🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Zante è la più meridionale delle grandi isole Ionie, a sud di Cefalonia e a ovest del Peloponneso. I Veneziani, che la tennero per secoli, la chiamavano Zante e «Fiore di Levante». Il porto più vicino sulla terraferma è Kyllini, nel Peloponneso.
📍 Dove si trova Zante
Zante è la più meridionale delle grandi isole Ionie, a ovest del Peloponneso. L’isola è in rosso, e in verde Kyllini, da dove parte il traghetto, il Pireo e l’aeroporto di Atene.
🗺️ La mappa dell’isola
Zante ha due volti. Il lato ovest è montuoso, con pinete, villaggi e alte scogliere che cadono a picco nel mare. Lì ci sono Navagio, Porto Limnionas e i tramonti. Il lato est e sud è più basso, con la città, le spiagge di sabbia e la grande baia di Laganas. Sulla punta nord, a capo Skinari, ci sono le Grotte Azzurre.
🗺️ Mappa di Zante
La città e le lunghe spiagge di sabbia sono sul lato est e sud, intorno alla baia di Laganas. Il lato ovest è montuoso, con alte scogliere, Navagio e i tramonti. Le Grotte Azzurre sono sulla punta nord. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: Benedetto Bordone, 1547 (Public domain) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Zante ha alcuni dei paesaggi costieri più belli della Grecia, ma anche zone molto turistiche. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- Navagio e le Grotte Azzurre, tra i panorami più famosi della Grecia.
- Le tartarughe caretta e il Parco Marino Nazionale nella baia di Laganas.
- Un’isola verde, con scogliere a ovest e spiagge di sabbia a sud.
- Molti voli diretti e buoni prezzi fuori da agosto.
- I tramonti a Keri e a Kambi.
👎 I contro
- Laganas è molto turistica, con una vita notturna rumorosa.
- I luoghi più famosi si vedono soprattutto dalla barca.
- Ad agosto c’è moltissima gente.
- La città è stata ricostruita dopo il terremoto del 1953 e ha pochi edifici antichi.
- Serve l’auto per i villaggi e la costa ovest.
🚢 Navagio e le Grotte Azzurre
Navagio è una piccola baia sulla costa nord-occidentale, chiusa da scogliere alte centinaia di metri. Sulla sua sabbia c’è una nave arrugginita che vi si arenò nel 1980. Alla baia si arriva solo in barca, da Agios Nikolaos a nord, da Porto Vromi o dalla città. A volte lo sbarco sulla spiaggia è vietato per le frane, quindi chiedi prima di prenotare.
Per la foto famosa, guida fino al belvedere sopra la baia, vicino ai villaggi di Anafonitria e Volimes. Vai presto la mattina o nel tardo pomeriggio, perché a mezzogiorno è affollato. Sulla punta nord dell’isola, le Grotte Azzurre sono grotte e archi nella roccia, dove l’acqua sembra illuminata dall’interno. Le barchette da Agios Nikolaos ci entrano quando il mare è calmo.
Foto: dronepicr (CC BY 2.0), kallerna (CC BY-SA 4.0), Bouke ten Cate (CC BY 4.0) · Wikimedia Commons
Per le Grotte Azzurre scegli la mattina: la luce entra nelle grotte e il mare di solito è più calmo. Le prime barche sono anche meno affollate.
🐢 Le tartarughe caretta e il parco marino
La baia di Laganas è uno dei luoghi più importanti del Mediterraneo dove la tartaruga marina caretta depone le uova. Per proteggerla, la baia è diventata Parco Marino Nazionale. Su alcune spiagge, come Gerakas, Kalamaki e Dafni, valgono delle regole: niente accesso di notte, niente ombrelloni vicino all’acqua e niente rifiuti.
In mezzo alla baia c’è Marathonisi, «l’isola della tartaruga», con spiaggia di sabbia e acqua turchese. Barchette da Laganas e Keri la visitano e spesso vedono tartarughe in mare. Se vedi una tartaruga, stai a distanza, non toccarla e non darle da mangiare.
Foto: Dionysisa303 (CC BY-SA 4.0), dronepicr (CC BY 2.0), Andy Buckingham (CC BY 2.0), kallerna (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🏛️ La città di Zante
La città si stende intorno al porto, con portici e grandi piazze. Il terremoto del 1953 e l’incendio che seguì distrussero quasi tutta l’antica città veneziana, poi ricostruita. La grande piazza Solomos, sul mare, ha la statua del poeta, la Biblioteca comunale e il Museo bizantino. Accanto, la chiesa di Agios Nikolaos tou Molou è uno dei pochi edifici che resistettero al terremoto.
Qui nacque Dionysios Solomos, che scrisse l’«Inno alla Libertà», la poesia diventata inno nazionale greco. Il Museo Solomos è in piazza San Marco. Sopra la città, sulla collina di Bochali, ci sono il castello veneziano e taverne con vista su tutta la città e sul mare. All’estremità sud della città c’è la grande chiesa di Agios Dionysios, il santo patrono dell’isola.
