🪪 La carta d’identità dell’isola
📍 Dove si trova
Salamina è l’isola più grande del golfo Saronico, proprio di fronte al Pireo. Dalla costa di Perama a Paloukia, il porto dell’isola, c’è meno di un miglio, e i traghetti fanno la traversata giorno e notte, ogni pochi minuti. Sul lato ovest, un secondo traghetto collega Nea Peramos, vicino a Megara, con Faneromeni. Non servono prenotazioni né orari: è l’unica isola dove vai come se andassi in un altro quartiere di Atene.
📍 Dove si trova Salamina
Salamina è l’isola più grande del golfo Saronico, così vicina ad Atene che si vede dall’Acropoli. In rosso l’isola, in verde Atene, il Pireo e Perama, da dove attraversi in traghetto.
🗺️ La mappa dell’isola
Salamina chiude da sud il golfo di Eleusi, e la sua forma ricorda un ferro di cavallo aperto verso ovest. Il nord è la città: Salamina, il capoluogo, Paloukia con il porto e Ampelakia, dove sorgeva la città antica, proprio sullo stretto della battaglia. All’estremità nord-ovest, il monastero di Faneromeni. Più scendi verso sud, più le case si diradano e cominciano i pini: Selinia e Kaki Vigla a est, Aianteio e Kanakia a ovest, e a sud Peristeria, con la grotta di Euripide.
🗺️ La mappa di Salamina
Salamina ha la forma di un ferro di cavallo, con la sua grande baia a ovest. A nord e a est ci sono la città, il porto di Paloukia, Ampelakia e Selinia. All’estremità nord-ovest, il monastero di Faneromeni. Il sud è coperto di pini, con Aianteio, Kanakia, Peristeria con la grotta di Euripide e Kaki Vigla. Tocca ogni numero per vedere cos’è.
Mappa: J.-D. Barbié du Bocage, 1798 (Public domain) · Wikimedia Commons
⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro
Salamina non è un’isola da cartolina. Ci vivono decine di migliaia di persone, con cantieri navali a nord e palazzi in città. Merita per la sua storia, per il suo sud e per la vicinanza. Ecco un quadro onesto.
📊 In sintesi, da 1 a 5
👍 I pro
- L’isola più vicina ad Atene: un traghetto, giorno e notte.
- Lo stretto di una delle più grandi battaglie navali della storia.
- Il monastero di Faneromeni, con migliaia di figure dipinte sulle pareti.
- La grotta di Euripide e un’acropoli micenea a Kanakia.
- Taverne di pesce e prezzi di quartiere, non turistici.
👎 I contro
- La città e il nord sono densamente costruiti, senza fascino isolano.
- L’acqua vicino ai cantieri e a nord non è adatta al bagno.
- Pochi luoghi attrezzati per i visitatori, pochissimi cartelli.
- Senza auto o scooter il sud è difficile da raggiungere.
⚔️ La battaglia e Ampelakia
Nel settembre del 480 a.C., i Persiani di Serse avevano già bruciato Atene. Gli ateniesi erano fuggiti a Salamina, e la flotta greca aspettava nello stretto, tra l’isola e l’Attica. Temistocle spinse Serse ad attaccare lì, dove la flotta persiana, molto più numerosa, non aveva spazio per manovrare, e le triremi greche la distrussero. Serse, racconta Erodoto, guardava la battaglia seduto su un trono sulle pendici del monte Egaleo. La battaglia di Salamina fu l’inizio della fine della spedizione persiana, e senza di essa il Partenone forse non sarebbe mai stato costruito.
Ad Ampelakia, nella baia sopra lo stretto, sorgeva la città antica di Salamina, con il suo porto. Oggi è un tranquillo villaggio sul mare, con un palazzetto di pietra sulla piazza, cappelle tra i pini e pezzi di mura antiche qua e là. In città, il piccolo Museo archeologico espone reperti di tutta l’isola. Fermati sulla riva e guarda verso Perama: lì, in quello stretto braccio di mare, si combatté la battaglia.
Foto: C messier (CC BY-SA 4.0), George E. Koronaios (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Il traghetto da Perama a Paloukia passa proprio sul luogo della battaglia. Esci sul ponte: a sinistra la penisola di Kynosoura, davanti Ampelakia, dietro l’Attica, e in lontananza il monte Egaleo, da dove guardava Serse.
⛪ Il monastero di Faneromeni
All’estremità nord-ovest dell’isola, tra pini e cipressi, si trova il monastero di Faneromeni, il più noto del golfo Saronico. Fu costruito nel XVII secolo sulle rovine di una chiesa più antica, e la sua chiesa principale ha uno degli interni più riccamente dipinti della Grecia: nel 1735 il pittore Georgios Markou di Argo e i suoi allievi coprirono ogni centimetro delle pareti con più di tremila figure. Il Giudizio universale, santi, profeti, scene della vita di Cristo, tutto in blu profondo, rosso e oro.
Il cortile, con gli alti cipressi e le panchine all’ombra, è uno dei luoghi più tranquilli vicino ad Atene. Il monastero custodisce l’icona della Madonna che, secondo la tradizione, fu trovata tra le rovine e gli diede il nome. Il 23 agosto si celebra la grande festa.
Foto: Ziegler175 (CC0), Léon Quinault (Public domain) · Wikimedia Commons
Faneromeni è un monastero vivo. Servono pantaloni lunghi per gli uomini, gonne per le donne e spalle coperte. In chiesa chiedi prima di fotografare e parla a bassa voce.
