🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Andros è la più settentrionale e la seconda più grande delle Cicladi, di fronte al sud dell’Eubea e accanto a Tinos. Non ha aeroporto, ma non le serve: i traghetti partono da Rafina, a mezz’ora dall’aeroporto di Atene, e arrivano a Gavrio in circa due ore.
📍 Dove si trova Andros
Andros è la Cicladica più a nord, di fronte all’Eubea e accanto a Tinos. In rosso l’isola, in verde Rafina, da dove partono i traghetti, e l’aeroporto di Atene.
🗺️ La mappa dell’isola
Andros è lunga e stretta, con alte montagne al centro e valli verdi che scendono verso la costa est. Gavrio, il porto, e Batsi, la località balneare, sono sulla costa ovest. Chora è su quella est, a un’ora di strada dal porto, e intorno ci sono i villaggi delle acque: Menites, Apoikia e Stenies. A sud c’è Korthi, a nord le spiagge isolate.
🗺️ La mappa di Andros
Gavrio, il porto, è a nord-ovest, e poco più giù Batsi. Chora è sulla costa est, con Menites, Apoikia e Stenies sulle montagne intorno. Paleopoli è sulla costa ovest, Korthi a sud, Achla a nord. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: Benedetto Bordone, 1547 (Public domain) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Andros è un’isola per chi vuole natura, camminate, villaggi tranquilli e una Chora con carattere. Non è un’isola di vicoli imbiancati e feste. Ecco un quadro sincero.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- Due ore da Rafina, la Cicladica più vicina ad Atene.
- Verde e acque correnti che non ti aspetti nelle Cicladi.
- La migliore rete di sentieri dell’Egeo.
- Chora con le dimore, il Castello e due buoni musei.
- Spiagge per tutti i gusti, molte senza folla.
👎 I contro
- Isola grande, serve l’auto.
- Il vento del nord soffia forte, soprattutto d’estate.
- Il porto, Gavrio, è a 35 chilometri da Chora.
- Poca vita notturna.
🏛️ Chora, il Castello e Tourlitis
La Chora di Andros è costruita su una stretta penisola tra due spiagge, Nimborio e Paraporti. La via principale è lastricata di marmo e sui due lati si alzano dimore neoclassiche, le case degli armatori che resero ricca l’isola nel XIX e nel XX secolo. In punta alla penisola, piazza Kairis si apre sul mare, con la statua del Marinaio Ignoto.
Più in là, su un isolotto roccioso, ci sono le rovine del Castello veneziano del XIII secolo, unito alla terra da un ponte di pietra ad arco. E in mare, su uno scoglio, si alza Tourlitis, il faro del 1897, l’immagine più nota dell’isola. A Chora vedrai anche due musei che non ti aspetti su un’isola: il Museo d’Arte Contemporanea della Fondazione Goulandris, con grandi mostre ogni estate, e il Museo Archeologico, con l’Ermes di Andros, una statua del I secolo a.C. trovata a Paleopoli.
Foto: Vassilis Kyrtatas (Public domain), Zde (CC BY-SA 4.0), GKantaris (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Foto: Zde (CC BY-SA 4.0), Petrosdeme (CC BY-SA 4.0), Αλεξανδρής Αλέξης (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Parti dalla fermata degli autobus, percorri la via di marmo fino a piazza Kairis, scendi al Castello e al ponte, e torna dalla passeggiata a mare sotto le dimore. Un’ora a piedi, con soste per le foto.
💧 Acque, villaggi e sentieri
A pochi chilometri da Chora, Menites è un villaggio tra platani e orti, dove l’acqua scorre tutto l’anno da bocche di pietra sotto la chiesa. Le sue taverne sono tra le migliori dell’isola. Più su, Apoikia ha la sorgente Sariza, l’acqua che tutta la Grecia beve in bottiglia, e accanto il bosco di Pithara, con piccole cascate e pozze, a mezz’ora di cammino. Stenies, il villaggio dei capitani, è appeso a un pendio verde sopra il mare, e un vecchio sentiero lastricato scende alla spiaggia di Gialia.
Andros è l’isola del camminare. Le vecchie strade tra i villaggi, i kalderimia, sono state ripulite e segnalate dal gruppo Andros Routes, e più di cento chilometri hanno la certificazione europea. Ci sono percorsi per tutti, da un’ora a un giorno intero, tra forre, muretti a secco, colombaie e villaggi. A maggio c’è anche un festival dell’escursionismo.
Foto: Zde (CC BY-SA 4.0), Trikos (CC BY-SA 4.0), Ioannis Fakis (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Da Apoikia a Pithara, mezz’ora nel bosco. Da Stenies a Gialia, un’ora in discesa con un bagno alla fine. Da Chora a Menites per la forra, due ore. Porta acqua, cappello e scarpe con una buona suola.
⛵ Gavrio, Batsi e la costa ovest
Gavrio è il porto, un piccolo villaggio con taverne intorno al molo, che si anima quando arriva il traghetto. Pochi chilometri nell’interno, la Torre di Agios Petros è una torre rotonda di pietra di età ellenistica, alta venti metri, ancora in piedi quasi intatta dopo più di 2.000 anni. Batsi, poco più a sud, è la località balneare dell’isola: spiaggia di sabbia, hotel, caffè e taverne intorno a una baia riparata, e tutta la vita notturna che Andros ha.
