🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Thirasia si trova nelle Cicladi, sul lato ovest della caldera di Santorini, e fa parte di Santorini. Uno stretto canale la separa da Oia, e la barchetta da Ammoudi impiega solo pochi minuti. Fino all’eruzione minoica, intorno al 1600 a.C., Thera e Thirasia erano un’unica isola.
📍 Dove si trova Thirasia
Thirasia si trova nelle Cicladi, sul lato ovest della caldera di Santorini, di fronte a Oia. In rosso c’è l’isola, in verde il Pireo e Athinios, il porto di Santorini, da dove arrivano le navi.
🗺️ La mappa dell’isola
Thirasia è lunga circa 6 chilometri. La costa est è un’alta scogliera sopra la caldera, mentre il lato ovest scende dolcemente, con campi, terrazze e vigne. Il paese più grande è Manolas, sul bordo della scogliera, e sotto si trova il porticciolo di Korfos. I traghetti di linea fanno scalo a Riva, a nord. La cima più alta, il Viglos, arriva a circa 295 metri.
🗺️ Mappa di Thirasia
Thirasia ha la forma di una mezzaluna. Il lato est è la scogliera della caldera, con Manolas in cima e Korfos in basso. Il lato ovest scende dolcemente verso il mare, con Potamos, Agrilia e, a nord, Riva. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: Bartolomeo dalli Sonetti, Biblioteca de la Universidad de Sevilla (CC BY 2.0) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Thirasia vale la pena per chi vuole vedere la caldera dall’altro lato, in tranquillità. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- La caldera e Santorini di fronte, senza la folla.
- Manolas, un vero paese sul bordo della scogliera.
- Pesce nelle taverne di Korfos, sull’acqua.
- Una facile gita in giornata da Oia.
- Notti molto tranquille, appena partono le barche.
👎 I contro
- Poche spiagge, e niente di speciale.
- Una salita a gradini da Korfos a Manolas.
- Poche camere e pochi negozi.
- Gli orari delle barche per l’isola cambiano e vanno controllati.
🏘️ Manolas
Manolas è il paese principale, dove vive circa metà degli abitanti dell’isola. Le sue case bianche si allungano sul bordo della caldera, con un lungo vicolo, chiese con cupole azzurre, qualche taverna e caffè. Da qui vedi di fronte Fira, Imerovigli e Oia, e nel pomeriggio il sole le illumina tutte.
Foto: Olaf Tausch (CC BY 3.0), Bernard Gagnon (CC BY-SA 3.0), Albinfo (CC BY-SA 3.0), Elpida Papanikolaou (Public domain), .anom (CC BY 3.0), Julia.Fragouli (CC0) · Wikimedia Commons
⚓ Korfos
Korfos è il porticciolo sotto Manolas, con barche da pesca, casette di pescatori a volta e taverne sull’acqua. Qui attraccano le barchette da Oia e le barche delle escursioni nella caldera. Un sentiero a zigzag con gradini sale fino al paese in circa venti minuti di salita. Porta acqua e parti prima di mezzogiorno.
Foto: Bgabel (CC BY-SA 3.0), Enric (CC BY-SA 4.0), Norbert Nagel (CC BY-SA 3.0), Holger Uwe Schmitt (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🌋 La caldera dall’altro lato
La scogliera di Thirasia è la stessa di Santorini: strati di lava nera e rossa, sormontati da uno spesso strato di pomice bianca dell’eruzione minoica. Nell’Ottocento, mentre si estraeva pomice per il canale di Suez, nel sud dell’isola furono trovate case di un insediamento preistorico sepolto dall’eruzione, prima ancora che si scavasse Akrotiri. Dalla barca, le rocce di capo Simandiri mostrano chiaramente i colori del vulcano.