🏛️ Il sud: Kanakia, Aianteio e la grotta di Euripide
Il sud di Salamina è un’altra isola: pini fino al mare, uliveti, case sparse e baie con acqua limpida. Aianteio, che prende il nome da Aiace, l’eroe della guerra di Troia originario di Salamina, è una grande baia con spiaggia e taverne. Più a ovest, Kanakia ha la spiaggia più bella dell’isola, di ciottoli e con acqua turchese, e sulla collina sopra un’acropoli micenea scavata dall’Università di Ioannina. Molti archeologi credono che qui ci fosse la sede dei re di Salamina, Telamone e Aiace.
A Peristeria, sul pendio sopra la baia, un sentiero sale alla grotta di Euripide. Il poeta tragico, dice la tradizione, nacque a Salamina il giorno della battaglia e veniva in questa grotta per scrivere, lontano dal mondo. Gli scavi hanno trovato tracce umane dal Neolitico all’età romana, e tra queste una coppa con il suo nome inciso. La salita è breve, ma porta acqua e buone scarpe.
Foto: C messier (CC BY-SA 4.0), C messier (CC BY-SA 3.0), Panegyrics of Granovetter (CC BY-SA 2.0), Schuppi (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons
Il nord è servito dagli autobus locali, ma per il sud, Kanakia, Peristeria e Kaki Vigla, ti serve un mezzo tuo. Portalo con il traghetto da Perama oppure noleggialo sull’isola.
🏖️ Le spiagge
Non aspettarti le spiagge delle Cicladi. Il nord, con il porto e i cantieri, non è adatto al bagno. Il sud invece ha acqua limpida e pini fino alla riva, e nei giorni feriali trovi spiagge quasi vuote. Selinia, vecchia località di villeggiatura degli ateniesi con ville del secolo scorso, ha una piccola baia con spiaggia di sabbia e taverne di pesce. Kaki Vigla, all’estremità sud-est, è la preferita della gente del posto, con pini che arrivano fino all’acqua.
- Kanakia: ciottoli, acqua turchese e l’acropoli sopra.
- Kaki Vigla: pini fino al mare, acqua limpida.
- Selinia: piccola baia, spiaggia di sabbia e taverne di pesce.
- Aianteio: grande baia con taverne, per famiglie.
- Peristeria: baia tranquilla, sotto la grotta.
Foto: C messier (CC BY-SA 3.0), C messier (CC BY-SA 4.0), Papatrexas (Public domain), Максим Улитин (CC BY 3.0) · Wikimedia Commons
🍽️ Cosa mangiare
Salamina è un’isola di pescatori, e il pesce e i frutti di mare sono il motivo per cui molti ateniesi attraversano per mangiare. A Selinia, Aianteio, Kanakia e Ampelakia trovi taverne di pesce in riva al mare, con pesce fresco, polpo, calamari e sardine, a prezzi molto più bassi che nelle isole dell’Egeo. Chiedi la kakavia, la zuppa di pesce dei pescatori, e un vino dei vigneti dell’Attica.
📅 Quando andare
Salamina è per tutto l’anno: il traghetto non si ferma mai e l’isola vive d’inverno come d’estate. Per il bagno, giugno e settembre sono i mesi migliori, prima e dopo la folla di agosto. Per Faneromeni e la grotta, la primavera e l’autunno sono ideali, con aria fresca e pini verdi. Evita le domeniche d’estate, quando le code al traghetto si allungano.
⛴️ Come arrivare da Atene
| Mezzo | Durata | Da dove | Note |
|---|---|---|---|
| Traghetto di Perama | Circa 15 minuti | Perama → Paloukia | Giorno e notte, ogni pochi minuti. Prende anche le auto. |
| Traghetto di Nea Peramos | Pochi minuti | Nea Peramos → Faneromeni | Per chi arriva da ovest, vicino al monastero. |
| Metro, autobus e traghetto | Circa 1 ora e 15 minuti | Ioulianou 50 → Pireo → Perama | Il modo più economico senza auto. |
Da Ioulianou 50 prendi la linea 1 fino al Pireo e da lì l’autobus 843 fino al traghetto di Perama. Sull’isola, autobus locali partono da Paloukia per la città e i villaggi, ma per il sud ti servono auto o scooter. Per le altre isole del golfo, vedi la nostra guida alle isole dell’Argosaronico.
🗓️ Due giorni a Salamina
La battaglia e Faneromeni
Il traghetto da Perama la mattina, con lo stretto della battaglia intorno a te. Una passeggiata ad Ampelakia, dove sorgeva la città antica, e poi il piccolo Museo archeologico in città. A mezzogiorno il monastero di Faneromeni per gli affreschi, e pesce a Selinia prima di tornare.
Il sud e la grotta
In auto verso sud: l’acropoli e la spiaggia di Kanakia, la grotta di Euripide sopra Peristeria e un bagno a Kaki Vigla, tra i pini. Torna da Aianteio per il tramonto.
Domande frequenti
Vale la pena una gita di un giorno a Salamina?
Sì, se ti interessa la storia o vuoi una fuga veloce da Atene. In un giorno riesci a vedere lo stretto della battaglia, Ampelakia, Faneromeni e a fare un bagno con pesce a Selinia o a Kanakia.
Dove si è svolta la battaglia di Salamina?
Nello stretto tra Salamina e la costa dell’Attica, di fronte a Perama, davanti ad Ampelakia e alla penisola di Kynosoura. Il traghetto da Perama passa proprio lì.
Mi serve l’auto?
Per la città, Ampelakia e Selinia no, bastano autobus e taxi. Per il sud, Kanakia, la grotta di Euripide e Kaki Vigla, sì. Porta il tuo con il traghetto o noleggialo sull’isola.
Ci sono spiagge pulite?
Sì, a sud. Kanakia, Kaki Vigla e Peristeria hanno acqua limpida e pini. Evita le coste del nord, vicino al porto e ai cantieri.
— Kathy