Home Appartamenti Trasporti La Zona Guida di Atene Parcheggio Blog
Ioulianou 50 Appartamenti
Myrtos a Cefalonia dall’alto, con la spiaggia bianca sotto la scogliera, l’acqua azzurra e la strada a tornanti
← Torna a islands 🏝️ Isole greche

Cefalonia: la guida completa a Myrtos, Melissani, Assos e Fiskardo

📅 28 ottobre 2026 ⏱️ 13 minuti di lettura ❤️ Kathy
Cefalonia è la più grande delle isole Ionie, con montagne, boschi di abeti, spiagge bianche e acqua azzurra. Qui c’è Myrtos, la spiaggia sotto la scogliera che vedi in tantissime foto, il lago di Melissani dentro una grotta senza volta, Assos con il suo castello e Fiskardo con le sue vecchie case. Qui trovi mappe, cosa vedere in ogni parte dell’isola, spiagge, cibo, quando andare e come arrivare.

🪪 La carta d’identità dell’isola

🗺️RegioneIsole Ionie, la più grande
📐SuperficieCirca 780 km²
👥AbitantiCirca 36.000
🏛️CapoluogoArgostoli
✈️Da AteneCirca un’ora di volo
⛴️Da KylliniCirca un’ora e mezza fino a Poros
⛰️Monte AinosOltre 1.600 metri
📅Mesi miglioriMaggio, giugno, settembre

📍 Dove si trova

Cefalonia è la più grande delle isole Ionie, tra Lefkada a nord e Zante a sud. Proprio di fronte, a est, c’è Itaca, mentre la costa del Peloponneso è un po’ più lontana. Il porto più vicino sulla terraferma è Kyllini, da dove parte il traghetto per Poros.

📍 Dove si trova Cefalonia

Cefalonia è la più grande delle isole Ionie, a ovest del Peloponneso e del golfo di Patrasso. L’isola è in rosso, e in verde Kyllini, da dove parte il traghetto per Poros, il Pireo e l’aeroporto di Atene.

Cefalonia Kyllini, Pireo, aeroporto di Atene

🗺️ La mappa dell’isola

Cefalonia ha alte montagne al centro e tante baie tutto intorno. A sud-ovest c’è il capoluogo, Argostoli, e di fronte la penisola di Paliki con Lixouri. Il nord ha i panorami più famosi: Myrtos, Assos e Fiskardo. Sul lato est, intorno a Sami, ci sono le grotte e Antisamos. Il monte Ainos, il più alto delle isole Ionie, è al centro.

🗺️ Mappa di Cefalonia

Argostoli e l’aeroporto sono a sud-ovest, di fronte a Lixouri e alla penisola di Paliki. Myrtos, Assos e Fiskardo sono a nord. Sami, Melissani e Drogarati sono sulla costa est, e il monte Ainos al centro dell’isola. Tocca ogni numero per vedere cos’è.

Città e villaggi Spiagge Grotte e montagna Castello e monastero Aeroporto e porto
Un’antica mappa incisa di Cefalonia del 1576, con la forma dell’isola, montagne, villaggi e mostri marini
Cefalonia in una mappa di Tommaso Porcacchi del 1576, quando i Veneziani tenevano le isole vicine. I nomi dei villaggi sono scritti sull’isola in italiano.

Mappa: T. Porcacchi, 1576 (Public domain) · Wikimedia Commons

⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro

Cefalonia è grande e varia, ma richiede tempo e un’auto. Ecco un quadro onesto.

📊 In sintesi, da 1 a 5

Vista e paesaggio5/5
Spiagge5/5
Natura5/5
Vita notturna2/5
Storia3/5
Cibo4/5
Tranquillità4/5
Prezzi3/5

👍 I pro

  • Myrtos, una delle spiagge più famose della Grecia.
  • Il lago di Melissani e la grotta di Drogarati.
  • Molto verde, con il bosco di abeti del monte Ainos.
  • Bei villaggi, come Assos e Fiskardo.
  • Un’isola grande, con angoli tranquilli anche ad agosto.

