🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Amorgos è l’isola più orientale delle Cicladi, dopo Naxos e le Piccole Cicladi, sulla rotta per il Dodecaneso. Non ha aeroporto. Dal Pireo i traghetti impiegano sei ore con il veloce e otto o nove con il tradizionale, spesso di notte. L’altro modo è il volo per Naxos o Santorini e da lì il traghetto, due o tre ore. I traghetti fanno scalo in entrambi i porti, Katapola e Aigiali.
📍 Dove si trova Amorgos
Amorgos è l’isola più orientale delle Cicladi, dopo Naxos, sulla rotta per il Dodecaneso. In rosso l’isola, in verde il Pireo, l’aeroporto di Atene e Naxos, da dove arrivi.
🗺️ La mappa dell’isola
Amorgos è lunga trenta chilometri e in nessun punto larga più di cinque, una dorsale di montagne con falesie a est e baie a ovest. Al centro ci sono Katapola, il porto principale, Chora quattrocento metri più in alto, e Chozoviotissa dall’altra parte della montagna, con Agia Anna sotto. A nord, a un’ora di strada, c’è Aigiali, il secondo porto, con Tholaria e Lagkada sul pendio sopra. A sud, Mouros, Kalotaritissa e il relitto.
🗺️ La mappa di Amorgos
Amorgos è lunga e stretta, con montagne per tutta la sua lunghezza. Al centro ci sono Katapola, il porto, Chora in alto sulla montagna, e Chozoviotissa sulla falesia della costa orientale. A nord, Aigiali con Tholaria e Lagkada. A sud, Mouros e Kalotaritissa. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: Benedetto Bordone, 1547 (Public domain) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Amorgos è un’isola per il paesaggio, le camminate e la tranquillità. Non è un’isola per spiagge di sabbia e feste, e il viaggio è lungo. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- Chozoviotissa, un monastero sospeso su una falesia di trecento metri.
- Una delle Chore più belle delle Cicladi, ancora autentica.
- Sentieri con vista per chi cammina.
- Un’isola tranquilla, lontana dal turismo di massa.
- Aigiali, con spiaggia di sabbia e tre paesi sul pendio sopra.
👎 I contro
- Lontana: da sei a nove ore di traghetto, senza aeroporto.
- Poche spiagge e piccole, la maggior parte di ciottoli.
- Due porti lontani l’uno dall’altro, un’ora di strada.
- Soffia forte a luglio e agosto.
⛪ Chozoviotissa e Agia Anna
Il monastero di Chozoviotissa è l’immagine di Amorgos: un edificio bianchissimo di otto piani e appena cinque metri di larghezza, incollato a una roccia rossa verticale, trecento metri sopra il mare. Fu costruito nel 1088 dall’imperatore Alessio Comneno, per custodire un’icona della Madonna che, secondo la tradizione, venne da Chozova in Palestina. Sali trecento gradini, passi da una porta così bassa che devi chinarti, e dentro, in corridoi stretti e piccole stanze scavate nella roccia, i monaci ti offrono psimeni raki e loukoumi, e ti mostrano la vista dalla terrazza: solo mare, fino all’orizzonte.
Sotto il monastero, ad Agia Anna, due piccole spiagge di ciottoli tra le rocce e una chiesetta bianca. Qui, nelle acque blu profondo, Luc Besson girò nel 1988 «Le grand bleu», e da allora Amorgos è l’isola del film. Il relitto che si vede nel film è vero: il mercantile «Olympia», che finì sugli scogli nel 1980 e arrugginisce ancora in una baia all’estremità sud dell’isola, vicino a Kalotaritissa.
Foto: Apenauta (Public domain), Chris Kar (CC BY-SA 4.0), Spiders66 (CC BY-SA 4.0), Zde (CC BY-SA 4.0), Martin Kraft (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
Chozoviotissa apre la mattina, fino al primo pomeriggio, e di nuovo nel tardo pomeriggio. Sali presto, prima che faccia caldo. Servono pantaloni lunghi per gli uomini, gonne per le donne e spalle coperte, e all’ingresso prestano vestiti se non li hai.
🏘️ Chora
La Chora di Amorgos è nascosta in alto sulla montagna, quattrocento metri sopra Katapola, invisibile dal mare, come imponevano i pirati. È tra le più belle delle Cicladi: case bianchissime, vicoli con archi, quaranta chiese e piazze con platani e caffè. Al centro, su una roccia, si erge il Kastro, una torre veneziana del XIII secolo, e intorno le chiese più piccole dell’isola. Sul crinale sopra, i mulini sono il posto per il tramonto, con vista su Katapola e, dall’altra parte, sul mare di Chozoviotissa.
Chora ha vita la sera, tanta vita quanta può averne Amorgos: taverne, caffè con raki e meze, e un paio di bar. Da qui partono i sentieri, verso Chozoviotissa, Katapola e, il più lungo, la Palia Strata verso Aigiali.
Foto: Stathis24 (Public domain), Zde (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Il raki di Amorgos viene «cotto» con miele e spezie, e si beve caldo o freddo, con il loukoumi. Te lo offriranno al monastero e lo troverai in ogni caffè di Chora. Portane una bottiglia a casa.
⛵ Katapola, Aigiali e i suoi paesi
Katapola è il porto principale, tre piccoli paesi intorno a una baia chiusa, con taverne, caffè e barche per le spiagge. Sopra, sulla collina, ci sono le rovine di Minoa, la città antica, con vista su tutta la baia. Aigiali, a nord, è l’altro volto dell’isola: una grande baia con l’unica grande spiaggia di sabbia di Amorgos, un vivace paese-porto, e sul pendio sopra tre paesi, Tholaria, Lagkada e Potamos, bianchi, con vista, taverne e feste.
