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La baia e il porto di Livadia a Tilos, con il mare blu e alte montagne
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Tilos: la guida completa a Livadia, Megalo Chorio, Mikro Chorio ed Eristos

📅 30 ottobre 2026 ⏱️ 10 minuti di lettura ❤️ Kathy
Tilos è un’isola tranquilla e montuosa del Dodecaneso, tra Rodi e Nisiro. Ha un villaggio fantasma, castelli dei Cavalieri, spiagge in calette selvagge, decine di sentieri e una storia rara: qui vivevano elefanti nani fino a poche migliaia di anni fa. Qui sotto trovi mappe, cose da vedere, spiagge, cibo, quando andare e come arrivare.

🪪 La carta d’identità dell’isola

🗺️RegioneDodecaneso, tra Rodi e Nisiro
📐SuperficieCirca 63 km²
👥AbitantiCirca 700
🏛️CapoluogoMegalo Chorio, sotto il castello
⛴️Da RodiCirca 1,5-2 ore di barca
✈️AeroportoNo, il più vicino è a Rodi
🐘Nota perGli elefanti nani e i sentieri
📅Mesi miglioriMaggio, giugno, settembre

📍 Dove si trova

Tilos si trova nel Dodecaneso, tra Rodi e Nisiro. Dal Pireo i traghetti impiegano 12-15 ore, quindi la maggior parte vola a Rodi e prosegue in catamarano o traghetto, in circa un’ora e mezza o due. Da Nisiro il viaggio dura meno di un’ora.

📍 Dove si trova Tilos

Tilos si trova nel Dodecaneso, tra Rodi e Nisiro, vicino alla costa turca. In rosso c’è l’isola, in verde il Pireo, Rodi e Nisiro, da dove partono le barche.

Tilos Pireo, Rodi e Nisiro

🗺️ La mappa dell’isola

Tilos è montuosa, con cime spoglie, piccole pianure e baie profonde. Il porto, Livadia, è sulla costa est, e una strada passa da Mikro Chorio per arrivare a Megalo Chorio, il capoluogo, e da lì alla costa ovest. Molte spiagge e insediamenti si raggiungono solo a piedi, lungo i vecchi sentieri.

🗺️ La mappa di Tilos

Tilos è lunga e montuosa. Il porto, Livadia, è sulla costa est, con Mikro Chorio e la grotta di Charkadio sopra. Al centro ci sono Megalo Chorio con il castello ed Eristos, e a ovest Agios Antonios, Plaka e il monastero di Agios Panteleimonas. Lethra, Gera e Agios Sergios si raggiungono a piedi. Tocca ogni numero per vedere cos’è.

Porto e villaggi Da vedere Spiagge Sentieri
Antica mappa incisa di Tilos con il nome Piscopia
Tilos con il nome veneziano Piscopia, in una mappa di Vincenzo Coronelli del 1688. Allora l’isola aveva ancora i castelli costruiti dai Cavalieri di Rodi.

Mappa: Vincenzo Coronelli (Public domain) · Wikimedia Commons

⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro

Tilos è per chi cerca natura, camminate e quiete. Ecco un quadro onesto.

📊 In sintesi, da 1 a 5

Vista e paesaggio4/5
Spiagge4/5
Natura5/5
Vita notturna2/5
Storia4/5
Cibo4/5
Tranquillità5/5
Prezzi4/5

👍 I pro

  • Decine di sentieri segnalati, tra i migliori del Dodecaneso.
  • Mikro Chorio, un villaggio fantasma pieno di atmosfera.
  • Gli elefanti nani, una rara storia della preistoria.
  • Natura protetta, uccelli e quiete.
  • Abitanti cordiali e ritmi lenti.

