In breve
2 maggio 2027
Domenica di Pasqua. Anche il lunedì 3 maggio è festivo.
30 aprile
Venerdì Santo. Gli Epitaffi escono dalle chiese la sera.
00:00
La Resurrezione, a mezzanotte tra il Sabato Santo e la domenica, con candele e fuochi d’artificio.
13 minuti
Da Ioulianou 50 ai Taxiarchi del Pedion tou Areos, a piedi.
Le chiese più facili da raggiungere da Ioulianou 50
L’ordine si basa sul tempo dall’appartamento. Tutte hanno l’Epitaffio il Venerdì Santo e la Resurrezione il Sabato Santo. Ogni parrocchia annuncia gli orari esatti pochi giorni prima; la processione dell’Epitaffio di solito inizia la sera, dopo il tramonto.
Taxiarchi: l’Epitaffio dentro il Pedion tou Areos
La chiesa dei Pammegistoi Taxiarchi (gli Arcangeli) si trova dentro il parco, con ingresso da via Moustoxydi. Risale al XVI o XVII secolo, molto prima che nascesse il parco, e si trova vicino al monumento al Battaglione Sacro. Nel suo recinto c’è il cenotafio di Alexandros Ypsilantis.
Il Venerdì Santo l’Epitaffio non esce su una strada con le auto. La processione passa per i viali del parco, sotto gli alberi, e le candele della gente illuminano il percorso. È la processione più tranquilla della zona e la più vicina: non ti serve la metro e non perderai tempo nel traffico.
Epitaffio dei Taxiarchi, Pedion tou Areos. Foto del parco: archivio Angels Apartments.
Come arrivare da Ioulianou 50 ai Taxiarchi
- Ioulianou 50 → Pedion tou Areos: cammina verso est, attraversa Patission e Mavrommataion ed entra nel parco.
- Dentro il parco: continua verso est, dalla parte di via Moustoxydi. La chiesa è vicino al monumento al Battaglione Sacro.
- In tutto circa 1 km, 13 minuti.
🕯️ Da Ioulianou 50 ai Taxiarchi
Circa 1 km a piedi, metà dentro il parco. Tocca i Taxiarchi per aprire il percorso in Google Maps.
In centro: Aiolou e la Metropolia
Nella via pedonale Aiolou, due chiese a pochi metri l’una dall’altra portano fuori un Epitaffio: Agia Irini e la Panagia Chrysospiliotissa. Le loro processioni sono tra le più belle del centro, perché la via è stretta e la gente sta in due file con le candele.
La Metropolia di Atene, cinque minuti più a sud, ha la processione più solenne. La accompagna la Filarmonica del Comune di Atene, e dietro l’Epitaffio camminano il clero e personalità pubbliche. Alla Resurrezione piazza Mitropoleos si riempie molto prima di mezzanotte. Se vuoi vedere l’Epitaffio senza spinte, mettiti in una delle strade del percorso e non in piazza.
Foto: George E. Koronaios, Christos Koudounis, FocalPoint, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.
Come arrivare da Ioulianou 50 alla Metropolia e in via Aiolou
- Ioulianou 50 → stazione Victoria: 3 minuti a piedi.
- Linea 1 (verde): direzione Pireo, due fermate fino a Monastiraki, 8 minuti.
- Monastiraki → Agia Irini: sali per via Ermou e svolta in via Aiolou, circa 300 metri.
- Monastiraki → Metropolia: da piazza Monastiraki prendi via Mitropoleos, circa 400 metri.
⛪ Da Ioulianou 50 alla Metropolia
Linea 1 fino a Monastiraki, poi pochi minuti a piedi. Tocca la Metropolia per aprire il percorso in Google Maps.
Plaka, Anafiotika e Thissio
Plaka ha piccole chiese, ognuna con il suo Epitaffio, e le processioni passano per vicoli dove non entra un’auto:
- Agioi Anargyroi, Erechtheos 18: l’Epitaffio sale ad Anafiotika, tra le casette imbiancate a calce sotto l’Acropoli.
- Agia Aikaterini, Chairefontos 10: una delle chiese più antiche di Atene, con la processione nei vicoli di Plaka.
- Agios Nikolaos Rangavas, Prytaneiou 1: nella parte alta di Plaka, un po’ più tranquilla.
- Agios Dimitrios Loumbardiaris, Thissio: l’Epitaffio passa nella via pedonale Apostolou Pavlou, con l’Acropoli illuminata di fronte.
- Agia Triada, Filellinon: la chiesa russa di Atene, con la funzione in russo e cesti di cibi pasquali portati per la benedizione.
Se hai una sera, scendi a Monastiraki verso le 21:00 e cammina verso Plaka. A qualche angolo incontrerai un Epitaffio, e molto probabilmente un secondo un po’ più su.
Foto: Pavlos1988 e Mainstream2004, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.
