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Il porto di Egina con case neoclassiche, campanili e barche sul lungomare
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Egina: la guida completa al tempio di Afaia, ai pistacchi, a Perdika e alle spiagge

📅 28 ottobre 2026 ⏱️ 10 minuti di lettura ❤️ Kathy
Egina è la grande isola più vicina ad Atene e la prima capitale della Grecia moderna. Ha una città vivace con case neoclassiche, uno dei templi antichi meglio conservati, i suoi famosi pistacchi e villaggi di pescatori come Perdika. Vieni per un giorno o per un fine settimana. Qui trovi mappe, cosa vedere, le spiagge, il cibo, quando andare e come arrivare.

🪪 La carta d’identità dell’isola

🗺️RegioneGolfo Saronico, di fronte al Pireo
📐SuperficieCirca 85 km²
👥AbitantiCirca 13.000
🏛️CapoluogoLa città di Egina, prima capitale della Grecia
✈️AeroportoNessuno, solo traghetto
⛴️Dal PireoCirca 40 minuti – 1 ora e 15 minuti
🥜PistacchioProdotto DOP
📅Mesi miglioriDa aprile a giugno, settembre, ottobre

📍 Dove si trova

Egina si trova al centro del golfo Saronico, di fronte al Pireo. Traghetti e aliscafi partono dal Pireo molte volte al giorno, tutto l’anno, e in meno di un’ora sei nel suo porto. Per questo molti ateniesi hanno qui una casa per le vacanze, e molti visitatori vengono solo per un giorno.

📍 Dove si trova Egina

Egina è al centro del golfo Saronico, a poche miglia dal Pireo. L’isola è in rosso, e in verde il Pireo, da dove partono i traghetti.

Egina Pireo

🗺️ La mappa dell’isola

La città è sulla costa ovest, con il porto e Kolona. La strada verso est passa da Agios Nektarios e Palaiochora e arriva al tempio di Afaia e ad Agia Marina. La strada verso sud segue la costa fino a Perdika. L’isola è piccola: tutto è a pochi minuti, e gli autobus partono dal porto.

🗺️ Mappa di Egina

La città e Kolona sono sulla costa ovest. Agios Nektarios e Palaiochora sono al centro, e il tempio di Afaia a est, sopra Agia Marina. Perdika e Moni sono sulla punta sud. Tocca ogni numero per vedere cos’è.

Città e villaggi Monastero e Palaiochora Tempio antico Spiagge Isolotto di Moni
Una mappa incisa del golfo Saronico del 1690, con Egina al centro del golfo e l’Attica sulla costa
Il golfo Saronico in una mappa di Jacob Peeters del 1690: Egina al centro del golfo e Atene sulla costa.

Mappa: Jacob Peeters (Public domain) · Wikimedia Commons

⚖️ Ne vale la pena? Pro e contro

Egina non è un’isola per spiagge deserte. È un’isola per la storia, il cibo e una fuga facile da Atene. Ecco un quadro onesto.

📊 In sintesi, da 1 a 5

Vista e paesaggio4/5
Spiagge3/5
Natura3/5
Vita notturna3/5
Storia5/5
Cibo4/5
Tranquillità3/5
Prezzi4/5

👍 I pro

  • Vicinissima ad Atene, anche per un giorno.
  • Il tempio di Afaia e tanta storia.
  • Una città vivace tutto l’anno.
  • Pistacchi, pesce e taverne sul mare.
  • Un’isola facile senz’auto, con gli autobus.

👎 I contro

  • Piena di ateniesi nel fine settimana.
  • Le spiagge sono semplici, non cicladiche.
  • Un aspetto meno «isolano», con tante case.
  • I traghetti sono pieni le mattine d’estate.
  • Poca natura rispetto ad altre isole.
✅ Adatta a
Gita di un giorno da AteneStoria e antichitàAmanti del buon ciboFamiglieViaggi fuori stagione
❌ Forse non per
Chi vuole spiagge deserteChi cerca natura selvaggiaChi evita la folla del fine settimana

⚓ La città e il porto

La città di Egina fu la prima capitale della Grecia moderna, all’epoca di Kapodistrias, e di quel periodo restano gli edifici neoclassici sul lungomare e nei vicoli dietro. Nel porto vedrai pescherecci, il mercato del pesce e la cappella bianca di Agios Nikolaos all’ingresso. In città si alza la rosa torre di Markellos.

