🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Nisiro si trova nel Dodecaneso, pochi chilometri a sud di Kos, tra Kos e Tilos. Il modo più facile è passare da Kos: da Atene voli in circa un’ora, e dal porto di Kos o da Kardamena una nave ti porta a Mandraki in circa un’ora. Ci sono anche traghetti dal Pireo, ma il viaggio dura più di dodici ore.
📍 Dove si trova Nisiro
Nisiro si trova nel Dodecaneso, a sud di Kos, nell’Egeo meridionale. In rosso c’è l’isola, in verde l’aeroporto di Atene e il porto di Kos, da dove parte la nave.
🗺️ La mappa dell’isola
Nisiro è quasi rotonda, e al centro c’è la caldera, una grande conca lasciata dal vulcano, con la piana di Lakki e i crateri. Mandraki, il capoluogo e porto, è all’estremità nord-ovest. Una strada segue la costa nord fino a Loutra e Pali e sale ai paesi sul bordo della caldera, Emporios e Nikia. Un’altra scende nella caldera, fino al cratere Stefanos.
🗺️ La mappa di Nisiro
Nisiro è quasi rotonda, con la caldera del vulcano al centro. Mandraki, il porto, è all’estremità nord-ovest, con il castello e Palaiokastro sopra. Sulla costa nord ci sono Loutra e Pali, e sul bordo della caldera Emporios e Nikia. Stefanos è dentro la caldera, e le spiagge di Lies e Pachia Ammos sono a est. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: Cristoforo Buondelmonti (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Nisiro è per chi vuole vedere qualcosa di diverso, natura e quiete, non spiagge di sabbia. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- Un vulcano attivo in cui entri a piedi nel cratere.
- Bei paesi sul bordo della caldera.
- Antiche mura fatte di enormi blocchi, a Palaiokastro.
- Una gita facile da Kos.
- Quiete, verde e cucina buona e semplice.
👎 I contro
- Poche spiagge, e non molto belle, soprattutto di ciottoli neri.
- A mezzogiorno il vulcano si riempie di gitanti da Kos.
- Dentro il cratere fa molto caldo e c’è odore di zolfo.
- Pochi alloggi e pochi traghetti d’inverno.
🌋 Il vulcano e Stefanos
Nisiro è uno dei vulcani attivi della Grecia. La sua caldera ha un diametro di circa quattro chilometri, e sul fondo ci sono diversi crateri aperti da esplosioni di vapore nel XIX secolo. Il più grande è Stefanos, largo circa 300 metri. Un sentiero scende fino al fondo, dove il terreno è caldo, piccoli buchi emettono vapore e intorno si formano cristalli gialli di zolfo. L’aria sa di zolfo.
La leggenda racconta che nella battaglia degli dei contro i Giganti Poseidone staccò un pezzo di Kos e lo scagliò sul gigante Polibote, che rimase sepolto sotto. Gli anziani dicevano che il vapore e i boati del vulcano erano il suo respiro. A Nikia c’è un piccolo Museo vulcanologico.
Foto: S.Nikolakakos (CC BY-SA 4.0), Alexandros Kellaris (CC BY 2.0), Sofia Sotiriou (CC0), Rob Koster (CC BY-SA 4.0), Dreizung (CC BY 3.0), Dionysisa303 (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Indossa scarpe chiuse, perché il terreno è caldo e friabile, e resta nelle zone segnalate. Porta acqua e cappello: dentro il cratere non c’è un filo di vento e il caldo è forte. C’è un piccolo biglietto d’ingresso.
🏘️ Mandraki
Mandraki è il capoluogo e il porto, un paese bianco con vicoli stretti, balconi di legno e case costruite sugli scogli, accanto alle onde. Il suo cuore è la piazza Ilikiomeni, con un grande albero, caffè e taverne. Sopra il paese, nella rocca del castello dei Cavalieri, si trova il monastero di Panagia Spiliani, costruito dentro una grotta, con vista su tutta Mandraki.
Poco più in alto, Palaiokastro è l’antica acropoli dell’isola, con mura di enormi blocchi vulcanici del IV secolo a.C., ancora intatte. Puoi salire sui camminamenti per la vista sul mare e sull’isolotto di Gyali di fronte. È il posto più bello per il tramonto.
Foto: Karelj (Public domain), Mike1979 Russia (CC BY-SA 3.0), Turhan Akman (CC BY 3.0), Rosa-Maria Rinkl (CC BY-SA 4.0), Krzysztof Gabrylewski (CC BY 3.0), Rob Koster (CC BY-SA 4.0), RoyBatty8888 (CC BY-SA 4.0), Dreizung (CC BY 3.0) · Wikimedia Commons
🏡 Nikia, Emporios e Pali
Sul bordo della caldera, Nikia è uno dei paesi più belli del Dodecaneso, con la sua piazza rotonda, la Porta, lastricata a mosaico di ciottoli, e una vista dritta dentro il cratere. Di fronte, Emporios è un paese quasi abbandonato che sta tornando a vivere, con archi, un castello in rovina e una grotta con vapore caldo, come una sauna naturale.