Amorgos è un’isola per camminare. I suoi vecchi sentieri sono segnalati: da Chora a Chozoviotissa, da Tholaria a Lagkada, e la Palia Strata, la vecchia strada da Chora ad Aigiali, quattro o cinque ore sopra le falesie della costa orientale, con il mare sempre sotto.
Foto: Zde (CC BY-SA 4.0), Oliwan (CC BY-SA 3.0) · Wikimedia Commons
Foto: Dcarters (Public domain), Zde (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
🏖️ Le spiagge
Le spiagge non sono il motivo per andare ad Amorgos, ma ce ne sono alcune che meritano. Aigiali è l’unica grande spiaggia di sabbia, attrezzata, con acque basse, e accanto Levrossos, più piccola e tranquilla. Agia Anna, sotto il monastero, ha scogli e acque blu profondo. A sud, Mouros è una spiaggia di ciottoli tra le rocce, con grotte in cui si nuota, e Kalotaritissa, all’estremità sud, è una tranquilla spiaggia di sabbia con una barca per l’isolotto di Gramvousa. Da Agios Pavlos, tra Chora e Aigiali, le barche vanno a Nikouria, un isolotto con due spiagge di sabbia e un chiosco.
- Aigiali: la grande spiaggia di sabbia, attrezzata, per famiglie.
- Agia Anna: scogli e acque blu, sotto il monastero.
- Mouros: ciottoli e grotte, a sud.
- Kalotaritissa: tranquilla spiaggia di sabbia all’estremità sud, vicino al relitto.
- Nikouria: isolotto con barca da Agios Pavlos.
- Maltezi: vicino a Katapola, in barca o a piedi.
Amorgos è tra le isole più ventose delle Cicladi. Con il meltemi, Agia Anna e la costa orientale sono calme, mentre Aigiali e Katapola, che guardano a ovest, possono avere onde. Chiedi al porto prima di partire.
🍽️ Cosa mangiare
Il piatto di Amorgos è il patatato, capretto in umido con patate, che trovi nelle taverne di Chora e alle feste. Prova anche la fava, gli xerotigana, dolci fritti con miele, e il formaggio locale. A Katapola e Aigiali trovi pesce fresco e la kakavia, la zuppa di pesce dei pescatori. E ovunque, psimeni raki.
📅 Quando andare
Maggio, giugno e settembre sono i mesi migliori, per camminare e fare il bagno insieme, senza troppo vento. A luglio e agosto l’isola si riempie, soprattutto di francesi e italiani venuti per «Le grand bleu», e il meltemi soffia forte. In primavera l’isola è verde, e a ottobre ancora calda.
⛴️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Aliscafo | Circa 6 ore | Pireo | D’estate, poche volte a settimana. |
| Traghetto tradizionale | Circa 8–9 ore | Pireo | Spesso notturno, con cabina. Via Naxos. |
| Aereo e traghetto | Circa 45 minuti + 2–3 ore | Aeroporto di Atene → Naxos o Santorini | Il modo più veloce. Navi ogni giorno d’estate. |
Da Ioulianou 50 vai al Pireo con la linea 1, direttamente al porto, oppure all’aeroporto con la linea 1 fino a Monastiraki e cambio con la linea 3. Sull’isola l’autobus collega Katapola, Chora, il monastero e Aigiali, ma per il sud e le spiagge ti serve un’auto. Per Naxos, vedi la nostra la nostra guida a Nasso.
🗓️ Tre giorni ad Amorgos
Chora e Chozoviotissa
Mattina a Chozoviotissa, prima che faccia caldo, con i gradini e il raki dei monaci. Poi bagno ad Agia Anna, sotto il monastero. Pomeriggio a Chora: il Kastro, i vicoli, i mulini per il tramonto, e sera in piazza.
Il sud
In auto verso sud: bagno a Mouros, con le sue grotte, e a Kalotaritissa, con una sosta alla baia del relitto. Torna da Katapola per il pesce al porto.
Aigiali e i suoi paesi
Mattina sulla spiaggia di sabbia di Aigiali o a Levrossos. Mezzogiorno a Tholaria, pranzo con vista, e pomeriggio a piedi fino a Lagkada e ritorno. Se hai energie, fai la Palia Strata da Chora.
Domande frequenti
Dove dormire ad Amorgos?
A Chora o a Katapola, per il monastero, il porto e il centro dell’isola. Ad Aigiali, per la spiaggia di sabbia e i suoi paesi. Se resti quattro giorni o più, dividili tra i due.
Mi serve l’auto?
Per Chora, il monastero e Aigiali, basta l’autobus. Per il sud, Mouros, Kalotaritissa e il relitto, sì. Noleggi a Katapola o ad Aigiali.
Dove è stato girato «Le grand bleu»?
Ad Agia Anna, sotto Chozoviotissa, nel monastero, a Katapola, ad Aigiali e al relitto di Kalotaritissa. Amorgos interpreta l’isola dove cresce Jacques, e il film ha fatto conoscere l’isola in tutta Europa.
Quanti giorni servono?
Quattro giorni, per vedere entrambe le estremità dell’isola senza fretta, e uno in più se vuoi percorrere la Palia Strata. Si combina con Naxos e le Piccole Cicladi.
— Kathy