👎 I contro

  • Un viaggio molto lungo dal Pireo.
  • Pochi traghetti, soprattutto fuori stagione.
  • La maggior parte delle spiagge è di ciottoli.
  • Caldo e poca ombra in piena estate.
✅ Adatta a
Gli amanti delle camminateGli amanti della natura e del birdwatchingCoppieChi cerca tranquillitàIsland hopping nel Dodecaneso
❌ Forse non per
Chi cerca vita notturnaChi vuole spiagge di sabbia attrezzateChi ha pochi giorni

⚓ Livadia

Livadia è il porto e il paese più grande, disteso lungo una grande baia con spiaggia di ciottoli. Sul lungomare trovi taverne, caffè e la maggior parte delle camere dell’isola, e al centro del paese la grande chiesa di Agios Nikolaos. La sera la piazza si riempie, e al mattino il sole sorge dietro i monti di fronte.

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La baia di Livadia dall’alto, con il paese lungo la grande spiaggia
Livadia

Il porto e la baia.

Le case e il porto di Livadia dall’alto
Dall’alto

Il paese sul mare.

La baia da una collina con cespugli, con isolotti in mare
La baia

Isolotti all’orizzonte.

Tavoli e sedie di una taverna sulla spiaggia di ciottoli
La spiaggia

Mangiare in riva alle onde.

Un ombrellone arancione e lettini, con una nave al largo
L’ombrellone

Un bagno in paese.

La piazza la sera, con tavoli sotto un grande albero
La piazza

Il ritrovo serale.

Il sole sorge sul mare e sui monti, con fiori in primo piano
L’est

La prima luce sulla baia.

Una grande chiesa bianca con cupole rosse e campanile
La chiesa

Agios Nikolaos a Livadia.

Una barca da pesca con il telo blu nell’acqua turchese
La barca

Barche da pesca nel porto.

Il porto di notte, con luci e barche a vela
La notte

Luci nel porto.

Foto: Pavlos11 (CC BY-SA 3.0), Chrischerf (CC BY-SA 4.0), Rosa-Maria Rinkl (CC BY-SA 4.0), Enpatrais (CC BY-SA 4.0), Nikolai Maksimovich (CC BY 3.0), U. Clemens (CC BY-SA 3.0 de) · Wikimedia Commons

🏰 Megalo Chorio e il castello

Megalo Chorio è il capoluogo, costruito sul pendio sotto una rupe. In cima alla rupe sorge il castello dei Cavalieri di Rodi, sull’antica acropoli di Tilos, e nei vicoli restano tratti delle mura antiche. La chiesa del Taxiarchis ha un’iconostasi di legno intagliato e un cortile a mosaico di ciottoli. La salita al castello richiede circa un’ora, e dall’alto la vista si apre su tutta l’isola.

Tra i due paesi, nella grotta di Charkadio, gli studiosi hanno trovato ossa di elefanti nani, alti circa un metro e mezzo, che vissero a Tilos fino a circa 4.000 anni fa, tra gli ultimi d’Europa. I reperti sono esposti in un piccolo museo lungo la strada.

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Le case bianche di Megalo Chorio sotto un monte roccioso
Megalo Chorio

Sotto il castello.

Il paese ai piedi della rupe, con erba secca davanti
La roccia

Il castello in cima.

Un vicolo imbiancato a gradini tra case bianche
Il vicolo

Gradini e calce.

Una casa di pietra con una bouganville fucsia e porte turchesi
La bouganville

Colore sulla pietra.

Il cortile di una chiesa con il pavimento a mosaico di ciottoli e il campanile illuminato di notte
Il Taxiarchis

La chiesa del paese.

Un vicolo imbiancato sale verso la rupe con il castello
La strada per il castello

La salita comincia.

Un muro antico di pietre enormi accanto a un vicolo
Le mura antiche

L’antica città di Tilos.

Un’iconostasi di legno intagliato con icone sotto un arco di pietra
L’iconostasi

Legno intagliato e oro.

Foto: Spanos77 (Public domain), Athanasia Pastrikou (CC BY-SA 4.0), Rosa-Maria Rinkl (CC BY-SA 4.0), DORA Greece (CC BY-SA 4.0), Maksim Ulitin (CC BY 3.0) · Wikimedia Commons

🏚️ Mikro Chorio e Agios Panteleimonas

Sopra Livadia, Mikro Chorio è un villaggio fantasma: gli abitanti lo lasciarono nel Novecento per vivere più vicino al mare, e oggi restano i muri di pietra, i vicoli e la chiesa bianca. Nel pomeriggio, con la luce dorata, è uno dei luoghi più suggestivi del Dodecaneso, e d’estate la sera ci apre un bar.