Sulla costa nord, Pali è un paese di pescatori con un porticciolo e taverne, e poco prima c’è Loutra, con acque termali del vulcano. L’interno dell’isola, fuori dalla caldera, è verde, con querce, terrazzamenti e sentieri.
Foto: Taxiarchos228 (FAL), U. Clemens (CC BY-SA 3.0 DE), Tomisti (CC BY-SA 4.0), V. Vlasenko (CC BY-SA 3.0), Robert Powell (CC BY-SA 3.0), Karelj (Public domain) · Wikimedia Commons
🏖️ Le spiagge
Nisiro non è un’isola di spiagge di sabbia. Accanto a Mandraki, Chochlaki è una spiaggia di grandi ciottoli neri sotto il monastero, spesso con le onde. A Pali c’è una spiaggia di sabbia scura, e a est Lies è la spiaggia più tranquilla e pulita dell’isola. Da Lies un sentiero porta a Pachia Ammos, una grande spiaggia di sabbia scura. Di fronte, l’isolotto di Gyali ha una spiaggia di sabbia bianca, che raggiungi in barca.
- Chochlaki: ciottoli neri, accanto a Mandraki.
- Pali: sabbia scura, accanto al paese di pescatori.
- Lies: la spiaggia più tranquilla e pulita.
- Pachia Ammos: grande, di sabbia scura, a piedi.
- Gyali: sabbia bianca sull’isolotto di fronte, in barca.
🍽️ Cosa mangiare
Assaggia i pitia, polpette di ceci, e la soumada, una bevanda fresca di mandorle, simbolo dell’isola. Nelle taverne di Mandraki e di Pali trovi pesce fresco, capretto e formaggi locali. A Nikia, un caffè sulla Porta con vista sul cratere è uno dei momenti più belli dell’isola.
📅 Quando andare
Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori, con un caldo mite per il cratere e i sentieri. A luglio e agosto nella caldera fa molto caldo, e a mezzogiorno arrivano le gite da Kos. A metà agosto si tiene la grande festa di Panagia Spiliani.
✈️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Aereo e traghetto | Circa 1 ora fino a Kos, più 1 ora di nave | Aeroporto di Atene | Voli a Kos e prendi una nave dal porto di Kos o da Kardamena. |
| Traghetto dal Pireo | Più di 12 ore | Pireo | Poche corse, via altre isole. |
Da Ioulianou 50 l’aeroporto di Atene è a un’ora con la linea 3 della metro. D’estate ci sono navi ogni giorno da Kos, ma controlla prima gli orari. Sull’isola un’auto o uno scooter aiutano per il vulcano e i paesi, ma ci sono anche autobus per il cratere. Nisiro si abbina facilmente a Kos: leggi anche la nostra guida a Kos.
🗓️ Tre giorni a Nisiro
Mandraki
Passeggia nei vicoli di Mandraki fino alla piazza con il grande albero. Sali a Panagia Spiliani e a Palaiokastro, per le mura antiche e il tramonto. La sera pitia e pesce sulla spiaggia del paese.
Il vulcano e Nikia
Vai di buon mattino al cratere Stefanos, prima che arrivino le gite da Kos, e scendi fino al fondo. Poi sali a Nikia per la vista sulla caldera e un caffè in piazza, e passa da Emporios.
Loutra, Pali e le spiagge
Un bagno mattutino a Loutra, poi a Pali per il pesce accanto al porticciolo. Il pomeriggio bagno a Lies o una camminata fino a Pachia Ammos.
Domande frequenti
È sicuro entrare nel cratere?
Sì, se resti nelle zone segnalate. Il vulcano è monitorato costantemente, e il cratere Stefanos è aperto ai visitatori. Non avvicinarti ai buchi che emettono vapore e indossa scarpe chiuse.
Dove dormire a Nisiro?
A Mandraki, per i vicoli, le taverne e il porto. A Pali, per un tranquillo paese di pescatori sul mare. A Nikia, per la vista sulla caldera e una quiete assoluta.
Posso visitare Nisiro in giornata da Kos?
Sì, e lo fanno in molti, con gite organizzate che includono il vulcano e Mandraki. Se resti una notte, vedrai il cratere al mattino senza folla e i paesi la sera.
Quanti giorni servono?
Due o tre giorni bastano per il vulcano, Mandraki, Nikia e una spiaggia. Di più se vuoi percorrere i sentieri dell’isola.
— Kathy