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La Chora di Folegandros con le case bianche sul bordo di una scogliera a picco
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Folegandros: la guida completa a Chora, al Kastro, alla Panagia, ad Ano Meria e a Katergo

📅 30 ottobre 2026 ⏱️ 9 minuti di lettura ❤️ Kathy
Folegandros è una piccola isola rocciosa delle Cicladi, con una delle Chore più belle dell’Egeo, costruita sul bordo di una scogliera a picco sul mare. Ha un Kastro medievale ancora abitato, piazze sotto gli alberi, terrazzamenti e muretti a secco, e spiagge che raggiungi in barca o a piedi. Qui sotto trovi mappe, cosa vedere, spiagge, cibo, quando andare e come arrivare.

🪪 La carta d’identità dell’isola

🗺️RegioneCicladi sud-occidentali, tra Milos e Sikinos
📐SuperficieCirca 32 km²
👥AbitantiCirca 750
🏛️CapoluogoChora, il porto è Karavostasis
⛴️Dal PireoCirca 4–7 ore di traghetto
✈️AeroportoNo, i più vicini sono a Milos e a Santorini
🪨Nota perLa Chora sulla scogliera, il Kastro e la tranquillità
📅Mesi miglioriGiugno, luglio, settembre

📍 Dove si trova

Folegandros si trova nelle Cicladi sud-occidentali, tra Milos e Sikinos, non lontano da Santorini. I traghetti dal Pireo arrivano a Karavostasis in circa 4–7 ore, a seconda della nave e degli scali. Non c’è aeroporto: se preferisci volare, vai a Milos o a Santorini e prosegui in traghetto.

📍 Dove si trova Folegandros

Folegandros si trova nelle Cicladi sud-occidentali, tra Milos e Sikinos, non lontano da Santorini. In rosso c’è l’isola, in verde il Pireo, da cui partono i traghetti.

Folegandros Pireo

🗺️ La mappa dell’isola

Folegandros è lunga e stretta, e una strada principale la attraversa da Karavostasis, a est, fino ad Ano Meria, a ovest. Al centro, sulla scogliera nord, c’è la Chora. La costa nord è quasi tutta scogliere a picco, mentre le spiagge sono soprattutto sul lato sud, e molte si raggiungono solo in barca o a piedi.

🗺️ La mappa di Folegandros

Folegandros è lunga e stretta, con una sola strada principale. Il porto, Karavostasis, è sulla costa est, con Livadi e Katergo a sud. La Chora è al centro, sul bordo della scogliera nord, con la Panagia sopra. La strada prosegue a ovest fino ad Ano Meria, con Angali, Agios Nikolaos e Livadaki più in basso, e Agios Georgios sulla punta nord. Tocca ogni numero per vedere cos’è.

Porto Villaggi La Panagia e Chrysospilia Spiagge
Una mappa xilografica del 1547 con Folegandros, Sikinos e isolotti più piccoli
Folegandros, Sikinos e gli isolotti intorno nella mappa di Benedetto Bordone del 1547. Nelle mappe antiche l’isola è spesso scritta «Policandro».

Mappa: Benedetto Bordone, 1547 (Public domain) · Wikimedia Commons

⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro

Folegandros è diventata famosa negli ultimi anni, ma conserva ancora il suo carattere. Ecco un quadro onesto.

📊 In sintesi, da 1 a 5

Vista e paesaggio5/5
Spiagge4/5
Natura4/5
Vita notturna2/5
Storia3/5
Cibo4/5
Tranquillità4/5
Prezzi3/5

👍 I pro

  • Una delle Chore più belle delle Cicladi, senza auto all’interno.
  • Paesaggi selvaggi e spettacolari, con scogliere e terrazzamenti.
  • Acque limpide e spiagge raggiungibili solo in barca o a piedi.
  • Un’isola piccola e tranquilla, senza grandi alberghi.
  • Buona cucina, con piatti tutti suoi.

👎 I contro

  • Ad agosto si riempie e i prezzi salgono.
  • Meltemi forte a luglio e ad agosto.
  • Le spiagge più belle richiedono una camminata o una barca.
  • Pochi traghetti in inverno e in primavera.
✅ Adatta a
CoppieChi cerca tranquillitàEscursionismoFotografiaChi ama la buona cucina
❌ Forse non per
Chi cerca vita notturnaFamiglie con passegginoChi non vuole camminare

🏘️ La Chora e il Kastro

La Chora è costruita proprio sul bordo di una scogliera, e da alcuni punti guardi dritto giù fino al mare. Le auto restano fuori, e dentro trovi strade lastricate, chiese bianche e piccole piazze, una dopo l’altra, con taverne e caffè sotto gli alberi e i pergolati. La sera tutta l’isola si ritrova qui.

Sul bordo della scogliera c’è il Kastro, il borgo medievale dell’epoca veneziana. Le case a due piani sono addossate l’una all’altra, e i loro muri esterni formavano la cinta. Si entra da un passaggio coperto, e dentro vedi scale esterne di pietra, balconi di legno e vasi di fiori. Qui vive ancora gente, quindi cammina in silenzio.