A metà della costa ovest, Paleopoli era la capitale antica, dal VII secolo a.C. all’età bizantina. Il villaggio di oggi è costruito a terrazze sopra il mare, con un piccolo ma buon museo archeologico, e un sentiero di più di mille gradini scende alla spiaggia, dove il porto antico è ancora sott’acqua.
Foto: Stepanps (CC BY-SA 4.0), Holger Uwe Schmitt (CC BY-SA 4.0), Redeemer (CC BY-SA 4.0), Zde (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🏖️ Le spiagge
Andros ha spiagge per ogni vento e ogni umore. Vicino a Gavrio, Kypri e Chrysi Ammos sono grandi spiagge di sabbia attrezzate, buone per le famiglie. A nord, Achla, Vitali e Zorkos sono tra le più belle dell’Egeo, ma richiedono una sterrata o una barca. A sud, la baia di Korthi ha sabbia e taverne, e poco più giù Grias to Pidima, con un alto scoglio in mare, è la spiaggia più fotografata dell’isola.
Foto: Loukisas Evagelos (CC BY-SA 4.0), evi (Public domain), Holger Uwe Schmitt (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
- Chrysi Ammos e Kypri: grandi, attrezzate, vicino a Gavrio.
- Achla: fiume, tamerici e sabbia, per sterrata o in barca da Chora.
- Vitali e Zorkos: spiagge di sabbia isolate del nord.
- Gialia: sotto Stenies, per il sentiero lastricato.
- Nimborio e Paraporti: le due spiagge di Chora.
- Grias to Pidima: lo scoglio in mare, a sud di Korthi.
I meltemi estivi colpiscono la costa est e quella nord. Quando soffia il vento del nord, vai alle spiagge della costa ovest e sud: Batsi, Chrysi Ammos, Korthi.
🍽️ Cosa mangiare
Prova la froutalia, una frittata spessa con patate e salsiccia locale, il piatto più noto dell’isola, e i kaltsounia, piccole focacce con formaggio e miele. Andros ha i suoi formaggi, il volaki e il petroti, un ottimo miele, e dolci alle mandorle, gli amygdalota. A Menites mangia sotto i platani, a Korthi e a Gavrio pesce, e a Chora prendi un caffè in piazza Kairis con vista sul mare.
📅 Quando andare
Per camminare, la stagione migliore è la primavera, da aprile a giugno, quando le acque scorrono e tutto è verde. Per il bagno, giugno e settembre, con mare caldo e meno vento. A luglio e agosto Andros si riempie di ateniesi nei fine settimana e soffia il meltemi, ma non diventa mai affollata come Mykonos.
⛴️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Traghetto | Circa 2 ore | Rafina | Molte partenze ogni giorno, tutto l’anno. |
| Aliscafo | Circa 1 ora e 15 minuti | Rafina | D’estate. Più caro, non parte con vento forte. |
| Autobus fino a Rafina | Circa 1 ora | Pedion tou Areos o aeroporto | Autobus KTEL da via Mavrommataion, accanto a Ioulianou. |
Da Ioulianou 50 la fermata degli autobus KTEL per Rafina è a pochi minuti a piedi, in via Mavrommataion, a Pedion tou Areos. L’autobus ti lascia al porto di Rafina in circa un’ora. Sull’isola ci sono autobus da Gavrio per Batsi e Chora, ma per i villaggi e le spiagge serve l’auto. Per il confronto tra nave e aereo, guarda la nostra guida traghetto o aereo.
🗓️ Tre giorni ad Andros
Chora e i suoi villaggi
Mattina a Chora: la via di marmo, il Museo d’Arte Contemporanea, piazza Kairis, il Castello e Tourlitis. Bagno a Nimborio. Pomeriggio a Menites per l’acqua e un pranzo sotto i platani.
Sentiero e spiaggia
Un sentiero al mattino, da Apoikia a Pithara o da Stenies a Gialia. Nel pomeriggio, in auto o in barca, ad Achla o a Vitali.
La costa ovest e Korthi
Paleopoli e il suo museo, bagno a Batsi o a Chrysi Ammos, la Torre di Agios Petros. Se hai tempo, Korthi e Grias to Pidima a sud.
Domande frequenti
Dove dormire ad Andros?
A Chora, per le dimore, i musei, le taverne e i villaggi intorno. A Batsi, per spiaggia, hotel e serate animate. A Gavrio, solo se vuoi stare accanto al traghetto.
Mi serve l’auto?
Sì. L’isola è grande, villaggi e spiagge sono sparsi, e gli autobus vanno soprattutto da Gavrio a Chora. Puoi portare la tua auto sul traghetto o noleggiarne una a Gavrio.
C’è molto vento?
D’estate sì. Il meltemi soffia forte a luglio e agosto, soprattutto sulla costa est e nord. Scegli la spiaggia in base al vento, e preferisci giugno o settembre.
Quanti giorni servono?
Tre giorni per Chora, Menites, un sentiero e due spiagge. Per camminare o vedere tutta l’isola, una settimana. Un fine settimana da Atene è comunque facile.
— Kathy