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Fuochi d’artificio sopra il campanile di una chiesa greca a mezzanotte di Pasqua, con l’orologio che segna le 12:00
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Pasqua 2027 ad Atene: Epitaffio, Resurrezione e dove andare

📅 25 ottobre 2026 ⏱️ 12 minuti di lettura ❤️ Kathy
🕯️ Alla Resurrezione
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LuMaMeGiVeSaDo
Mezzanotte tra sabato 1 e domenica 2 maggio 2027. I Taxiarchi del Pedion tou Areos sono a 13 minuti a piedi da Ioulianou 50.
Nel 2027 la Pasqua cade domenica 2 maggio. Il Venerdì Santo, con gli Epitaffi, è il 30 aprile e la Resurrezione si celebra a mezzanotte del Sabato Santo, che quest’anno coincide con il Primo maggio. Il Lunedì dell’Angelo, 3 maggio, è festivo. L’Epitaffio più vicino a Ioulianou 50 esce dai Taxiarchi, dentro il Pedion tou Areos, e passa per i viali del parco con le candele accese. Qui sotto trovi prima le chiese più facili da raggiungere dall’appartamento, poi il programma della Settimana Santa, la tavola di Pasqua e le usanze del resto della Grecia.

In breve

2 maggio 2027

Domenica di Pasqua. Anche il lunedì 3 maggio è festivo.

30 aprile

Venerdì Santo. Gli Epitaffi escono dalle chiese la sera.

00:00

La Resurrezione, a mezzanotte tra il Sabato Santo e la domenica, con candele e fuochi d’artificio.

13 minuti

Da Ioulianou 50 ai Taxiarchi del Pedion tou Areos, a piedi.

Le chiese più facili da raggiungere da Ioulianou 50

L’ordine si basa sul tempo dall’appartamento. Tutte hanno l’Epitaffio il Venerdì Santo e la Resurrezione il Sabato Santo. Ogni parrocchia annuncia gli orari esatti pochi giorni prima; la processione dell’Epitaffio di solito inizia la sera, dopo il tramonto.

Taxiarchi: l’Epitaffio dentro il Pedion tou Areos

La chiesa dei Pammegistoi Taxiarchi (gli Arcangeli) si trova dentro il parco, con ingresso da via Moustoxydi. Risale al XVI o XVII secolo, molto prima che nascesse il parco, e si trova vicino al monumento al Battaglione Sacro. Nel suo recinto c’è il cenotafio di Alexandros Ypsilantis.

Il Venerdì Santo l’Epitaffio non esce su una strada con le auto. La processione passa per i viali del parco, sotto gli alberi, e le candele della gente illuminano il percorso. È la processione più tranquilla della zona e la più vicina: non ti serve la metro e non perderai tempo nel traffico.

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L’Epitaffio decorato con le candele accese viene portato di notte sotto gli alberi del Pedion tou Areos, con la folla intorno
L’Epitaffio nel parco

La processione dei Taxiarchi passa sotto i pini del Pedion tou Areos. La gente segue da vicino.

Uomini portano a spalla l’Epitaffio decorato con fiori viola e bianchi lungo un viale del parco di notte
Sulle spalle della parrocchia

L’Epitaffio è portato dagli uomini della parrocchia, che si danno il cambio lungo il percorso.

Fedeli con le candele accese, la croce e i flabelli della processione davanti alla chiesa dei Taxiarchi al Pedion tou Areos al tramonto
La processione parte

La croce e gli stendardi vanno davanti, fuori dalla chiesa. La gente accende le candele in chiesa.

L’Epitaffio in chiesa, sotto un arco di rami verdi, fiori bianchi e anemoni rossi, davanti all’iconostasi in legno intagliato
L’Epitaffio decorato

Prima della processione la gente passa a venerarlo. Le donne della parrocchia lo decorano con i fiori.