Foto: Roddy McDougall (CC BY 2.0), Christaras A (CC BY 3.0), Herbert wie (CC BY-SA 4.0), Public domain · Wikimedia Commons
🌅 La costa ovest e i tramonti
La costa ovest è selvaggia e alta, con poche spiagge raggiungibili da strade strette. Porto Limnionas è un’insenatura stretta con rocce e acqua limpida e profonda, dove ci si tuffa dalle piattaforme di roccia. Più a nord, sulla costa est, Xigia ha sorgenti sulfuree che sgorgano in mare: l’acqua sa di zolfo e diventa lattiginosa.
Sul capo sud, vicino al villaggio di Keri, un faro si alza sopra alte scogliere. Da lì vedi i Mizithres, due scogli bianchi nel mare, e uno dei tramonti più belli dell’isola. Un altro bel posto per il tramonto è Kambi, in alto sul mare, con taverne sul bordo della scogliera.
Foto: dronepicr (CC BY 2.0), Maesi64 (CC0), Christaras A (CC BY 3.0), Chris X. (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
⛰️ I villaggi di montagna
Sulle colline di Zante ci sono villaggi con case di pietra, uliveti e vigneti. Volimes è il villaggio più grande del nord, noto per i tessuti e il miele. Vicino, il monastero di Anafonitria ha una torre di pietra di epoca veneziana. La tradizione dice che qui san Dionisio perdonò l’assassino di suo fratello. Un giro nei villaggi mostra una Zante più tranquilla, lontana dalle spiagge.
Foto: Hanc Tomasz (CC BY-SA 3.0), Tony Hisgett (CC BY 2.0) · Wikimedia Commons
🏖️ Le spiagge
- Gerakas: una lunga spiaggia di sabbia con acqua bassa sulla penisola di Vasilikos, nel parco marino.
- Porto Roma e Vasilikos: spiagge di sabbia con pini sulla penisola orientale, più tranquille di Laganas.
- Laganas: una lunga spiaggia di sabbia affollata, con bar e vita notturna.
- Tsilivi e Alykes: spiagge di sabbia sulla costa nord-est, adatte alle famiglie.
- Marathonisi: una spiaggia di sabbia sull’isolotto, solo in barca.
Sulle spiagge del parco vedrai piccoli spazi recintati con paletti. Sono nidi con uova di tartaruga. Non avvicinarti e non lasciare che i bambini scavino lì vicino.
🍽️ Cosa mangiare
Assaggia il ladotyri di Zante, un formaggio piccante stagionato nell’olio d’oliva, lo skordostoumbi, melanzane con aglio e pomodoro, e il mandolato, il torrone di mandorle e miele che trovi ovunque in città. La sera, in alcune taverne si sentono le kantades, le canzoni di Zante con chitarra e voci.
📅 Quando andare
Il periodo migliore è maggio, giugno e settembre: mare caldo, acqua calma per le barche e meno gente. A luglio e agosto l’isola si riempie e Laganas ha una vita notturna intensa. Da novembre a marzo la maggior parte delle strutture chiude e le barche per Navagio non partono.
✈️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Aereo | Meno di un’ora | Aeroporto di Atene | Il modo più veloce. L’aeroporto è vicino a Laganas. |
| Autobus KTEL e traghetto | Circa 5–6 ore | Stazione KTEL di Kifissos | L’autobus sale sul traghetto a Kyllini. |
| Auto e traghetto | Circa 4–5 ore | Da Atene a Kyllini | Circa un’ora di traghetto da Kyllini. |
Da Ioulianou 50 raggiungi l’aeroporto con la linea 1 fino a Monastiraki e poi la linea 3. Per la stazione degli autobus KTEL Kifissos, prendi la linea 1 per una fermata fino a Omonia e poi il bus 051. Sull’isola un’auto o uno scooter ti danno libertà, perché gli autobus sono pochi. Per confrontare traghetto e aereo, leggi la nostra guida traghetto o aereo.
🗓️ Quattro giorni a Zante
La città e Bochali
Mattina in piazza Solomos e al Museo Solomos, passeggiata in città e al porto. Il pomeriggio sali a Bochali per la vista al tramonto.
Nord: grotte e Navagio
Una barca da Agios Nikolaos per le Grotte Azzurre e Navagio dal mare. Poi guida fino al belvedere sopra Navagio e torna passando da Anafonitria.
Laganas e le tartarughe
Una barca nella baia di Laganas fino a Marathonisi e, con un po’ di fortuna, alle tartarughe. Il pomeriggio bagno a Gerakas o a Porto Roma.
Costa ovest e tramonto
Bagno a Porto Limnionas, poi in auto a Keri per i Mizithres. Resta al faro o a Kambi per il tramonto.
Domande frequenti
Posso scendere sulla spiaggia di Navagio?
Solo in barca, e solo quando è consentito. A volte lo sbarco è vietato per le frane. Dalla strada puoi sempre vedere la baia dal belvedere.
Dove vedo le tartarughe caretta?
Nella baia di Laganas, di solito in barca intorno a Marathonisi. I piccoli escono dai nidi ad agosto e settembre, soprattutto di notte.
Zante è adatta alle famiglie?
Sì, se alloggi nelle zone tranquille, come Vasilikos, Tsilivi o Alykes. Laganas è più per i giovani che cercano vita notturna.
Quanti giorni servono?
Da quattro a cinque giorni per Navagio, le grotte, le tartarughe, la costa ovest e la città. Per una vacanza rilassante, una settimana.
— Kathy