👎 I contro

  • Le distanze sono lunghe e le strade piene di curve.
  • Senza auto è difficile vedere l’isola.
  • Il terremoto del 1953 ha fatto crollare quasi tutti gli edifici antichi.
  • Poca vita notturna.
  • Le spiagge più famose si riempiono ad agosto.
✅ Adatta a
Amanti del mareCoppieFamiglieNatura ed escursioniViaggi in auto
❌ Forse non per
Chi cerca una vita notturna intensaChi non vuole guidareAppassionati di storia antica

🏖️ Myrtos e Assos

Myrtos è una lunga spiaggia di ciottoli bianchi sulla costa nord-occidentale, sotto un’alta scogliera. Ci scendi con una strada piena di tornanti dal villaggio di Divarata. L’acqua è azzurrissima, ma diventa subito profonda e spesso c’è onda, quindi fai attenzione con i bambini. Per la foto più famosa, fermati al belvedere lungo la strada.

Un po’ più a nord c’è Assos, un piccolo villaggio su uno stretto istmo. Dietro, su una penisola verde nel mare, si trova un grande castello veneziano del XVI secolo. Nel villaggio vedrai anche vecchie dimore danneggiate dal terremoto del 1953. Il belvedere migliore è sulla strada principale, prima di scendere al villaggio.

1/6
Myrtos dall’alto, con la spiaggia bianca, l’acqua turchese e la penisola di Assos in lontananza
Myrtos

Ciottoli bianchi sotto un’alta scogliera.

La strada a tornanti che scende a Myrtos, sopra la spiaggia bianca
La strada per Myrtos

Si scende a tornanti da Divarata.

La spiaggia di Myrtos con lettini, ciottoli bianchi e acqua azzurra sotto la scogliera
Sul lungomare

L’acqua diventa subito profonda.

Assos dall’alto, con il villaggio sull’istmo e la penisola del castello nel mare
Assos

Un villaggio su uno stretto istmo, con un castello sulla penisola.

Il villaggio di Assos con le case colorate sulla baia, tra colline verdi
La baia di Assos

Un porticciolo e taverne.

Vecchie dimore di Assos con le finestre rotte, danneggiate dal terremoto del 1953
Le vecchie dimore

I segni del terremoto del 1953.

Foto: Matt Sims (CC BY 2.0), Denajhr at English Wikipedia (CC BY-SA 3.0), Tony Hisgett (CC BY 2.0), Tom Corser (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons

🚗
Presto a Myrtos

Il parcheggio di Myrtos è piccolo e ad agosto si riempie presto. Vai prima delle 10 o dopo le 17, quando la luce cade più bella sull’acqua.

⛵ Fiskardo

Fiskardo è sulla punta nord dell’isola, di fronte a Itaca. È uno dei pochi luoghi di Cefalonia che non crollarono nel terremoto del 1953, quindi ha conservato le vecchie case colorate con i balconi. Il nome viene dal normanno Roberto il Guiscardo, che morì qui nell’XI secolo.

Intorno al porticciolo ci sono taverne e caffè, e d’estate attraccano molte barche a vela. Da qui partono barche per Itaca e per piccole spiagge della costa nord. Un sentiero dal porto ti porta al faro, tra i pini.

1/4
Il porticciolo di Fiskardo con barche davanti a vecchie case colorate e taverne
Il porto di Fiskardo

Vecchie case che resistettero al terremoto.

Una piazza lastricata a Fiskardo con bouganville, caffè e vecchie case
Il centro del villaggio

Caffè e taverne intorno al porto.

Una vecchia casa di pietra con balcone e persiane blu a Fiskardo, tra le tende
Case veneziane

L’architettura di prima del 1953.

Il faro di pietra di Fiskardo e i resti di una vecchia chiesa tra i pini
Il faro

Una breve passeggiata dal porto.