Una piazza lastricata al Pedion tou Areos con il cenotafio in marmo di Ypsilantis e la chiesa dei Taxiarchi dietro gli alberi
Il recinto dei Taxiarchi

Il cenotafio in marmo di Alexandros Ypsilantis, con la chiesa dietro gli alberi a sinistra.

Il cenotafio in marmo bianco di Alexandros Ypsilantis con una figura a rilievo, nel recinto dei Taxiarchi al Pedion tou Areos
Il cenotafio di Ypsilantis

Si trova nel recinto della chiesa dei Taxiarchi.

Un ampio viale lastricato al Pedion tou Areos con palme, cespugli e una panchina di legno
I viali del parco

Il Venerdì Santo questi viali si riempiono di candele. Portane una con un bicchierino di carta contro il vento.

Epitaffio dei Taxiarchi, Pedion tou Areos. Foto del parco: archivio Angels Apartments.

Come arrivare da Ioulianou 50 ai Taxiarchi

  1. Ioulianou 50 → Pedion tou Areos: cammina verso est, attraversa Patission e Mavrommataion ed entra nel parco.
  2. Dentro il parco: continua verso est, dalla parte di via Moustoxydi. La chiesa è vicino al monumento al Battaglione Sacro.
  3. In tutto circa 1 km, 13 minuti.

🕯️ Da Ioulianou 50 ai Taxiarchi

Circa 1 km a piedi, metà dentro il parco. Tocca i Taxiarchi per aprire il percorso in Google Maps.

Ioulianou 50 Chiesa dei Taxiarchi

In centro: Aiolou e la Metropolia

Nella via pedonale Aiolou, due chiese a pochi metri l’una dall’altra portano fuori un Epitaffio: Agia Irini e la Panagia Chrysospiliotissa. Le loro processioni sono tra le più belle del centro, perché la via è stretta e la gente sta in due file con le candele.

La Metropolia di Atene, cinque minuti più a sud, ha la processione più solenne. La accompagna la Filarmonica del Comune di Atene, e dietro l’Epitaffio camminano il clero e personalità pubbliche. Alla Resurrezione piazza Mitropoleos si riempie molto prima di mezzanotte. Se vuoi vedere l’Epitaffio senza spinte, mettiti in una delle strade del percorso e non in piazza.

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Piazza Mitropoleos ad Atene decorata per Pasqua, con la cattedrale e i suoi campanili sullo sfondo al tramonto
Piazza Mitropoleos a Pasqua

Gli addobbi pasquali della piazza, aprile 2019. La notte della Resurrezione qui non entra uno spillo.

La facciata della Metropolia di Atene illuminata di notte, con i due campanili e i lampioni della piazza
La Metropolia di notte

La processione della Metropolia è accompagnata dalla Filarmonica del Comune di Atene.

La facciata di Agia Irini nella via pedonale Aiolou, con gli archi dell’ingresso e il campanile
Agia Irini in via Aiolou

Aiolou 36. Il suo Epitaffio esce nella via pedonale, tra i negozi.

Foto: George E. Koronaios, Christos Koudounis, FocalPoint, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

Come arrivare da Ioulianou 50 alla Metropolia e in via Aiolou

  1. Ioulianou 50 → stazione Victoria: 3 minuti a piedi.
  2. Linea 1 (verde): direzione Pireo, due fermate fino a Monastiraki, 8 minuti.
  3. Monastiraki → Agia Irini: sali per via Ermou e svolta in via Aiolou, circa 300 metri.
  4. Monastiraki → Metropolia: da piazza Monastiraki prendi via Mitropoleos, circa 400 metri.

⛪ Da Ioulianou 50 alla Metropolia

Linea 1 fino a Monastiraki, poi pochi minuti a piedi. Tocca la Metropolia per aprire il percorso in Google Maps.