Sulla costa ovest, il monastero di Agios Panteleimonas è costruito sul fianco di una rupe, tra cipressi, platani e una sorgente. Nel giorno della sua festa, a fine luglio, si tiene la più grande festa dell’isola.

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Case di pietra in rovina lungo un sentiero, con una chiesa con campanile
Mikro Chorio

Un villaggio fantasma.

Il villaggio in rovina tra gli alberi sul pendio
Il pendio

Case senza tetto.

Rovine e una chiesa bianca nella luce dorata della sera
Il tramonto

Pietre dorate.

Le rovine del villaggio nella luce del pomeriggio, con una ringhiera di legno
Nel pomeriggio

La chiesa tra le rovine.

Un vicolo stretto tra le rovine, con un campanile sullo sfondo
Il vicolo

Al crepuscolo.

Un monastero di pietra tra i cipressi, sul fianco di una rupe
Agios Panteleimonas

Il monastero sopra il mare.

Un porticato bianco ad archi sotto grandi platani
Il cortile

Ombra sotto i platani.

Una fontana con acqua di sorgente, vasi di fiori e piante
La fontana

Acqua di sorgente.

Foto: Rosa-Maria Rinkl (CC BY-SA 4.0), Redeemer (CC BY-SA 4.0), Nikos Laskaridis (CC BY-SA 4.0), Spanos77 (Public domain) · Wikimedia Commons

🏖️ Le spiagge

Le spiagge di Tilos sono soprattutto di ciottoli, con acqua limpida. La più grande è Eristos, sotto Megalo Chorio, con sabbia, ciottoli e tamerici. A Livadia la spiaggia è nel paese stesso. A ovest, Plaka è tranquilla, vicino ad Agios Antonios, un piccolo porto di pescatori. A piedi raggiungi Lethra, Skafi e Agios Sergios.

  • Livadia: ciottoli in paese, con taverne.
  • Eristos: la spiaggia più grande, con tamerici.
  • Plaka: spiaggia tranquilla sulla costa ovest.
  • Lethra e Skafi: calette selvagge, a piedi.
  • Agios Sergios: ciottoli e acqua limpida a sud.
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Una lunga spiaggia di sabbia e ciottoli, con tamerici e montagne
Eristos

La spiaggia più grande.

Onde su una spiaggia di ciottoli sotto monti spogli
Le onde

Aperta al vento del sud.

La fine della spiaggia con un albero e barche sulla riva
La fine della spiaggia

Ombra sotto l’albero.

Una baia con acqua azzurra e un isolotto, da un sentiero sulla collina
Lethra

Una spiaggia da raggiungere a piedi.

Una spiaggia di ciottoli deserta con un albero, sotto i monti
La costa selvaggia

Neanche un’anima.

Una sedia di legno sui ciottoli davanti all’acqua turchese
Agios Sergios

Ciottoli e acqua limpida.

Un piccolo porto con il molo e il mare blu
Agios Antonios

Il piccolo porto di pescatori.

Il sole tramonta sul piccolo porto con le barche
Il tramonto

Tramonto ad Agios Antonios.

Foto: DORA Greece (CC BY-SA 4.0), PLAKLE (CC BY-SA 4.0), Rosa-Maria Rinkl (CC BY-SA 4.0), Giannissp (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🥾
I sentieri di Tilos

Tilos ha decine di sentieri segnalati che collegano paesi, monasteri, spiagge e insediamenti abbandonati come Gera. Parti presto, porta tanta acqua, e in primavera e autunno li vivrai al meglio.

🌿 Sentieri e natura

Tilos è stata una delle prime isole della Grecia a vietare la caccia, e oggi tutta l’isola è un’area protetta, con molti uccelli rari. È nota anche per l’energia pulita e per un programma che ricicla quasi tutti i rifiuti. I sentieri attraversano terra rossa, rocce, capre e insediamenti abbandonati, e finiscono in calette dove non troverai nessuno.