Foto: Olaf Tausch (CC BY 3.0), Enric (CC BY-SA 4.0), Adonis Santorini (CC BY-SA 4.0), Gozitano (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🌾 Potamos, Agrilia e l’interno
A ovest di Manolas, Potamos è un paese tranquillo con la chiesa di Agios Dimitrios e il suo campanile colorato. Un po’ più in basso, in un burrone, Agrilia ha case scavate nella pomice, quasi tutte ormai vuote. A sud, il monastero della Dormizione della Vergine domina tutta la caldera. Tutto intorno si stendono campi secchi, terrazze, vigne e piccole cappelle.
Foto: Claudio Bergantini (CC BY-SA 3.0), .anom (CC BY 3.0), Vania_mi (Public domain), Chrisletina (Public domain), Stan Zurek (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
Thirasia non ha grandi spiagge. Quasi tutti fanno il bagno dagli scogli di Korfos o sulla piccola spiaggia di ciottoli accanto al porto di Riva. Porta scarpette per i ciottoli.
🍽️ Cosa mangiare
Le taverne di Korfos servono pesce fresco, polpo e calamari fritti sull’acqua. A Manolas trovi la stessa cucina di Santorini: fava, polpette di pomodoro fatte con i piccoli pomodorini del vulcano, capperi e vino locale, con vista sulla caldera. Assaggia anche il pane cotto nel forno a legna.
📅 Quando andare
Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori, caldi senza eccessi e con il mare calmo. Ad agosto le barche delle escursioni riempiono Korfos a mezzogiorno, ma la sera l’isola torna tranquilla. D’inverno molti negozi chiudono.
✈️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Aereo e piccola barca | Circa 45 minuti fino a Santorini | Aeroporto di Atene | Da Ammoudi a Oia o da Athinios prosegui per Thirasia. |
| Traghetto fino a Santorini | Circa 5-8 ore | Pireo | Molte partenze ogni giorno d’estate. |
| Traghetto diretto | Circa 7-9 ore | Pireo | Pochi traghetti a settimana fanno scalo a Riva. |
Da Ioulianou 50 il Pireo dista circa 40 minuti in metro e l’aeroporto un’ora con la Linea 3. Da Santorini, un piccolo traghetto che porta anche le auto collega Athinios e il porto vecchio di Fira con Thirasia, e barchette partono ogni giorno da Ammoudi per Korfos e Riva. Controlla gli orari prima, perché cambiano con la stagione. Thirasia si abbina facilmente a Santorini: leggi anche la nostra guida a Santorini.
🗓️ Tre giorni a Thirasia
Korfos e Manolas
Prendi la barchetta da Ammoudi per Korfos e sali i gradini fino a Manolas. Passeggia tra i vicoli, guarda Santorini di fronte e scendi a mangiare pesce nelle taverne del porto.
Potamos e Agrilia
Cammina da Manolas a Potamos, con la chiesa di Agios Dimitrios, e prosegui fino alle case scavate di Agrilia. Nel pomeriggio guarda il tramonto dal lato ovest dell’isola.
Il monastero e Riva
Sali verso sud fino al monastero della Dormizione della Vergine, con vista su tutta la caldera. Nel pomeriggio scendi a Riva per un bagno prima di prendere la barca del ritorno.
Domande frequenti
Vale la pena Thirasia per una gita in giornata da Santorini?
Sì. Con la barchetta da Ammoudi arrivi in pochi minuti, sali a Manolas, mangi a Korfos e torni nel pomeriggio. Se resti la notte, vedrai l’isola senza nemmeno un escursionista.
Mi serve l’auto a Thirasia?
No. I paesi sono vicini e si girano a piedi, e un piccolo autobus fa la spola tra loro. Se resti qualche giorno, uno scooter portato da Santorini aiuta.
Dove dormire a Thirasia?
A Manolas, per la vista sulla caldera, oppure a Potamos e Riva, per più tranquillità. Le camere sono poche, quindi prenota presto in estate.
Quanti giorni servono?
Un giorno basta per Korfos e Manolas. Con due o tre giorni hai tempo per Potamos, Agrilia, il monastero e le notti tranquille dell’isola.
— Kathy