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Le case bianche della Chora sul bordo della scogliera
Sulla falesia

La Chora, sopra il vuoto.

Una strada lastricata dentro il Kastro con case bianche a due piani e scale esterne
Il Kastro

Le case erano anche le mura.

Case bianche con scale e balconi blu e verdi dentro il Kastro
Le scale

Scale di pietra e balconi di legno.

Un passaggio coperto con gradini, l’ingresso al Kastro
L’ingresso

Da qui si entra nel Kastro.

Un vicolo con un arco e una scala di pietra nel Kastro
Un vicolo

Archi e ombra.

Una strada lastricata con un fruttivendolo, tavolini e bouganville
Il sentiero

Di piazza in piazza.

Una piazza con tavolini sotto un pergolato e alberi
La piazza

Tavoli sotto gli alberi.

Una chiesa bianca con cupola nella Chora
Una chiesa

Calce ovunque.

La Chora al crepuscolo, con le luci e la collina della Panagia
La sera

La Chora si accende.

Foto: Frente (CC BY-SA 3.0), Etienne O. Dallaire (CC BY 4.0), Zde (CC BY-SA 4.0), Spyros L. (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

⛪ La Panagia e Chrysospilia

Sopra la Chora, su una collina, si erge la Panagia, la chiesa più importante dell’isola. Ci arrivi con un sentiero a zigzag, in circa 15 minuti di salita, e dall’alto vedi tutta la Chora, la scogliera e il mare. È il posto migliore per il tramonto. A Pasqua l’icona della Madonna viene portata in giro per l’isola, in una festa che dura giorni.

Nella scogliera sotto la collina si apre Chrysospilia, una grotta con stalattiti e iscrizioni antiche sulle pareti. Si vede dalla barca che fa il giro dell’isola, ma l’ingresso non è facile e le visite si fanno solo in certi periodi.

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La Panagia con l’alto campanile e il portone bianco del cortile
Panagia

Il campanile e il cortile.

La Panagia sulla collina, con il verde sotto e un mulino a vento
Sulla collina

Sopra la Chora.

La collina della Panagia e il sentiero a zigzag, sopra il mare
Lo zigzag

Il sentiero sale sulla collina.

Il sentiero imbiancato a calce che sale verso la Panagia
Il sentiero

Circa 15 minuti di salita.

La Chora vista dalla Panagia, nella luce del pomeriggio
La vista

La Chora dall’alto.

Foto: Zde (CC BY-SA 4.0), Tiku (Public domain), Oliwan (CC BY-SA 3.0), Pel thal (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons

🌅
Presto per il tramonto

Parti per la Panagia almeno mezz’ora prima del tramonto, con scarpe adatte alla salita. Porta una torcia o il telefono per la discesa.

🌾 Ano Meria

A ovest della Chora, Ano Meria è un villaggio agricolo sparso su qualche chilometro, con case tra campi, muretti a secco e aie. Qui la vita è più lenta, e vedi ancora asini per le strade. Il Museo del Folclore, in una vecchia casa colonica, mostra come si viveva qui. Le taverne di Ano Meria sono tra le migliori per i piatti dell’isola.

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Ano Meria, case sparse tra campi e muretti a secco
Ano Meria

Case sparse tra i campi.

Un asinello dietro un muretto a secco, accanto a uno scooter
Due mezzi di trasporto

Un asino e uno scooter.

Un prete su un asino lungo una strada di Ano Meria, con due bambini
Il sentiero

La vita ad Ano Meria.

Un cortile con pergolato, botti e tavoli blu
Un cortile

Vino e ombra.

Una vecchia casa colonica bianca con l’aia, il Museo del Folclore
Il museo

Una vecchia casa colonica.

Un’aia di pietra lastricata
L’aia

Qui si trebbiava il grano.

Terrazzamenti con muretti a secco su un pendio sopra il mare
I terrazzamenti

Campi costruiti sul pendio.

Foto: Oliwan (CC BY-SA 3.0), Zde (CC BY-SA 4.0), Porouclas (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

⚓ Karavostasis

Karavostasis è il porto, un piccolo borgo con qualche taverna, alloggi e una spiaggia. Da qui partono le barche per Katergo e per il giro dell’isola, e gli autobus per la Chora, a circa 10 minuti in auto. Accanto ci sono Vardia e Livadi, due spiagge per un bagno veloce.

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Karavostasis con le case bianche, le barche e l’acqua blu
Karavostasis

Il porto dell’isola.

Una piccola cappella bianca e barche nel porto di Karavostasis
La cappella

Barche sul bagnasciuga.

Una chiesetta fiorita vicino al porto, con barche e auto
Il lungomare

Qui arrivano i traghetti.