Foto: Christos Vittoratos (Public domain), DominikCK1999 (CC BY 4.0), Fae (CC BY-SA 3.0), Dionysisa303 (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

💧 Melissani, Drogarati e Antisamos

Il lago di Melissani, vicino a Sami, è un lago dentro una grotta la cui volta è crollata tanto tempo fa. Si entra in barca e il barcaiolo ti fa girare sull’acqua azzurra. Vai verso mezzogiorno, quando il sole entra dall’apertura e l’acqua si illumina. L’acqua del lago è metà dolce e metà salata: arriva dal mare a Katavothres, ad Argostoli, e attraversa l’isola sottoterra.

Qualche chilometro più a sud, la grotta di Drogarati ha una grande sala con stalattiti e stalagmiti. Grazie alla buona acustica ha ospitato anche concerti. Da Sami, una strada sopra la collina ti porta ad Antisamos, una spiaggia di ciottoli bianchi con acqua limpida tra colline verdi. Qui sono state girate scene del film «Il mandolino del capitano Corelli».

1/6
Il lago di Melissani dentro la grotta, con barche su un’acqua azzurra illuminata dal sole
Il lago di Melissani

Un lago in una grotta senza volta.

Una barca con visitatori sull’acqua azzurra di Melissani, sotto le rocce della grotta
Il giro in barca

Il barcaiolo ti porta in giro per il lago.

L’apertura nella volta di Melissani, con il cielo, alberi e uccelli visti dal basso
L’apertura

Da qui entra la luce.

La grande sala della grotta di Drogarati con stalattiti e un sentiero illuminato
La grotta di Drogarati

Stalattiti vicino a Sami.

La baia di Antisamos dall’alto, con acqua azzurra, una barca a vela e colline verdi
Antisamos

Una spiaggia di ciottoli vicino a Sami.

La curva bianca della spiaggia di Antisamos tra fitti boschi verdi
Antisamos dall’alto

Qui è stato girato «Il mandolino del capitano Corelli».

Foto: Christos Vittoratos (Public domain), Matt Sims (CC BY 2.0), Georgios Liakopoulos (CC BY-SA 3.0), Lubomir Mihalik (CC BY 3.0), Kefalonia 2017 (CC BY-SA 4.0), Fodasnos7 (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons

🏛️ Argostoli

Argostoli è il capoluogo, costruito in fondo a una grande baia. Il terremoto del 1953 la distrusse quasi del tutto, perciò la maggior parte degli edifici è più recente. La vita della città ruota intorno a piazza Vallianos e alla via pedonale Lithostroto, con negozi e caffè. Il ponte De Bosset, in pietra, del 1813, attraversa la laguna di Koutavos.

La mattina, nel porto vicino al mercato del pesce, vedi spesso tartarughe caretta nuotare accanto alle barche. Non dar loro da mangiare. A nord della città, a Katavothres, il mare entra nella terra e, come hanno mostrato alcune misurazioni, esce dall’altra parte dell’isola, vicino a Sami, dopo circa due settimane. Poco più avanti ci sono il faro di Agios Theodoros e le spiagge di sabbia di Lassi.

1/7
Il lungo ponte di pietra De Bosset sopra la laguna di Koutavos, con le montagne dietro
Il ponte De Bosset

Un ponte di pietra del 1813 sull’acqua.

La laguna di Koutavos e Argostoli in lontananza, dalla collina dell’antica Krani
Koutavos

La laguna accanto alla città.

La via pedonale Lithostroto di Argostoli dall’alto, con negozi e gente
Il Lithostroto

La principale via pedonale.

Il mulino ad acqua di Katavothres, dove l’acqua di mare entra nella terra
Katavothres

Il mare sparisce sotto l’isola.

Minuscoli piccoli di tartaruga caretta sulla sabbia di Cefalonia, appena nati
Piccoli di tartaruga caretta

Le tartarughe depongono le uova anche sulle spiagge del sud.

Un dipinto del 1821 con un mulino a vento, persone e il porto di Argostoli in lontananza
Argostoli nel 1821

La città e il porto in un’opera di Joseph Cartwright.

