sono ovunque. L’Agorà antica si stende accanto al porto, con colonne e fondamenta tra gli alberi. Sul lato ovest ci sono l’Odeon romano, con gradinate di marmo, e la Casa Romana, una villa romana restaurata con mosaici e peristilio.
Foto: Asurnipal (CC BY-SA 4.0), sophie (Public domain), JD554 (CC BY-SA 3.0), Michal Osmenda (CC BY-SA 2.0), Ввласенко (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
⛰️ Zia, Pyli e l’interno
I villaggi di montagna sono sui fianchi del Dikeos. Zia è il più noto: un villaggio di pietra con negozietti, taverne panoramiche e uno dei tramonti più belli dell’isola. Le sere d’estate si riempie di gente. Da qui parte anche il sentiero per la vetta. Vicino c’è Pyli, con un castello medievale in rovina su una roccia.
Al centro dell’isola, vicino all’aeroporto, c’è il castello di Antimachia, il secondo grande castello dei Cavalieri, con mura e due chiesette all’interno. A sud, il bosco di Plaka è una pineta dove i pavoni girano liberi.
Foto: Robert Ahner (CC BY-SA 4.0), Kopřiva2570 (CC BY-SA 4.0), Asurnipal (CC BY-SA 4.0), Karelj (Public domain) · Wikimedia Commons
🏖️ Le spiagge
Kos ha spiagge su tutte le coste, quasi tutte di sabbia. La costa nord ha le lunghe spiagge di sabbia con acqua bassa: Lambi, Tigaki, Marmari, Mastichari. Sono ideali per i bambini, ma quando soffia il vento da nord ci sono onde. A est, Embros Thermes è una spiaggia di ciottoli dove l’acqua calda delle sorgenti termali scende in mare, in una piccola vasca circondata da pietre.
Foto: Andy Mitchell (CC BY-SA 2.0), kallerna (CC BY-SA 3.0), Karelj (Public domain), Ввласенко (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
Quando soffia il vento da nord, la costa nord ha onde. Allora vai sulla costa sud, a Kardamena o sulle spiagge di Kefalos, che sono riparate.
🏝️ Kefalos e Kastri
La penisola di Kefalos, a sud-ovest, è il lato più selvaggio di Kos. Nella sua baia c’è Kastri, un isolotto roccioso con una chiesetta bianca, il paesaggio più fotografato dell’isola. Di fronte, sulla spiaggia di Agios Stefanos, le colonne di una basilica paleocristiana si alzano proprio sulla riva. Quando il mare è calmo puoi arrivare a nuoto fino a Kastri.
Sulla stessa costa c’è Paradise, una delle spiagge più famose di Kos, con sabbia e acqua turchese, e diverse altre spiagge di sabbia con nomi come Camel e Sunny. Il villaggio di Kefalos è in alto sulla collina, e giù sul mare c’è il suo porticciolo, Kamari.
Foto: Ввласенко (CC BY-SA 4.0, CC BY-SA 3.0), Michal Osmenda (CC BY-SA 2.0) · Wikimedia Commons
⛵ Escursioni da Kos
Dal porto di Kos e da Mastichari partono barche e traghetti per le isole vicine:
- Nisyros: un’escursione di un giorno al vulcano, dove si scende dentro il cratere.
- Kalymnos e Pserimos: l’isola dei pescatori di spugne e una piccola isola con spiaggia di sabbia, spesso nella stessa escursione.
- Bodrum (Alicarnasso): in Turchia, in barca in meno di un’ora. Serve il passaporto, e controlla le regole sul visto per il tuo paese.
Foto: Alexandros Kellaris (CC BY 2.0) · Wikimedia Commons
🍽️ Cosa mangiare
Assaggia il krasotyri di Kos, un formaggio locale stagionato nel vino rosso, e il miele di timo dell’isola. Nelle taverne di Zia e dei villaggi trovi piatti casalinghi e carne allo spiedo, e al porto, a Mastichari e a Kefalos pesce fresco.
📅 Quando andare
Il periodo migliore è maggio, giugno e settembre: caldo senza eccessi, mare caldo e meno gente. A luglio e agosto l’isola si riempie. Da novembre a marzo la maggior parte degli hotel e dei negozi chiude, ma la città vive tutto l’anno.
✈️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Aereo | Circa un’ora | Aeroporto di Atene | Il modo più semplice. L’aeroporto di Kos è vicino ad Antimachia. |
| Traghetto | Di solito 10 ore o più | Pireo | Spesso notturno, con scali in altre isole. Comodo se porti l’auto. |
| Volo diretto | Dipende dal paese | Molte città d’Europa | D’estate ci sono molti voli diretti. |
Da Ioulianou 50 raggiungi l’aeroporto con la linea 1 fino a Monastiraki e poi la linea 3, e il Pireo con la linea 1 fino al capolinea. Sull’isola ci sono autobus, ma un’auto, uno scooter o una bici ti danno più libertà. Per confrontare traghetto e aereo, leggi la nostra guida traghetto o aereo.
🗓️ Quattro giorni a Kos
La città e l’Asklepieion
Mattina all’Asklepieion, in bici o in autobus, prima del caldo. Poi il platano di Ippocrate, il castello di Neratzia, l’Agorà antica e la Casa Romana. Sera al porto.
Zia, Pyli e tramonto
Bagno a Tigaki o a Marmari, poi salita a Pyli e a Zia. Resta a Zia per il tramonto e cena in una taverna con vista.
Kefalos e Kastri
Guida fino a Kefalos. Bagno a Paradise o ad Agios Stefanos, di fronte a Kastri, e ritorno passando dal castello di Antimachia.
Escursione
Una barca per Nisyros e il suo vulcano, oppure per Kalymnos e Pserimos. Con il passaporto puoi anche andare a Bodrum.
Domande frequenti
Quanti giorni servono a Kos?
Da quattro a cinque giorni per vedere la città, i siti antichi, i villaggi e le spiagge, e fare un’escursione. Per una vacanza rilassante al mare, una settimana.
Mi serve l’auto?
In città no: bastano le gambe e la bici. Per Kefalos, Zia e le spiagge, un’auto o uno scooter aiutano molto, anche se ci sono gli autobus.
Kos è adatta alle famiglie?
Sì, è tra le migliori. Ha spiagge di sabbia con acqua bassa, molti hotel per famiglie, strade pianeggianti e distanze brevi.
Si può andare in Turchia da Kos?
Sì, d’estate partono barche ogni giorno per Bodrum. Serve il passaporto, e devi controllare se il tuo paese ha bisogno del visto.
— Kathy