🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Samotracia si trova nell’Egeo settentrionale, di fronte alla Tracia, ed è una delle isole più lontane da Atene. Non ha aeroporto né traghetti dal Pireo. Ci arrivi da Alessandropoli, da cui il traghetto raggiunge Kamariotissa in circa due ore. Ad Alessandropoli voli da Atene in circa un’ora.
📍 Dove si trova Samotracia
Samotracia si trova nell’Egeo settentrionale, di fronte alla Tracia e vicino al confine con la Turchia, molto lontano da Atene. In rosso c’è l’isola, in verde Alessandropoli, da cui parte il traghetto, e l’aeroporto di Atene.
🗺️ La mappa dell’isola
Samotracia è quasi rotonda, e al centro si alza il Fengari, o Saos, a 1.611 metri, la montagna più alta delle isole dell’Egeo. Una strada segue la costa nord da Kamariotissa, il porto all’estremità ovest, passando per il santuario di Palaiopoli e Therma, fino al Fonias e a Kipos all’estremità est. Un’altra sale alla Chora e ai villaggi di montagna e scende a Pachia Ammos, a sud. La costa sud oltre Pachia Ammos non ha strade.
🗺️ La mappa di Samotracia
Samotracia è una montagna nel mare, con il Fengari al centro. Kamariotissa, il porto, è all’estremità ovest, e la Chora poco più all’interno, sulla montagna. Sulla costa nord ci sono il santuario, Therma e il Fonias con le cascate. A sud Pachia Ammos e Vatos, e all’estremità est Kipos. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: Francesco Piacenza, 1688 (Public domain) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Samotracia è un’isola per chi cerca natura, camminate e storia, non spiagge attrezzate. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- Cascate e pozze di acqua gelida, rare per un’isola dell’Egeo.
- Uno dei santuari più importanti della Grecia antica.
- La montagna più alta delle isole dell’Egeo, per salire in vetta.
- Natura selvaggia e incontaminata, senza turismo di massa.
- Prezzi bassi e uno spirito libero da campeggio.
👎 I contro
- Accesso difficile: un lungo viaggio fino ad Alessandropoli.
- Poche spiagge di sabbia, quasi tutte di ciottoli.
- Il traghetto si ferma con il maltempo.
- Poche cose organizzate e pochi alloggi.
🏛️ Il santuario dei Grandi Dei e la Nike
Sulla costa nord, in una gola con ulivi e platani ai piedi della montagna, si trova il santuario dei Grandi Dei, uno dei santuari più importanti del mondo antico. Qui si celebravano i misteri, riti segreti di iniziazione aperti a tutti, uomini, donne, stranieri e schiavi, e arrivava gente da tutto il Mediterraneo. Secondo Plutarco, qui si conobbero da giovani Filippo di Macedonia e Olimpiade, i genitori di Alessandro Magno.
Vedi le colonne del tempio, le fondamenta di un grande edificio rotondo, l’Arsinoeion, e il teatro, e in alto sul pendio il punto dove si ergeva la Nike di Samotracia. La statua, una dea alata sulla prua di una nave, fu trovata nel 1863 da un diplomatico francese e oggi domina il grande scalone del Louvre. Nel museo del santuario vedi una copia e i reperti. Poco più in là, a Palaiopoli, si ergono le torri medievali dei Gattilusio, signori genovesi del XV secolo.
Foto: Ggia (CC BY-SA 3.0), Marsyas (CC BY-SA 3.0), Félix Potuit (Public domain), Mark Landon (CC BY 4.0), Wilfredor (CC0) · Wikimedia Commons
Il santuario è tra gli alberi, ma a mezzogiorno fa caldo. Vai la mattina, guarda prima il museo per capire cosa vedi, e poi cammina nell’area. Controlla gli orari, cambiano con la stagione.
🏘️ Chora
La Chora di Samotracia è costruita ad anfiteatro in una gola, sulla montagna, dove non si vedeva dal mare, per proteggersi dai pirati. Le case di pietra con i tetti di tegole rosse si stringono intorno alla rocca con il castello dei Gattilusio, e i vicoli lastricati salgono fino alla piazza, con caffè e taverne su terrazze affacciate sul mare. È il posto più bello per un tramonto e una cena.
Foto: Juggertrout (CC BY 4.0), Stpiev (CC BY-SA 4.0), Félix Potuit (Public domain), Moleskine (CC BY 4.0) · Wikimedia Commons
💧 Le acque: cascate, vathres, Therma
Ciò che rende speciale Samotracia è l’acqua. Dal Fengari scendono decine di torrenti tra boschi di platani, che formano cascate e vathres, piscine naturali scavate nella roccia, con acqua limpida e gelida. La passeggiata più famosa è quella del Fonias: lasci l’auto vicino alla foce, e un sentiero nel bosco ti porta in circa mezz’ora alla prima cascata, con una grande pozza per un tuffo. Più in alto ci sono altre cascate, per escursionisti più esperti.
Therma è un villaggio tra i platani, con sorgenti termali e bagni, e sopra la Gria Vathra, una pozza facile per le famiglie. D’estate Therma è il cuore dell’isola, con caffè, taverne, campeggi e gente da tutta la Grecia.
