🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Cefalonia è la più grande delle isole Ionie, tra Lefkada a nord e Zante a sud. Proprio di fronte, a est, c’è Itaca, mentre la costa del Peloponneso è un po’ più lontana. Il porto più vicino sulla terraferma è Kyllini, da dove parte il traghetto per Poros.
📍 Dove si trova Cefalonia
Cefalonia è la più grande delle isole Ionie, a ovest del Peloponneso e del golfo di Patrasso. L’isola è in rosso, e in verde Kyllini, da dove parte il traghetto per Poros, il Pireo e l’aeroporto di Atene.
🗺️ La mappa dell’isola
Cefalonia ha alte montagne al centro e tante baie tutto intorno. A sud-ovest c’è il capoluogo, Argostoli, e di fronte la penisola di Paliki con Lixouri. Il nord ha i panorami più famosi: Myrtos, Assos e Fiskardo. Sul lato est, intorno a Sami, ci sono le grotte e Antisamos. Il monte Ainos, il più alto delle isole Ionie, è al centro.
🗺️ Mappa di Cefalonia
Argostoli e l’aeroporto sono a sud-ovest, di fronte a Lixouri e alla penisola di Paliki. Myrtos, Assos e Fiskardo sono a nord. Sami, Melissani e Drogarati sono sulla costa est, e il monte Ainos al centro dell’isola. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: T. Porcacchi, 1576 (Public domain) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Cefalonia è grande e varia, ma richiede tempo e un’auto. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- Myrtos, una delle spiagge più famose della Grecia.
- Il lago di Melissani e la grotta di Drogarati.
- Molto verde, con il bosco di abeti del monte Ainos.
- Bei villaggi, come Assos e Fiskardo.
- Un’isola grande, con angoli tranquilli anche ad agosto.
👎 I contro
- Le distanze sono lunghe e le strade piene di curve.
- Senza auto è difficile vedere l’isola.
- Il terremoto del 1953 ha fatto crollare quasi tutti gli edifici antichi.
- Poca vita notturna.
- Le spiagge più famose si riempiono ad agosto.
🏖️ Myrtos e Assos
Myrtos è una lunga spiaggia di ciottoli bianchi sulla costa nord-occidentale, sotto un’alta scogliera. Ci scendi con una strada piena di tornanti dal villaggio di Divarata. L’acqua è azzurrissima, ma diventa subito profonda e spesso c’è onda, quindi fai attenzione con i bambini. Per la foto più famosa, fermati al belvedere lungo la strada.
Un po’ più a nord c’è Assos, un piccolo villaggio su uno stretto istmo. Dietro, su una penisola verde nel mare, si trova un grande castello veneziano del XVI secolo. Nel villaggio vedrai anche vecchie dimore danneggiate dal terremoto del 1953. Il belvedere migliore è sulla strada principale, prima di scendere al villaggio.
Foto: Matt Sims (CC BY 2.0), Denajhr at English Wikipedia (CC BY-SA 3.0), Tony Hisgett (CC BY 2.0), Tom Corser (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
Il parcheggio di Myrtos è piccolo e ad agosto si riempie presto. Vai prima delle 10 o dopo le 17, quando la luce cade più bella sull’acqua.
⛵ Fiskardo
Fiskardo è sulla punta nord dell’isola, di fronte a Itaca. È uno dei pochi luoghi di Cefalonia che non crollarono nel terremoto del 1953, quindi ha conservato le vecchie case colorate con i balconi. Il nome viene dal normanno Roberto il Guiscardo, che morì qui nell’XI secolo.
Intorno al porticciolo ci sono taverne e caffè, e d’estate attraccano molte barche a vela. Da qui partono barche per Itaca e per piccole spiagge della costa nord. Un sentiero dal porto ti porta al faro, tra i pini.