Ioulianou 50 Linea 1 Agia Irini Metropolia

Plaka, Anafiotika e Thissio

Plaka ha piccole chiese, ognuna con il suo Epitaffio, e le processioni passano per vicoli dove non entra un’auto:

  • Agioi Anargyroi, Erechtheos 18: l’Epitaffio sale ad Anafiotika, tra le casette imbiancate a calce sotto l’Acropoli.
  • Agia Aikaterini, Chairefontos 10: una delle chiese più antiche di Atene, con la processione nei vicoli di Plaka.
  • Agios Nikolaos Rangavas, Prytaneiou 1: nella parte alta di Plaka, un po’ più tranquilla.
  • Agios Dimitrios Loumbardiaris, Thissio: l’Epitaffio passa nella via pedonale Apostolou Pavlou, con l’Acropoli illuminata di fronte.
  • Agia Triada, Filellinon: la chiesa russa di Atene, con la funzione in russo e cesti di cibi pasquali portati per la benedizione.

Se hai una sera, scendi a Monastiraki verso le 21:00 e cammina verso Plaka. A qualche angolo incontrerai un Epitaffio, e molto probabilmente un secondo un po’ più su.

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Una folla con le candele accese segue l’Epitaffio decorato per una strada di Atene la notte del Venerdì Santo
La processione

Venerdì Santo 2025, a Tzitzifies. La stessa scena si ripete in ogni quartiere di Atene.

L’Epitaffio decorato con un arco di fiori bianchi e rossi, in una chiesa davanti all’iconostasi
L’Epitaffio decorato

Le donne della parrocchia lo decorano con i fiori la mattina del Venerdì Santo. Molti ci passano sotto per la benedizione.

Foto: Pavlos1988 e Mainstream2004, Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0.

Licabetto: la Resurrezione con vista su tutta la città

Agios Georgios si trova in cima al Licabetto, a 277 metri. La notte della Resurrezione, dal suo sagrato vedi i fuochi d’artificio accendersi sopra tutte le parrocchie di Atene allo stesso tempo. Un po’ più in basso sul pendio c’è la chiesetta di Agioi Isidoroi, che ha la sua funzione.

La salita dalla stazione Evangelismos dura circa 15 minuti, con scalini nell’ultimo tratto. Sali prima delle 23:00, perché il sagrato è piccolo. Porta una torcia per la discesa. Per la funicolare di via Aristippou controlla gli orari del Sabato Santo prima di contarci; maggiori informazioni nella guida al Licabetto.

La chiesetta bianca di Agios Georgios in cima al Licabetto, con il campanile e il sagrato lastricato
Agios Georgios in cima

Il sagrato contiene poca gente. Per la Resurrezione sali presto.

Foto: Jebulon, Wikimedia Commons, CC0.

Come arrivare da Ioulianou 50 al Licabetto

  1. Ioulianou 50 → stazione Victoria: 3 minuti a piedi.
  2. Linea 1 fino a Omonia, linea 2 fino a Syntagma, linea 3 direzione Aeroporto una fermata fino a Evangelismos.
  3. Evangelismos → Agios Georgios: in salita da Kolonaki e lungo il sentiero della collina, circa 1,1 km, 15 minuti.

⛰️ Da Ioulianou 50 al Licabetto

Metro fino a Evangelismos e salita a piedi. Tocca Agios Georgios per aprire il percorso in Google Maps.

Ioulianou 50 Linea 1 Linea 2 Linea 3 Agios Georgios

Fuori dal centro: Kaisariani e Rafina

L’Epitaffio del Monastero di Kaisariani, sulle pendici dell’Imetto, esce alla luce del giorno, verso mezzogiorno del Venerdì Santo, e passa tra i pini intorno al monastero. È l’unico che vedi di giorno, e dopo fai ancora in tempo per un Epitaffio serale in centro. In taxi da Ioulianou 50 ci vuole circa mezz’ora.

A Rafina l’Epitaffio della Panagia Pantovasilissa passa accanto al mare, con vista sul porto. L’autobus KTEL per Rafina parte fuori dalla stazione Nomismatokopio della linea 3.