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Rovine di costruzioni rotonde in pietra sopra una baia
Gera

Un insediamento abbandonato.

Una baia blu intenso tra colline spoglie
La baia

Vicino a Gera.

Un sentiero sul pendio sopra il mare, con capre
Il sentiero

La strada per Gera.

Un albero piegato dal vento sopra una baia
L’albero

Piegato dal vento.

Un sentiero di terra rossa sulla collina, con vista sul mare
Il sentiero rosso

Terra color ruggine.

Una capra in mezzo a una strada di montagna tra le rocce
La capra

La signora della strada.

Un tramonto infuocato sul mare e su piccole isole
Gaidouronisi

Il cielo prende fuoco.

Foto: Rosa-Maria Rinkl (CC BY-SA 4.0), Pavlos11 (CC BY-SA 3.0), Vaszorbas (CC BY-SA 4.0), DORA Greece (CC BY-SA 4.0), Athanasia Pastrikou (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🍽️ Cosa mangiare

Nelle taverne di Tilos trovi pesce fresco, capretto dell’isola, verdure ripiene, formaggio locale e miele. Assaggia il capretto ripieno di riso, il piatto tradizionale delle feste, e i dolci al miele. Al mattino chiedi pane fresco e formaggio al forno di Livadia.

📅 Quando andare

Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori, ideali per camminare e fare il bagno. Ad agosto fa caldo e c’è più gente, ma l’isola resta tranquilla. In primavera i monti diventano verdi e si riempiono di fiori.

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
IdealeBuonoAffollato e caldoMolto è chiuso

✈️ Come arrivare da Atene

MezzoDurataDa doveNote
Aereo e traghettoCirca 1 ora fino a Rodi, più 1,5-2 ore di barcaAeroporto di AteneIl modo più veloce. Il catamarano parte dal porto di Rodi.
Traghetto dal PireoCirca 12-15 orePireoPoche corse a settimana, di solito notturne.

Da Ioulianou 50, il Pireo è a circa 40 minuti in metro e l’aeroporto a un’ora con la Linea 3. Controlla gli orari in anticipo, perché cambiano spesso. Sull’isola un autobus collega Livadia a Megalo Chorio, Eristos e Agios Antonios, e si noleggiano auto e scooter. Tilos si combina facilmente con Nisiro: leggi anche la nostra guida a Nisiro.

🗓️ Tre giorni a Tilos

Giorno 1

Livadia e Mikro Chorio

Bagno sulla spiaggia di Livadia e nel pomeriggio una passeggiata fino a Mikro Chorio, il villaggio abbandonato sopra la baia. Resta per il tramonto tra le rovine.

Giorno 2

Megalo Chorio, gli elefanti ed Eristos

Visita il museo degli elefanti nani e Megalo Chorio. Se hai energie, sali presto al castello. Nel pomeriggio scendi a fare il bagno a Eristos.

Giorno 3

Agios Panteleimonas e il tramonto

Vai in auto o in autobus fino al monastero di Agios Panteleimonas, sulla costa ovest. Al ritorno fai il bagno a Plaka e guarda il tramonto dal piccolo porto di Agios Antonios.

Domande frequenti

Posso visitare Tilos in giornata da Rodi?

Sì, quando gli orari del catamarano lo permettono. In un giorno fai in tempo a vedere Livadia, Mikro Chorio e a fare un bagno. Per Megalo Chorio, Eristos e i sentieri servono almeno due notti.

Dove dormire a Tilos?

A Livadia, per stare vicino al porto, alle taverne e alla spiaggia. A Megalo Chorio o vicino a Eristos, se vuoi più tranquillità.

Dove vedo gli elefanti nani?

I reperti della grotta di Charkadio sono esposti in un piccolo museo sulla strada tra Livadia e Megalo Chorio. Controlla gli orari prima di andare.

Quanti giorni servono?

Tre o quattro giorni bastano per i paesi, le spiagge e qualche sentiero. Una settimana se vuoi camminare molto.

— Kathy