Foto: Christos Vittoratos (Public domain), DominikCK1999 (CC BY 4.0), Fae (CC BY-SA 3.0), Dionysisa303 (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
💧 Melissani, Drogarati e Antisamos
Il lago di Melissani, vicino a Sami, è un lago dentro una grotta la cui volta è crollata tanto tempo fa. Si entra in barca e il barcaiolo ti fa girare sull’acqua azzurra. Vai verso mezzogiorno, quando il sole entra dall’apertura e l’acqua si illumina. L’acqua del lago è metà dolce e metà salata: arriva dal mare a Katavothres, ad Argostoli, e attraversa l’isola sottoterra.
Qualche chilometro più a sud, la grotta di Drogarati ha una grande sala con stalattiti e stalagmiti. Grazie alla buona acustica ha ospitato anche concerti. Da Sami, una strada sopra la collina ti porta ad Antisamos, una spiaggia di ciottoli bianchi con acqua limpida tra colline verdi. Qui sono state girate scene del film «Il mandolino del capitano Corelli».
Foto: Christos Vittoratos (Public domain), Matt Sims (CC BY 2.0), Georgios Liakopoulos (CC BY-SA 3.0), Lubomir Mihalik (CC BY 3.0), Kefalonia 2017 (CC BY-SA 4.0), Fodasnos7 (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
🏛️ Argostoli
Argostoli è il capoluogo, costruito in fondo a una grande baia. Il terremoto del 1953 la distrusse quasi del tutto, perciò la maggior parte degli edifici è più recente. La vita della città ruota intorno a piazza Vallianos e alla via pedonale Lithostroto, con negozi e caffè. Il ponte De Bosset, in pietra, del 1813, attraversa la laguna di Koutavos.
La mattina, nel porto vicino al mercato del pesce, vedi spesso tartarughe caretta nuotare accanto alle barche. Non dar loro da mangiare. A nord della città, a Katavothres, il mare entra nella terra e, come hanno mostrato alcune misurazioni, esce dall’altra parte dell’isola, vicino a Sami, dopo circa due settimane. Poco più avanti ci sono il faro di Agios Theodoros e le spiagge di sabbia di Lassi.
Foto: Kefexplorer (CC BY-SA 4.0), M. Theofilatou (CC BY-SA 3.0), George Tekmenidis (CC BY-SA 3.0), Monsieur VB (CC BY-SA 4.0), Public domain · Wikimedia Commons
⛰️ L’Ainos, Agios Gerasimos e il castello
Il monte Ainos è il più alto delle isole Ionie, con una cima oltre i 1.600 metri. È un Parco Nazionale, con un bosco di abeti di Cefalonia, una specie che cresce solo in Grecia. Una strada sale quasi fino in cima, e da lì cammini su sentieri con vista su tutta l’isola. Sui pendii vivono anche cavalli selvatici.
Nella valle di Omala c’è il monastero di Agios Gerasimos, il santo patrono dell’isola. La valle è famosa per il robola, il vino bianco di Cefalonia, e lì trovi cantine che organizzano degustazioni. Più vicino ad Argostoli, su una collina, c’è il castello veneziano di Agios Georgios, che fino al XVIII secolo era il capoluogo dell’isola. Sulla punta sud, a Skala, puoi vedere i mosaici di una villa romana.
Foto: ChristosV (CC BY-SA 3.0), Deana212121 (CC BY-SA 4.0), Kefexplorer (CC BY-SA 4.0), Vhryce (CC BY-SA 4.0), ValadisLiak (CC BY-SA 4.0), Matti (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
🌅 La penisola di Paliki
Paliki è la penisola occidentale dell’isola. La sua città, Lixouri, è di fronte ad Argostoli, e un piccolo traghetto ti porta dall’altra parte in circa mezz’ora. Lixouri ha una grande piazza con caffè e un ritmo più tranquillo del capoluogo.
Sulla punta sud di Paliki c’è Xi, una spiaggia di sabbia rossastra con acqua bassa e rocce di argilla bianca. Sulla costa ovest, Petani ha ciottoli bianchi, un’alta scogliera e uno dei tramonti più belli dell’isola.