Una foto in bianco e nero del 1905 con la folla sul Lithostroto di Argostoli
Il Lithostroto nel 1905

La città prima del terremoto.

Foto: Kefexplorer (CC BY-SA 4.0), M. Theofilatou (CC BY-SA 3.0), George Tekmenidis (CC BY-SA 3.0), Monsieur VB (CC BY-SA 4.0), Public domain · Wikimedia Commons

⛰️ L’Ainos, Agios Gerasimos e il castello

Il monte Ainos è il più alto delle isole Ionie, con una cima oltre i 1.600 metri. È un Parco Nazionale, con un bosco di abeti di Cefalonia, una specie che cresce solo in Grecia. Una strada sale quasi fino in cima, e da lì cammini su sentieri con vista su tutta l’isola. Sui pendii vivono anche cavalli selvatici.

Nella valle di Omala c’è il monastero di Agios Gerasimos, il santo patrono dell’isola. La valle è famosa per il robola, il vino bianco di Cefalonia, e lì trovi cantine che organizzano degustazioni. Più vicino ad Argostoli, su una collina, c’è il castello veneziano di Agios Georgios, che fino al XVIII secolo era il capoluogo dell’isola. Sulla punta sud, a Skala, puoi vedere i mosaici di una villa romana.

1/6
Un bosco di abeti di Cefalonia sul monte Ainos, con tronchi e rami bassi
Gli abeti dell’Ainos

Un Parco Nazionale con abeti che crescono solo in Grecia.

Abeti innevati sulla cima dell’Ainos, con vista sul mare e sul sole
L’Ainos d’inverno

La cima più alta delle isole Ionie.

La grande chiesa del monastero di Agios Gerasimos con gli archi, in un cortile lastricato
Il monastero di Agios Gerasimos

Il santo patrono di Cefalonia, a Omala.

Il vecchio campanile di pietra del monastero di Agios Gerasimos tra gli alberi
Il vecchio campanile

Il monastero è nella valle del robola.

Le mura di pietra del castello di Agios Georgios, con pini ed erba verde
Il castello di Agios Georgios

L’antico capoluogo dell’isola.

Pavimenti a mosaico romani sotto una copertura a Skala, a Cefalonia
La villa romana di Skala

Mosaici sulla punta sud.

Foto: ChristosV (CC BY-SA 3.0), Deana212121 (CC BY-SA 4.0), Kefexplorer (CC BY-SA 4.0), Vhryce (CC BY-SA 4.0), ValadisLiak (CC BY-SA 4.0), Matti (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons

🌅 La penisola di Paliki

Paliki è la penisola occidentale dell’isola. La sua città, Lixouri, è di fronte ad Argostoli, e un piccolo traghetto ti porta dall’altra parte in circa mezz’ora. Lixouri ha una grande piazza con caffè e un ritmo più tranquillo del capoluogo.

Sulla punta sud di Paliki c’è Xi, una spiaggia di sabbia rossastra con acqua bassa e rocce di argilla bianca. Sulla costa ovest, Petani ha ciottoli bianchi, un’alta scogliera e uno dei tramonti più belli dell’isola.

1/4
La spiaggia di Xi con sabbia rossastra, acqua bassa e rocce di argilla bianca
Xi

Sabbia rossa e acqua bassa.

Rocce di argilla bianca scolpite dalla pioggia sopra la spiaggia di Xi
Le rocce bianche

Argilla scolpita dalla pioggia.

La spiaggia di Petani con ciottoli bianchi, onde e un’alta scogliera bianca
Petani

Ciottoli e tramonto sulla costa ovest.

La grande piazza di Lixouri con edifici neoclassici e alberi
Lixouri

La seconda città dell’isola.