Licabetto: la Resurrezione con vista su tutta la città
Agios Georgios si trova in cima al Licabetto, a 277 metri. La notte della Resurrezione, dal suo sagrato vedi i fuochi d’artificio accendersi sopra tutte le parrocchie di Atene allo stesso tempo. Un po’ più in basso sul pendio c’è la chiesetta di Agioi Isidoroi, che ha la sua funzione.
La salita dalla stazione Evangelismos dura circa 15 minuti, con scalini nell’ultimo tratto. Sali prima delle 23:00, perché il sagrato è piccolo. Porta una torcia per la discesa. Per la funicolare di via Aristippou controlla gli orari del Sabato Santo prima di contarci; maggiori informazioni nella guida al Licabetto.
Foto: Jebulon, Wikimedia Commons, CC0.
Come arrivare da Ioulianou 50 al Licabetto
- Ioulianou 50 → stazione Victoria: 3 minuti a piedi.
- Linea 1 fino a Omonia, linea 2 fino a Syntagma, linea 3 direzione Aeroporto una fermata fino a Evangelismos.
- Evangelismos → Agios Georgios: in salita da Kolonaki e lungo il sentiero della collina, circa 1,1 km, 15 minuti.
⛰️ Da Ioulianou 50 al Licabetto
Metro fino a Evangelismos e salita a piedi. Tocca Agios Georgios per aprire il percorso in Google Maps.
Fuori dal centro: Kaisariani e Rafina
L’Epitaffio del Monastero di Kaisariani, sulle pendici dell’Imetto, esce alla luce del giorno, verso mezzogiorno del Venerdì Santo, e passa tra i pini intorno al monastero. È l’unico che vedi di giorno, e dopo fai ancora in tempo per un Epitaffio serale in centro. In taxi da Ioulianou 50 ci vuole circa mezz’ora.
A Rafina l’Epitaffio della Panagia Pantovasilissa passa accanto al mare, con vista sul porto. L’autobus KTEL per Rafina parte fuori dalla stazione Nomismatokopio della linea 3.
Il programma della Settimana Santa
| Giorno 2027 | Cosa succede |
|---|---|
| Domenica delle Palme, 25 aprile | Le chiese distribuiscono i vagia, crocette di foglie di palma, e l’alloro. |
| Giovedì Santo, 29 aprile | La mattina si tingono le uova rosse. La sera si leggono i Dodici Vangeli e il Crocifisso viene portato al centro della chiesa. |
| Venerdì Santo, 30 aprile | La mattina si decora l’Epitaffio e si celebra la Deposizione. La sera la processione per le strade. Giorno di lutto: molti digiunano rigorosamente. |
| Sabato Santo, 1 maggio | Il pomeriggio arriva da Gerusalemme la Luce Santa. Alle 00:00 la Resurrezione, il «Christos Anesti», le campane e i fuochi d’artificio. Poi, la magiritsa. |
| Domenica di Pasqua, 2 maggio | Agnello allo spiedo dal mattino, kokoretsi, battitura delle uova. Il pomeriggio i Vespri dell’Amore. |
| Lunedì dell’Angelo, 3 maggio | Festivo. La città è ancora vuota, molti ateniesi sono nei loro paesi. |
La notte della Resurrezione
La Luce Santa si accende al Santo Sepolcro di Gerusalemme e arriva in aereo all’aeroporto «Eleftherios Venizelos» il pomeriggio del Sabato Santo. Nel 2026 è atterrata alle 19:30, accolta con gli onori di un capo di Stato, e da lì è stata portata alle chiese di Atene e con voli in tutto il paese.
Poco prima di mezzanotte si spengono tutte le luci della chiesa. Il sacerdote esce con la candela accesa e canta «Defte lavete fos» (Venite, prendete la luce). La fiamma passa da candela a candela fino in strada. A mezzanotte si sente il «Christos Anesti» (Cristo è risorto), suonano le campane e partono i fuochi d’artificio. Tutti si baciano e dicono «Christos Anesti»: la risposta è «Alithos Anesti» (È veramente risorto).
Poi la gente torna a casa con la candela accesa, stando attenta che non si spenga. Con la fiamma si fa una croce di fuliggine sopra la porta. Stai lontano dai ragazzi con i petardi sul sagrato; fanno parte della serata, ma fanno molto rumore.
Foto: Magnus.chronicles (CC BY 4.0), Cyan Star (CC BY-SA 4.0), Georgios Liakopoulos (CC BY-SA 3.0), Georgios Michos (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons.
La Pasqua ad Atene in video
Un fine settimana di Pasqua per le strade di Atene
Video: Bob Corley, YouTube.
La tavola di Pasqua
Dopo la Resurrezione le famiglie tornano a casa per la magiritsa, zuppa di interiora d’agnello, lattuga e aneto, legata con uovo e limone. Con lei si rompe il digiuno della Quaresima. La domenica, dal mattino, si accendono gli spiedi nei cortili e sulle terrazze: un agnello intero, e accanto il kokoretsi.