Il programma della Settimana Santa

Giorno 2027Cosa succede
Domenica delle Palme, 25 aprileLe chiese distribuiscono i vagia, crocette di foglie di palma, e l’alloro.
Giovedì Santo, 29 aprileLa mattina si tingono le uova rosse. La sera si leggono i Dodici Vangeli e il Crocifisso viene portato al centro della chiesa.
Venerdì Santo, 30 aprileLa mattina si decora l’Epitaffio e si celebra la Deposizione. La sera la processione per le strade. Giorno di lutto: molti digiunano rigorosamente.
Sabato Santo, 1 maggioIl pomeriggio arriva da Gerusalemme la Luce Santa. Alle 00:00 la Resurrezione, il «Christos Anesti», le campane e i fuochi d’artificio. Poi, la magiritsa.
Domenica di Pasqua, 2 maggioAgnello allo spiedo dal mattino, kokoretsi, battitura delle uova. Il pomeriggio i Vespri dell’Amore.
Lunedì dell’Angelo, 3 maggioFestivo. La città è ancora vuota, molti ateniesi sono nei loro paesi.

La notte della Resurrezione

La Luce Santa si accende al Santo Sepolcro di Gerusalemme e arriva in aereo all’aeroporto «Eleftherios Venizelos» il pomeriggio del Sabato Santo. Nel 2026 è atterrata alle 19:30, accolta con gli onori di un capo di Stato, e da lì è stata portata alle chiese di Atene e con voli in tutto il paese.

Poco prima di mezzanotte si spengono tutte le luci della chiesa. Il sacerdote esce con la candela accesa e canta «Defte lavete fos» (Venite, prendete la luce). La fiamma passa da candela a candela fino in strada. A mezzanotte si sente il «Christos Anesti» (Cristo è risorto), suonano le campane e partono i fuochi d’artificio. Tutti si baciano e dicono «Christos Anesti»: la risposta è «Alithos Anesti» (È veramente risorto).

Poi la gente torna a casa con la candela accesa, stando attenta che non si spenga. Con la fiamma si fa una croce di fuliggine sopra la porta. Stai lontano dai ragazzi con i petardi sul sagrato; fanno parte della serata, ma fanno molto rumore.

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Una chiesa illuminata a Kallithea la notte del Sabato Santo, con la folla fuori sul sagrato
Poco prima di mezzanotte

Resurrezione 2025 a Kallithea. La gente non entra tutta e resta sul sagrato.

Una candela pasquale accesa in una chiesa buia la notte della Resurrezione, con la fiamma della Luce Santa
La Luce Santa

La fiamma passa da candela a candela. Prendi una candela al banco fuori dalla chiesa.

Fuochi d’artificio sopra il campanile di una chiesa a mezzanotte di Pasqua, con la folla con le candele in piazza
Christos Anesti

L’orologio segna le 12:00 e il cielo si riempie di fuochi d’artificio.

Scie di luce delle candele delle persone che tornano a casa dopo la Resurrezione, foto a lunga esposizione
La strada di casa

Con la lunga esposizione, le candele di chi torna a casa diventano linee di luce.

Pyrgos a Santorini la notte del Venerdì Santo, con migliaia di lanterne sui tetti e sulle mura
Pyrgos, Santorini

Migliaia di lanterne sulle terrazze del paese il Venerdì Santo, 2018.

Foto: Magnus.chronicles (CC BY 4.0), Cyan Star (CC BY-SA 4.0), Georgios Liakopoulos (CC BY-SA 3.0), Georgios Michos (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons.

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La Pasqua ad Atene in video

Un fine settimana di Pasqua per le strade di Atene

Video: Bob Corley, YouTube.

La tavola di Pasqua

Dopo la Resurrezione le famiglie tornano a casa per la magiritsa, zuppa di interiora d’agnello, lattuga e aneto, legata con uovo e limone. Con lei si rompe il digiuno della Quaresima. La domenica, dal mattino, si accendono gli spiedi nei cortili e sulle terrazze: un agnello intero, e accanto il kokoretsi.