All’estremità nord della città c’è Kolona, una collina sul mare con un’unica colonna in piedi del tempio di Apollo e le rovine di un insediamento abitato per migliaia di anni. Un piccolo museo spiega i reperti.

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Il lungomare di Egina con case neoclassiche, campanili e barche nel porto
Il porto

Case neoclassiche sul lungomare.

Pescherecci davanti a case e caffè sul lungomare di Egina
I pescherecci

Pesce appena sbarcato sul lungomare.

La cappella bianca di Agios Nikolaos in fondo al porto, illuminata di notte
La cappella del porto

Agios Nikolaos accoglie le navi.

Barche nel porto di Egina al crepuscolo, con la città dietro
Il tramonto

Un porto tranquillo dopo l’ultimo traghetto.

La torre rosa di Markellos nella città di Egina, con palme davanti
La torre di Markellos

Una casa-torre in centro.

Le rovine di Kolona tra i pini, con il mare dietro
Kolona

Un insediamento antico accanto alla città.

Il porto di Egina dalla collina di Kolona, sopra mura antiche
Vista da Kolona

Il porto dalla collina antica.

Foto: Jebulon (CC0), C messier (CC BY-SA 4.0), George E. Koronaios (CC BY-SA 4.0), George Fournaris (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🚲
Noleggia una bici

La strada costiera dalla città a Perdika è pianeggiante e panoramica per tutto il tragitto. In bici ci vuole circa mezz’ora.

🏛️ Afaia, Agios Nektarios e Palaiochora

A est, su una collina con i pini, c’è il tempio di Afaia, un tempio dorico del V secolo a.C. e uno dei meglio conservati della Grecia. Le statue dei frontoni, con scene della guerra di Troia, sono oggi alla Gliptoteca di Monaco. Dal tempio la vista arriva sul golfo Saronico fino all’Attica.

Lungo la strada c’è il monastero di Agios Nektarios, uno dei più grandi luoghi di pellegrinaggio della Grecia, con un’enorme chiesa accanto. Di fronte, Palaiochora fu la capitale dell’isola nel Medioevo, nascosta sulla collina per difendersi dai pirati. Oggi restano decine di cappelle, molte con affreschi, sparse sul pendio.

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Il tempio dorico di Afaia con le sue colonne, su una collina di pini
Il tempio di Afaia

Un tempio dorico del V secolo a.C.

Il tempio di Afaia visto dall’angolo, con le colonne e l’architrave
Da vicino

Uno dei templi meglio conservati.

Statue di guerrieri e di Atena dal frontone del tempio di Afaia, in un museo
Le statue del frontone

Guerrieri della guerra di Troia.

Il campanile di una cappella nel monastero di Agios Nektarios, sotto un grande pino
Agios Nektarios

Uno dei grandi luoghi di pellegrinaggio della Grecia.

La collina rocciosa di Paleochora con case in rovina e chiesette sopra i pini
Paleochora

La capitale medievale.

Cappelle sparse sul pendio di Palaiochora
Le cappelle

Decine di cappelle sulla collina.

Foto: Pawel Szubert (CC BY-SA 3.0), Jebulon (CC0), Flocci Nivis (CC BY 4.0), Salwa Farwaneh Dameh (CC0), George E. Koronaios (CC BY-SA 2.0, CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

🐟 Perdika e le spiagge

Sulla punta sud, Perdika è un villaggio di pescatori con taverne sull’acqua, ideale per il pesce e il tramonto. Dal suo porticciolo le barche raggiungono in pochi minuti Moni, un isolotto con pini, acqua limpida e cervi.

Le spiagge di Egina sono semplici ma comode. Agia Marina, a est, ha la spiaggia di sabbia più grande e tanti hotel. Sulla costa ovest, Marathonas e Aiginitissa hanno sabbia e acqua bassa. Sulla costa nord, Souvala e Vagia sono più tranquille.