In tavola non mancano mai le uova rosse e lo tsoureki con mahlab e mastice. Anche i biscotti koulourakia si sfornano nella Settimana Santa. Nelle pasticcerie e nei forni di Atene gli tsourekia compaiono settimane prima; nella Settimana Santa si fa la coda.
Foto: ΙΣΧΣΝΙΚΑ-888 (CC BY-SA 3.0), FocalPoint (CC BY-SA 4.0), Z thomas (CC BY-SA 4.0), Andrew Dalby (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons.
Batti anche tu un uovo
La battitura delle uova ha le sue regole. Uno dice «Christos Anesti» e batte la punta del suo uovo contro la punta dell’uovo dell’altro, che risponde «Alithos Anesti». Chi ha l’uovo ancora intero lo gira e batte con l’altra parte. Chi tiene il suo uovo intatto fino alla fine, si dice, avrà un buon anno.
La Pasqua nel resto della Grecia
Se vuoi lasciare Atene per Pasqua, ogni regione ha la sua usanza:
- Corfù, botides: la mattina del Sabato Santo, alla Prima Resurrezione, suonano le campane e dai balconi della città vecchia vengono gettate in strada centinaia di brocche di terracotta piene d’acqua.
- Chio, guerra dei razzi: a Vrontados, la notte della Resurrezione, i parrocchiani di Agios Markos e della Panagia Erythiani si lanciano migliaia di razzi contro il campanile dell’altro.
- Leonidio: al momento della Resurrezione il cielo si riempie di centinaia di mongolfiere di carta su telaio di canna. L’usanza è nata intorno al 1910.
- Idra: l’Epitaffio entra in mare, dove si legge la funzione, e la domenica si brucia un fantoccio di Giuda.
- Santorini, Pyrgos: il Venerdì Santo il paese accende migliaia di lanterne sulle terrazze.
Foto: Gkaridis0 (CC BY 4.0), Dimitris Tachynakos (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons.
Cosa è aperto a Pasqua
Nella Settimana Santa i negozi hanno orari festivi. Nel 2026 l’Associazione dei commercianti di Atene ha proposto 09:00–21:00 dal lunedì al giovedì, 13:00–19:00 il Venerdì Santo e 09:00–15:00 il Sabato Santo. La domenica e il lunedì di Pasqua sono chiusi. Compra pane e tsoureki entro sabato a mezzogiorno.
L’Acropoli è chiusa la domenica di Pasqua; per il Venerdì Santo e il Sabato Santo controlla l’orario del giorno. Nel 2027 il Primo maggio cade di Sabato Santo. In questi anni la festa può essere spostata con decisione del Ministero del Lavoro; nel 2021, quando successe lo stesso, per il settore pubblico fu spostata a martedì 4 maggio.
Consiglio: molti ateniesi partono per i loro paesi. La città si svuota dal giovedì al martedì, taxi e autobus KTEL si riempiono il mercoledì e il giovedì. La domenica di Pasqua prenota presto un tavolo in taverna; quelle che restano aperte hanno lo spiedo e si riempiono dalle 13:00.
Domande frequenti
Quando è Pasqua nel 2027?
Domenica 2 maggio 2027. Il Venerdì Santo è il 30 aprile e la Resurrezione a mezzanotte di sabato 1 maggio.
Qual è l’Epitaffio più vicino a Ioulianou 50?
Quello dei Taxiarchi, dentro il Pedion tou Areos. Circa 1 km, 13 minuti a piedi, senza metro.
Posso entrare in chiesa se non sono ortodosso?
Sì. Le funzioni sono aperte a tutti. Vestiti in modo semplice, con le spalle coperte, e tieni una candela come tutti.
Dove trovo una candela?
Fuori da ogni chiesa c’è un banco con le candele. Le candele pasquali decorate (lambades) si trovano nei chioschi, nei supermercati e nei negozi di giocattoli durante la Settimana Santa.
Cosa si dice alla Resurrezione?
«Christos Anesti» (Cristo è risorto) e la risposta «Alithos Anesti» (È veramente risorto). Dalla domenica fino all’Ascensione, 40 giorni dopo, molti si salutano così invece di «kalimera».
Dov’è la vista migliore sulla Resurrezione?
Dal Licabetto, ad Agios Georgios. Vedi i fuochi d’artificio di tutta la città contemporaneamente.
I ristoranti sono aperti la domenica di Pasqua?
Diverse taverne sì, di solito con lo spiedo. Molti piccoli locali chiudono, quindi prenota prima.
Posso visitare l’Acropoli a Pasqua?
Non la domenica di Pasqua, quando è chiusa. Negli altri giorni controlla l’orario sul sito ufficiale.
— Kathy