Foto: Tigerente (CC BY 4.0), Splendid entry (CC BY 3.0), Matt Sims (CC BY 2.0), Kefalonia 2017 (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🏝️ Le spiagge
- Myrtos: ciottoli bianchi sotto un’alta scogliera, sulla costa nord-occidentale. Spesso c’è onda.
- Antisamos: ciottoli e acqua limpida tra colline verdi, vicino a Sami.
- Petani: ciottoli e tramonto a Paliki.
- Xi: sabbia rossastra e acqua bassa, adatta ai bambini.
- Makris Gialos e Platis Gialos: spiagge di sabbia a Lassi, a pochi minuti da Argostoli.
- Skala: una lunga spiaggia di sabbia sulla punta sud, con acqua calma.
La luce entra nel lago di Melissani soprattutto tra le 12 e le 13. È allora che l’acqua diventa di un azzurro brillante. Prima o dopo il lago è più scuro.
🍽️ Cosa mangiare
Assaggia la torta di carne di Cefalonia, con carni diverse, riso e spezie, il baccalà con aliada, una crema di aglio e patate, e le mandoles, mandorle caramellate. Accompagna il pasto con un bicchiere di robola, il vino bianco coltivato sulle montagne dell’isola.
📅 Quando andare
Il periodo migliore è maggio, giugno e settembre: mare caldo, meno gente in spiaggia e bel tempo per camminare sull’Ainos. A luglio e agosto Myrtos e Fiskardo si riempiono. D’inverno l’isola è molto tranquilla e molte strutture chiudono, ma Argostoli vive tutto l’anno.
✈️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Aereo | Circa un’ora | Aeroporto di Atene | Il modo più veloce. L’aeroporto è vicino ad Argostoli. |
| Autobus KTEL e traghetto | Circa 6–7 ore | Stazione KTEL di Kifissos | L’autobus sale sul traghetto a Kyllini per Poros. |
| Auto e traghetto | Circa 5–6 ore | Da Atene a Kyllini | Circa un’ora e mezza di traghetto da Kyllini. |
Da Ioulianou 50 raggiungi l’aeroporto con la linea 1 fino a Monastiraki e poi la linea 3. Per la stazione degli autobus KTEL Kifissos, prendi la linea 1 per una fermata fino a Omonia e poi il bus 051. Sull’isola ti serve un’auto, perché le distanze sono lunghe e gli autobus pochi. Per confrontare traghetto e aereo, leggi la nostra guida traghetto o aereo.
🗓️ Quattro giorni a Cefalonia
Argostoli e Paliki
Mattina ad Argostoli: il Lithostroto, il ponte De Bosset e Katavothres. Il pomeriggio prendi il traghetto per Lixouri e guarda il tramonto a Petani.
Grotte e Antisamos
Una barca sul lago di Melissani verso mezzogiorno, poi la grotta di Drogarati. Il pomeriggio bagno ad Antisamos e cena a Sami.
Myrtos, Assos, Fiskardo
Bagno o panorama a Myrtos, sosta al belvedere di Assos e pranzo a Fiskardo. Ritorno passando da Agia Efimia.
Ainos e Omala
Mattina sul monte Ainos, con una camminata nel bosco di abeti. Poi il monastero di Agios Gerasimos, un bicchiere di robola e il castello di Agios Georgios.
Domande frequenti
Dove alloggiare a Cefalonia?
Ad Argostoli o a Lassi, se vuoi ristoranti e spiagge di sabbia vicine. A Sami o ad Agia Efimia, come base per le grotte e Myrtos. A Fiskardo o ad Assos, per tranquillità e bei villaggi.
Qual è il momento migliore per Melissani?
Verso mezzogiorno, quando il sole entra dall’apertura nella volta. È anche il momento più affollato, quindi aspettati una breve coda.
Posso andare a Itaca da Cefalonia?
Sì. I traghetti partono da Sami e, d’estate, le barche da Fiskardo. È una bella gita di un giorno.
Quanti giorni servono?
Almeno quattro giorni per Myrtos, le grotte, Fiskardo, Argostoli e l’Ainos. Per vedere anche Paliki con calma, una settimana.
— Kathy