In tavola non mancano mai le uova rosse e lo tsoureki con mahlab e mastice. Anche i biscotti koulourakia si sfornano nella Settimana Santa. Nelle pasticcerie e nei forni di Atene gli tsourekia compaiono settimane prima; nella Settimana Santa si fa la coda.

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Tavola di Pasqua con tsoureki, una ciotola di uova rosse, un piatto di magiritsa e una candela pasquale su una tovaglia ricamata
La tavola della Resurrezione

Tsoureki, uova rosse, magiritsa e la candela della chiesa.

Un uovo di Pasqua tinto di rosso su una superficie bianca con la sua ombra
L’uovo rosso

Si tinge il Giovedì Santo. Il rosso è il sangue di Cristo, l’uovo la vita.

Mani che fanno scontrare uova colorate sopra una tavola di Pasqua apparecchiata con torta salata, fiori e uova colorate
La battitura delle uova

Uno dice «Christos Anesti», l’altro «Alithos Anesti», e battono le punte delle uova. Provaci qui sotto.

Un cesto di paglia pieno di uova di Pasqua dipinte con motivi geometrici rossi, neri e gialli e un nastro colorato
Uova dipinte

Oltre a quelle rosse, molte famiglie fanno anche uova decorate, per addobbo.

Trecce di tsoureki con mandorle nella vetrina di un forno di Atene
Tsourekia in vetrina

Forno ad Atene, marzo 2026. Gli tsourekia pasquali escono presto.

Una pentola di magiritsa, zuppa verde con interiora d’agnello ed erbe, accanto a un barattolo di bulbi
Magiritsa

Si mangia dopo mezzanotte, tornando dalla chiesa. Se non ti va, molte taverne servono anche carne alla griglia.

Agnello e kokoretsi allo spiedo sulla brace in un cortile la domenica di Pasqua
Agnello e kokoretsi

Lo spiedo gira dal mattino a mezzogiorno. Una volta a mano, oggi di solito con il motore.

Agnelli e kokoretsi girano allo spiedo sulla brace in piazza Monastiraki, con la vecchia moschea e la stazione della metro dietro
Spiedi a Monastiraki

Le taverne di piazza Monastiraki arrostiscono agnelli in strada la domenica di Pasqua, davanti alla stazione della metro. A due fermate da Victoria.

Foto in bianco e nero del 1958 di soldati che girano agnelli allo spiedo all’aperto la domenica di Pasqua
Pasqua 1958

Soldati girano gli spiedi a mano. L’usanza non è cambiata molto.

Vecchia foto seppia di una grande famiglia davanti a una casa di pietra e ragazzi che girano agnelli allo spiedo a terra
Pasqua di un’altra epoca

Tutta la famiglia posa con i bicchieri in mano, mentre i ragazzi girano gli spiedi. Il cuore della festa è sempre stato qui.

Foto: ΙΣΧΣΝΙΚΑ-888 (CC BY-SA 3.0), FocalPoint (CC BY-SA 4.0), Z thomas (CC BY-SA 4.0), Andrew Dalby (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons.

Batti anche tu un uovo

La battitura delle uova ha le sue regole. Uno dice «Christos Anesti» e batte la punta del suo uovo contro la punta dell’uovo dell’altro, che risponde «Alithos Anesti». Chi ha l’uovo ancora intero lo gira e batte con l’altra parte. Chi tiene il suo uovo intatto fino alla fine, si dice, avrà un buon anno.

Il tuo
⚡
Di Kathy
Premi il pulsante per battere le uova.