Foto: Ggia (CC BY-SA 3.0), Kalogeropoulos (CC BY-SA 3.0), Angelos Konstantinidis (CC BY 4.0), IrenV (CC BY-SA 4.0), Kamikaze1975 (CC BY-SA 3.0), Sakisolon (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Le rocce nei torrenti sono scivolose, e il Fonias, «l’assassino», deve il nome alle sue piene improvvise. Indossa scarpe con una buona suola, non tuffarti in pozze di cui non conosci la profondità ed evita i torrenti quando piove sulla montagna.
⛰️ Il monte Fengari
Il Fengari è l’anima di Samotracia. Secondo Omero, Poseidone seguiva la guerra di Troia dalla sua vetta, e in effetti nelle giornate limpide si vede fino a Troia. La salita alla vetta, Agios Christoforos, parte di solito da Therma e richiede circa cinque o sei ore di salita, con un buon allenamento, molta acqua e partenza prima dell’alba. Vale la pena solo con il bel tempo, e meglio con una guida.
Foto: DocWoKav (CC BY-SA 4.0), Kamikaze1975 (CC BY-SA 3.0), Adamantios (CC BY-SA 3.0), john melekidis (CC BY-SA 3.0), S.Nikolakakos (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🏖️ Le spiagge
Samotracia non è un’isola per spiagge di sabbia, ma le sue poche spiagge sono selvagge e belle. Pachia Ammos, a sud, è l’unica grande spiaggia di sabbia, con una taverna e la vista su un mare vuoto. Accanto, Vatos è una piccola baia sotto scogliere ripide, che raggiungi con la barca che fa il giro della costa sud. All’estremità est, Kipos è una lunga spiaggia di ciottoli grigi, di fronte alla Turchia. Sulla costa nord, vicino a Therma, trovi spiagge di ciottoli con qualche ombrellone.
Foto: DocWoKav (CC BY-SA 4.0), Juggertrout (CC BY 4.0), Sakisolon (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
- Pachia Ammos: l’unica grande spiaggia di sabbia, a sud.
- Vatos: piccola baia, in barca.
- Kipos: lunghi ciottoli grigi, all’estremità est.
- Therma: ciottoli, vicino al paese.
- Kamariotissa: spiagge accanto al porto, per il tramonto.
🍽️ Cosa mangiare
Samotracia ha più capre che abitanti, e il suo piatto è il capretto: arrosto, ripieno di riso o in umido al pomodoro, il migliore nei villaggi di montagna come Profitis Ilias. Assaggia anche il miele di timo, il formaggio di capra e il pesce nelle taverne di Kamariotissa. Nella Chora trovi dolci al cucchiaio e tsipouro con meze.
📅 Quando andare
Giugno e settembre sono i mesi migliori, con acqua nei torrenti, natura verde e poca gente. A luglio il mare è caldo e le pozze fresche. Ad agosto l’isola si riempie di giovani e campeggiatori, soprattutto a Therma, e i traghetti sono pieni. L’inverno è freddo e molti locali chiudono.
⛴️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Aereo e traghetto | Circa 1 ora di volo, più 2 ore di traghetto | Aeroporto di Atene | Vola ad Alessandropoli e prendi il traghetto. L’opzione più veloce. |
| Auto o autobus KTEL e traghetto | Circa 8–9 ore fino ad Alessandropoli, più 2 ore di traghetto | Atene | Un lungo viaggio, ideale solo se lo combini con la Grecia del nord. |
Da Ioulianou 50 l’aeroporto di Atene è a un’ora con la linea 3 della metro. Prenota il traghetto presto ad agosto, soprattutto se porti l’auto, e controlla il meteo: con vento forte le corse vengono cancellate. Sull’isola ci sono pochi autobus, e ti servirà un’auto per le acque e le spiagge. Da Alessandropoli, se hai tempo, c’è anche un traghetto per Lemno: leggi la nostra guida a Lemno.
🗓️ Tre giorni a Samotracia
Il santuario e la Chora
La mattina il santuario dei Grandi Dei e il museo, e uno sguardo alle torri dei Gattilusio a Palaiopoli. Nel pomeriggio sali alla Chora, per una passeggiata nei vicoli, il castello e una cena su una terrazza con vista.
Le acque
Di buon mattino a Therma e una passeggiata fino alla Gria Vathra. Poi in auto fino alla foce del Fonias e circa mezz’ora a piedi fino alla prima cascata e alla sua pozza, per un bagno gelido. La sera un bagno caldo nelle sorgenti di Therma.
Il sud
In auto fino a Pachia Ammos, per un bagno e il pranzo in taverna, o in barca fino a Vatos. Al ritorno sosta a Profitis Ilias per il capretto, e tramonto dalla costa ovest.
Domande frequenti
Dove dormire a Samotracia?
A Therma, per le acque, la natura e la vita estiva. A Kamariotissa, per il porto e le taverne. Nella Chora, per l’atmosfera e la vista. Molti visitatori dormono nei campeggi vicino a Therma.
Mi serve l’auto?
Sì. Gli autobus sono pochi, e acque, villaggi e spiagge sono sparsi. Noleggia a Kamariotissa o porta la tua auto in traghetto, ma prenota prima il posto.
Samotracia è adatta alle famiglie?
Sì, per le famiglie che amano la natura. La Gria Vathra e Therma sono facili per i bambini, e Pachia Ammos ha la sabbia. Le cascate più alte e la salita al Fengari non sono per bambini piccoli.
Quanti giorni servono?
Almeno tre, per il santuario, la Chora, le acque e una spiaggia. Da cinque a sette se vuoi salire sul Fengari e vedere altre cascate.
— Kathy