Foto: Etienne O. Dallaire (CC BY 4.0), Arnaud Malon (CC BY 2.0), Zde (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🏖️ Le spiagge

La spiaggia più famosa è Katergo, a sud-est, con ciottoli fini, acqua turchese e un isolotto di fronte. Non c’è strada: ci arrivi con la barca da Karavostasis o con un sentiero da Livadi. A ovest, Angali ha una strada, taverne e acqua calma, e da lì un sentiero porta ad Agios Nikolaos, con le sue tamerici. Più in là ci sono Livadaki e, sulla punta nord, Agios Georgios, raggiungibili a piedi o in barca.

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Katergo, una spiaggia con acqua turchese sotto rocce grigie
Katergo

Solo in barca o a piedi.

Katergo dall’alto, con un isolotto bianco nel mare
Dall’alto

L’isolotto di fronte.

Livadaki, una piccola caletta con acqua turchese tra pendii ripidi
Livadaki

Sotto pendii ripidi.

La baia di Angali dall’alto, con un mare blu intenso
Angali

La baia, dall’alto.

Una spiaggia tra due rocce, con acqua calma
Tra le rocce

Acqua calma.

Agios Nikolaos, una spiaggia con tamerici sotto un pendio verde
Agios Nikolaos

Tamerici e sabbia.

La baia di Agios Georgios con una cappella sulla collina
Agios Georgios

Sulla punta nord.

Scogliere e mare turchese dall’alto
La costa

Scogliere e calette nascoste.

Foto: Irini Papalexi (CC BY-SA 4.0), rene boulay (CC BY-SA 3.0), Etienne O. Dallaire (CC BY 4.0), Navin75 (CC BY-SA 2.0), Zde (CC BY-SA 4.0), Letzan (Public domain) · Wikimedia Commons

  • Katergo: acqua turchese, in barca o a piedi.
  • Angali: spiaggia di sabbia con taverne, raggiungibile in auto.
  • Agios Nikolaos: tamerici, con un sentiero da Angali.
  • Livadaki: caletta selvaggia, a piedi o in barca.
  • Agios Georgios: isolata, sulla punta nord.
  • Vardia e Livadi: accanto al porto.

🍽️ Cosa mangiare

Il piatto di Folegandros sono i matsata, larghe paste fatte a mano, di solito con gallo o coniglio. Assaggia il souroto, un formaggio di capra morbido e acidulo, e la karpouzopita, un dolce di anguria e miele. Nelle piazze della Chora trovi il rakomelo, e ad Angali e Karavostasis pesce fresco.

📅 Quando andare

Giugno e settembre sono i mesi migliori, con mare caldo, meno gente e vento più leggero. A luglio e ad agosto soffia spesso un meltemi forte, e ad agosto l’isola si riempie e i prezzi salgono. D’inverno molti locali chiudono e i traghetti sono pochi.

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
IdealeBuonoAffollato e caldoMolto è chiuso

⛴️ Come arrivare da Atene

MezzoDurataDa doveNote
AliscafoCirca 4 orePireoPiù caro e più veloce, soprattutto d’estate.
Traghetto tradizionaleCirca 6–7 orePireoPiù economico, con scali su altre isole.

Da Ioulianou 50 il Pireo è a circa 40 minuti di metro. Prenota presto i biglietti per agosto e controlla il meteo, perché con vento forte gli orari cambiano. Sull’isola gli autobus collegano il porto, la Chora, Ano Meria e Angali, e le barche vanno alle spiagge. Folegandros si abbina facilmente a Milos, Sikinos o Ios: leggi anche la nostra guida a Milos.

🗓️ Tre giorni a Folegandros

Giorno 1

La Chora e la Panagia

La mattina passeggia per la Chora ed entra nel Kastro. Poco prima del tramonto sali il sentiero a zigzag fino alla Panagia, per vedere il sole calare sulla scogliera. La sera cena in una delle piazze della Chora.

Giorno 2

Katergo

Da Karavostasis prendi la barca per Katergo e resta fino a mezzogiorno. Il pomeriggio bagno a Livadi o a Vardia, vicino al porto, e ritorno alla Chora.

Giorno 3

Ano Meria e Angali

In autobus o in auto ad Ano Meria, per il Museo del Folclore e i matsata in taverna. Scendi ad Angali per un bagno e cammina fino ad Agios Nikolaos.

Domande frequenti

Dove dormire a Folegandros?

Nella Chora, per l’atmosfera, le piazze e la cena. A Karavostasis, per stare vicino al porto e al mare. Ad Ano Meria o ad Angali, per una quiete assoluta.

Mi serve l’auto?

Non per forza. Gli autobus collegano i punti principali, e le spiagge migliori si raggiungono in barca o a piedi. Uno scooter o un’auto per un giorno aiuta per Ano Meria e i suoi sentieri.

Folegandros è adatta alle famiglie?

Sì, alle famiglie a cui non pesa camminare. Angali e Livadi sono facili per i bambini. Le scale della Chora e i sentieri non sono adatti ai passeggini.

Quanti giorni servono?

Tre giorni bastano per la Chora, la Panagia, Katergo e Ano Meria. Quattro o cinque se vuoi percorrere i sentieri e vedere più spiagge.

— Kathy