La Pasqua nel resto della Grecia

Se vuoi lasciare Atene per Pasqua, ogni regione ha la sua usanza:

  • Corfù, botides: la mattina del Sabato Santo, alla Prima Resurrezione, suonano le campane e dai balconi della città vecchia vengono gettate in strada centinaia di brocche di terracotta piene d’acqua.
  • Chio, guerra dei razzi: a Vrontados, la notte della Resurrezione, i parrocchiani di Agios Markos e della Panagia Erythiani si lanciano migliaia di razzi contro il campanile dell’altro.
  • Leonidio: al momento della Resurrezione il cielo si riempie di centinaia di mongolfiere di carta su telaio di canna. L’usanza è nata intorno al 1910.
  • Idra: l’Epitaffio entra in mare, dove si legge la funzione, e la domenica si brucia un fantoccio di Giuda.
  • Santorini, Pyrgos: il Venerdì Santo il paese accende migliaia di lanterne sulle terrazze.
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Una brocca rossa di terracotta cade dal balcone di un vecchio palazzo a Corfù il Sabato Santo, con gente sotto
I botides di Corfù

Piazza Pentofanaro, Sabato Santo 11 aprile 2026, poco dopo le 11:00.

La folla in piazza Pentofanaro a Corfù guarda i balconi con i drappi rossi prima che cadano le brocche
L’attesa

I balconi si addobbano con drappi rossi. La gente aspetta presto per un posto.

Scie luminose di razzi nel cielo notturno di Vrontados a Chio, con le sagome dei lanciatori
La guerra dei razzi di Chio

Vrontados, Sabato Santo 2015. Gli edifici intorno vengono coperti con reti di protezione.

Foto: Gkaridis0 (CC BY 4.0), Dimitris Tachynakos (CC BY-SA 4.0), Wikimedia Commons.

Cosa è aperto a Pasqua

Nella Settimana Santa i negozi hanno orari festivi. Nel 2026 l’Associazione dei commercianti di Atene ha proposto 09:00–21:00 dal lunedì al giovedì, 13:00–19:00 il Venerdì Santo e 09:00–15:00 il Sabato Santo. La domenica e il lunedì di Pasqua sono chiusi. Compra pane e tsoureki entro sabato a mezzogiorno.

L’Acropoli è chiusa la domenica di Pasqua; per il Venerdì Santo e il Sabato Santo controlla l’orario del giorno. Nel 2027 il Primo maggio cade di Sabato Santo. In questi anni la festa può essere spostata con decisione del Ministero del Lavoro; nel 2021, quando successe lo stesso, per il settore pubblico fu spostata a martedì 4 maggio.

Consiglio: molti ateniesi partono per i loro paesi. La città si svuota dal giovedì al martedì, taxi e autobus KTEL si riempiono il mercoledì e il giovedì. La domenica di Pasqua prenota presto un tavolo in taverna; quelle che restano aperte hanno lo spiedo e si riempiono dalle 13:00.

Domande frequenti

Quando è Pasqua nel 2027?

Domenica 2 maggio 2027. Il Venerdì Santo è il 30 aprile e la Resurrezione a mezzanotte di sabato 1 maggio.

Qual è l’Epitaffio più vicino a Ioulianou 50?

Quello dei Taxiarchi, dentro il Pedion tou Areos. Circa 1 km, 13 minuti a piedi, senza metro.

Posso entrare in chiesa se non sono ortodosso?

Sì. Le funzioni sono aperte a tutti. Vestiti in modo semplice, con le spalle coperte, e tieni una candela come tutti.

Dove trovo una candela?

Fuori da ogni chiesa c’è un banco con le candele. Le candele pasquali decorate (lambades) si trovano nei chioschi, nei supermercati e nei negozi di giocattoli durante la Settimana Santa.

Cosa si dice alla Resurrezione?

«Christos Anesti» (Cristo è risorto) e la risposta «Alithos Anesti» (È veramente risorto). Dalla domenica fino all’Ascensione, 40 giorni dopo, molti si salutano così invece di «kalimera».

Dov’è la vista migliore sulla Resurrezione?

Dal Licabetto, ad Agios Georgios. Vedi i fuochi d’artificio di tutta la città contemporaneamente.

I ristoranti sono aperti la domenica di Pasqua?

Diverse taverne sì, di solito con lo spiedo. Molti piccoli locali chiudono, quindi prenota prima.

Posso visitare l’Acropoli a Pasqua?

Non la domenica di Pasqua, quando è chiusa. Negli altri giorni controlla l’orario sul sito ufficiale.

— Kathy