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Perdika dall’alto, con le case su una piccola penisola e il porticciolo
Perdika

Un villaggio di pescatori con taverne sull’acqua.

Moni di fronte a Perdika, con le montagne del Peloponneso dietro
Moni dall’alto

L’isolotto di fronte a Perdika.

L’isolotto di Moni da Perdika, con barche a vela e acqua limpida
Moni

Pini, cervi e acqua limpida.

La baia di Agia Marina con una lunga spiaggia di sabbia e case sulla collina
Agia Marina

La spiaggia di sabbia più grande dell’isola.

Souvala dalla collina, con il porticciolo e il mare
Souvala

Un villaggio sul mare sulla costa nord.

Foto: C messier (CC BY-SA 4.0), George E. Koronaios (CC BY-SA 4.0), ITHOMI (CC BY-SA 4.0) · Wikimedia Commons

  • Agia Marina: una lunga spiaggia di sabbia con hotel e caffè.
  • Marathonas: una spiaggia di sabbia con acqua bassa e taverne.
  • Aiginitissa: una spiaggia di sabbia con tamerici, vicino a Perdika.
  • Moni: acqua limpida sull’isolotto di fronte a Perdika.
  • Souvala e Vagia: spiagge tranquille sulla costa nord.
  • Kolona: un bagno proprio accanto alla città.
🥜
Compra i pistacchi

Il pistacchio di Egina è un prodotto DOP. Compralo nei negozi del porto, tostato, salato o nei dolci, e se vieni a settembre vedrai la festa del pistacchio.

🍽️ Cosa mangiare

Assaggia il pistacchio in ogni forma, tostato, nel gelato o nei dolci, e il pesce fresco a Perdika o nelle ouzerie vicino al mercato del pesce. Nelle taverne troverai polpo, meze e insalate con prodotti locali.

📅 Quando andare

Egina va bene quasi tutto l’anno, perché la città vive anche d’inverno. Per fare il bagno il periodo migliore va da maggio a ottobre. Primavera e autunno sono ideali per i siti antichi e le passeggiate. A luglio e agosto, e ogni fine settimana, si riempie di ateniesi, quindi scegli i giorni feriali.

Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
IdealeBuonoAffollato e caldoMolto è chiuso

⛴️ Come arrivare da Atene

MezzoDurataDa doveNote
AliscafoCirca 40 minutiPireoPiù veloce, senza auto.
TraghettoCirca 1 ora e 15 minutiPireoPiù economico, porta anche le auto.

Da Ioulianou 50 la linea 1 ti porta direttamente al porto del Pireo. I traghetti per Egina partono dai varchi vicino alla stazione della metro. Per i porti e i traghetti, leggi la nostra guida ai traghetti.

🗓️ Tre giorni a Egina

Giorno 1

La città e Kolona

Una passeggiata sul lungomare, pesce al mercato e la torre di Markellos. Il pomeriggio Kolona e tramonto sul porto.

Giorno 2

Afaia e Agios Nektarios

Mattina ad Agios Nektarios e Palaiochora. Poi il tempio di Afaia e bagno ad Agia Marina.

Giorno 3

Perdika e Moni

In bici o in autobus fino a Perdika, barca per Moni e pesce la sera a Perdika.

Domande frequenti

Posso visitare Egina in un giorno?

Sì. Con un aliscafo la mattina dal Pireo e il ritorno la sera, hai tempo per la città, il tempio di Afaia e un bagno. Molti fanno proprio così.

Mi serve l’auto?

No. Gli autobus vanno dal porto ad Afaia, Agia Marina e Perdika, e ci sono taxi, bici e scooter.

Posso combinare Egina con altre isole?

Sì. Da Egina partono traghetti per Agistri, Poros, Hydra e Spetses. Leggi la nostra guida alle isole del golfo Saronico.

Egina è adatta ai bambini?

Sì. Agia Marina e Marathonas hanno acqua bassa, e la traversata è breve.

— Kathy