Foto: Tigerente (CC BY 4.0), Splendid entry (CC BY 3.0), Matt Sims (CC BY 2.0), Kefalonia 2017 (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🏝️ Le spiagge

  • Myrtos: ciottoli bianchi sotto un’alta scogliera, sulla costa nord-occidentale. Spesso c’è onda.
  • Antisamos: ciottoli e acqua limpida tra colline verdi, vicino a Sami.
  • Petani: ciottoli e tramonto a Paliki.
  • Xi: sabbia rossastra e acqua bassa, adatta ai bambini.
  • Makris Gialos e Platis Gialos: spiagge di sabbia a Lassi, a pochi minuti da Argostoli.
  • Skala: una lunga spiaggia di sabbia sulla punta sud, con acqua calma.
💧
Melissani a mezzogiorno

La luce entra nel lago di Melissani soprattutto tra le 12 e le 13. È allora che l’acqua diventa di un azzurro brillante. Prima o dopo il lago è più scuro.

🍽️ Cosa mangiare

Assaggia la torta di carne di Cefalonia, con carni diverse, riso e spezie, il baccalà con aliada, una crema di aglio e patate, e le mandoles, mandorle caramellate. Accompagna il pasto con un bicchiere di robola, il vino bianco coltivato sulle montagne dell’isola.

📅 Quando andare

Il periodo migliore è maggio, giugno e settembre: mare caldo, meno gente in spiaggia e bel tempo per camminare sull’Ainos. A luglio e agosto Myrtos e Fiskardo si riempiono. D’inverno l’isola è molto tranquilla e molte strutture chiudono, ma Argostoli vive tutto l’anno.

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
IdealeBuonoAffollato e caldoMolto è chiuso

✈️ Come arrivare da Atene

MezzoDurataDa doveNote
AereoCirca un’oraAeroporto di AteneIl modo più veloce. L’aeroporto è vicino ad Argostoli.
Autobus KTEL e traghettoCirca 6–7 oreStazione KTEL di KifissosL’autobus sale sul traghetto a Kyllini per Poros.
Auto e traghettoCirca 5–6 oreDa Atene a KylliniCirca un’ora e mezza di traghetto da Kyllini.

Da Ioulianou 50 raggiungi l’aeroporto con la linea 1 fino a Monastiraki e poi la linea 3. Per la stazione degli autobus KTEL Kifissos, prendi la linea 1 per una fermata fino a Omonia e poi il bus 051. Sull’isola ti serve un’auto, perché le distanze sono lunghe e gli autobus pochi. Per confrontare traghetto e aereo, leggi la nostra guida traghetto o aereo.

🗓️ Quattro giorni a Cefalonia

Giorno 1

Argostoli e Paliki

Mattina ad Argostoli: il Lithostroto, il ponte De Bosset e Katavothres. Il pomeriggio prendi il traghetto per Lixouri e guarda il tramonto a Petani.

Giorno 2

Grotte e Antisamos

Una barca sul lago di Melissani verso mezzogiorno, poi la grotta di Drogarati. Il pomeriggio bagno ad Antisamos e cena a Sami.

Giorno 3

Myrtos, Assos, Fiskardo

Bagno o panorama a Myrtos, sosta al belvedere di Assos e pranzo a Fiskardo. Ritorno passando da Agia Efimia.

Giorno 4

Ainos e Omala

Mattina sul monte Ainos, con una camminata nel bosco di abeti. Poi il monastero di Agios Gerasimos, un bicchiere di robola e il castello di Agios Georgios.

Domande frequenti

Dove alloggiare a Cefalonia?

Ad Argostoli o a Lassi, se vuoi ristoranti e spiagge di sabbia vicine. A Sami o ad Agia Efimia, come base per le grotte e Myrtos. A Fiskardo o ad Assos, per tranquillità e bei villaggi.

Qual è il momento migliore per Melissani?

Verso mezzogiorno, quando il sole entra dall’apertura nella volta. È anche il momento più affollato, quindi aspettati una breve coda.

Posso andare a Itaca da Cefalonia?

Sì. I traghetti partono da Sami e, d’estate, le barche da Fiskardo. È una bella gita di un giorno.

Quanti giorni servono?

Almeno quattro giorni per Myrtos, le grotte, Fiskardo, Argostoli e l’Ainos. Per vedere anche Paliki con calma, una settimana.

— Kathy